L'OPINIONE DI LAURA: A chi spetta la scelta?

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Salve a tutti!

Vi è mai capitato di girare all'interno di una libreria, o anche qui su wattpad, alla ricerca di un determinato genere di libro da leggere, e poi soffermarci dove non avremmo mai immaginato e finire per scegliere di leggere un libro del tutto differente dal genere che avevamo in mente?

A me sì, è successo tante volte.

In questi casi mi piace pensare che sia stato il libro a scegliere me, e non il contrario. È come se, attraendomi con qualcosa di sconosciuto, abbia scelto me come suo lettore.

Credo che sia il sogno di ogni scrittore che il proprio libro attragga in modo così viscerale e ipnotico,  che sia lui a scegliere i suoi lettori. Ma come potremmo fare per fare in modo che il nostro libro esalgti tra una miriade di storie e che attiri i suoi lettori come il miele fa con le api?

Innanzi tutto, specialmente in una piattaforma come questa dove la scelta è pressoché infinita, la prima cosa a cui dobbiamo fare attenzione è la copertina.

Una copertina banale, simile a quella di molte altre e che non trasmette niente non attirerà certo nessuno. La nostra copertina deve essere accattivante, deve invogliare la lettura anche da sola, deve spiccare in mezzo a miriade di altre copertine. Per questo bisogna cercare di scegliere una foto o un'immagine che non sia stata usata da nessun altro, e lo dico perché mi è capitato spesso di imbattermi in copertine che avevo già visto da altri utenti, uguali e identiche. Certo, wattpad ce ne mette a disposizione un certo numero limitato... credo, ma per il nostro libro credo che potremmo fare uno sforzo un po' più serio e cercare un'immagine inedita da qualche altra parte. Se poi alla fine riscontriamo di essere del tutto negati, possiamo rivolgerci a quegli utenti che mettono a disposizione le loro capacità per offrire delle copertine originali e accattivanti. Ce ne sono certi che sono davvero bravi!

La seconda cosa che dovrebbe impiegare la nostra concentrazione è la scelta del titolo. Anche quello dovrebbe, da solo, attirare i nostri lettori.

Anche qui dobbiamo fare attenzione a non usare un titolo banale, o uno che sia già stato usato e strabusato da qualcun altro. Quando sono entrata da poco su wattpad volevo ritrovare un libro che si sintitolava "Tu sei la mia droga"... o una cosa simile, così ho digitato questo titolo nella lente di ricerca e mi sono venuti fuori una caterba di libri con il solito titolo. E io come avrei potuto riconoscere quello che cercavo se non mi ricordavo la scrittrice e se la copertina nel frattempo era cambiata? A quel punto mi sono chiesta: "Ma prima di scegliere questo titolo, la scrittrice ha minimamente controllato che non fosse già stato usato?" Ero alquanto sconcertata. Il nostro titolo deve trasmettere l'essenza del nostro libro, deve trovare il modo di catturare la curiosità del lettore in pochissime parole. Infatti, si raccomanda di scegliere SEMPRE un titolo corto. Primo perché è più facile ricordarlo, secondo perché un lettore si è già stancato di leggere il nostro titolo alla terza parola. Il titolo deve essere in grado di parlare del libro senza svelare più di tanto.

Come ultima cosa, ma non per importanza, è quella che corrisponderebbe alla quarta di copertina. O sinossi, chiamatela come volete.

La sinossi, così come il titolo e la copertina, NON deve essere banale, NON deve essere troppo lunga e NON deve raccontare tutta la storia, altrimenti quella diventa la trama. Ho letto sinossi quasi più lunghe del primo capitolo, dove veniva descritto in modo ristretto più o meno tutte le tappe che la protagonista percorreva all'interno del libro. Se posso dire una cosa personale, odio quando trovo una sinossi più lunga di cinque righe e che svela più che incuriosire. La sinossi, se scritta come si deve, ha il fantastico potere di trasportare il lettore, o l'aspirante tale, all'interno del nostro libro senza svelare niente di quello che succederà. Deve avvolgere il lettore nell'atmosfera che si respira dentro la storia che racconta, senza raccontarla. Lo so, sembra complicato ma non lo è. Per esempio, invece di scrivere che la nostra protagonista è stata abbandonata da piccola e che di conseguenza ha dovuto prendere decisioni molto difficili ritrovandosi nei guai per il suo bisogno di affetto, sarà molto più accattivante per il lettore spiegare che la protagonista, dopo un'infanzia problematica e priva di affetti, si ritrova ad affrontare la vita con un esiguo bagaglio emotivo. Vien da sé che sarà emotivamente fragile, ma incuriosirà il lettore per sapere che tipo di problemi ha dovuto affrontare, eccetera eccetera.

Non siete d'accordo?

Quindi, ricapitolando, TITOLO, COPERTINA E SINOSSI. Le cose fondamentali che se fatte con criterio possono attirare un lettore anche in mezzo a tantissime altre storie.

Un saluto a tutti voi!

Laura Pafumi, autrice di "Il mio bacio salato" e "Il cuore ha le sure ragioni".


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