Intervista all'autore

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Buonasera lettori,

oggi sarà nostra ospite un'autrice che, qui su Wattpad, ha pubblicato la trilogia "Il Confine di Noi" con protagonisti Stefania & Alex, "Memorie di Giulio" e "Letting Go". Molti di voi penso la conosceranno, lei è iamonmyway. È un onore averla qui tra noi per poterla conoscere meglio.

Partiamo quindi con le domande.

Chi è iamonmyway, cosa fa nella vita? Chi c'è dietro questo pseudonimo?

Intanto vorrei ringraziare te, Stella, e tutte le Babbers per questa intervista totalmente inaspettata! Conoscevo già il vostro progetto e l'ho subito apprezzato perché trattate argomenti molto interessanti con occhio critico e temi che mi stanno particolarmente a cuore che finora nessuno qui su WP aveva osato proporre.

Per rispondere alla tua domanda... nonostante stia per tagliare il traguardo dei Trenta, credo proprio di non aver ancora capito che cosa vorrei fare da grande. Il multitasking è la mia specialità e introduco cambiamenti nella mia vita in modo costante, forse per non annoiarmi, forse perché odio la staticità, o forse perché amo mettermi alla prova. Sono una persona razionale ma al contempo mi piace sognare a occhi aperti, e grazie alla scrittura ho trovato il modo di incanalare parte delle energie in questo senso. Mi considero una persona parecchio riservata - non timida - a cui non piace molto parlare di sé, ma a cui piace guardare, sentire, ascoltare e osservare tutto ciò che le capita intorno... per poi riportarlo in una storia ^^

Come hai scoperto Wattpad? Com'è stato il primo approccio?

Nel lontano 2013 cercavo un'applicazione per poter leggere degli ebook sull'iPad. Al tempo non conoscevo i One Direction (eh già...) e sono incappata in una fanfiction, genere di cui non sapevo nemmeno l'esistenza. In quel periodo ero completamente assorta nello studio e decisamente scollegata (e lo sono tuttora!) dal mondo social. A ogni modo, ho googlato "Harry Styles" per pura curiosità, perché volevo capire chi fosse "il protagonista" della storia in questione e soprattutto perché il suo nome era praticamente ovunque, su Wattpad. Bel ragazzo, ma non ho compreso subito il suo fascino. Se ho avuto una cotta adolescenziale per lui? Naaah! (ride) Comunque sia, grazie a HS ho scoperto il genere fanfiction e anche il meccanismo seriale della maggior parte delle pubblicazioni su WP. Da lì sono passata a leggere chicklit, storie d'amore e di azione. Quando mi sono iscritta, era rarissimo trovare storie interessanti ma soprattutto ben scritte in italiano, così mi limitavo a leggere storie scritte in inglese e in francese. Solo ultimamente ho cominciato a leggere anche in italiano, e soltanto perché la situazione è notevolmente migliorata. Quando ho deciso di scrivere una storia tutta mia, non avevo grandi ambizioni, volevo soltanto scrivere qualcosa che avrei letto volentieri. Penso di esserci riuscita: ogni qualvolta riapro un capitolo a caso, mi sorprendo di ciò che leggo e arrivo anche a domandarmi come abbia potuto scrivere cose del genere. Così finisce che mi rileggo tutta la storia e poi - ovviamente - non resisto e mi do all'ennesima cesellatura.

In che percentuale coesistono la parte da lettrice e quella da scrittrice?

Direi che normalmente le percentuali si equivalgono, ma al momento sto leggendo e scrivendo molto poco su Wattpad perché sto rivedendo tutte le storie che ho scritto. Ho comunque sempre un libro sul comodino di cui leggo un paio di pagine ogni sera, prima di addormentarmi.

Come nascono le tue storie? Vengono da sé appena tocchi penna, oppure ci sono input esterni che ti permettono di sviluppare l'idea iniziale?

Input. Tanti, tanti input esterni, sia per iniziare, sia per continuare la storia. Un ragazzo seduto in metro dallo sguardo particolarmente intrigante, una ragazza che parla al telefono con il suo fidanzato, una coppia di anziani seduta accanto a me sull'aereo, oppure il bancone vuoto di un pub, o ancora un uomo in completo elegante che sembra essergli stato cucito addosso e che mi sorride mentre gli passo accanto in stazione. È già tutto lì, io devo solo attingere. Sono convinta, infatti, che per scrivere delle buone storie basti aprire bene gli occhi e drizzare le orecchie. E poi agli scrittori è permesso rubare di continuo e io trovo questa cosa assolutamente fantastica!

Come ti sei sentita quando hai pubblicato il primo capitolo?

Ero felice, ma come ho già detto non avevo grandi aspettative, né credevo più di tanto nella mia capacità di coinvolgere i lettori. Ho sempre vissuto la mia vita secondo il motto: "Chi mi ama mi segua" e penso che ben si applichi anche a WP. Non bisogna piacere a tutti e a ogni costo, ma scrivere seguendo un istinto, non la corrente. Perciò, se quello che pubblicate è di interesse per qualcuno, ben venga, altrimenti scrivete lo stesso!

Hai mai pensato di pubblicare su altre piattaforme e store online tipo Amazon, Kobo, Google Play Libri, iBooks, eccc...?

Ci sto lavorando...

Quanto c'è di te nei personaggi delle storie che hai scritto? Cosa ti accomuna a loro?

I miei personaggi non sono Me, ma sono tutte le persone che incontro, che frequento, che ascolto e che osservo. Le mie storie attingono dalla vita, in piccola percentuale dalla mia, ma in misura maggiore sono il riflesso manipolato di ciò che mi accade intorno. Ci sono un paio di personaggi con i quali mi sento fortemente in sintonia, sono uomini. Le donne delle mie storie, invece, non mi rispecchiano quasi per niente. O forse sì...

Quanto sono importanti per te i luoghi delle tue storie? Sono scelte ponderate per lo sviluppo del romanzo, posti in cui sei stata o vorresti andare oppure sono scelte casuali?

Ne "Il confine di noi" ho voluto sfruttare l'immagine di Verona in quanto palcoscenico della tragedia di "Romeo e Giulietta" e ci ho giocato lungo tutta la storia. Ci sono stata, così come sono stata in Irlanda, ma a volte per descrivere luoghi è sufficiente osservare delle fotografie e lasciarsi trasportare dalla fantasia. In generale, comunque, posso dire che le ambientazioni delle mie storie riflettono sia esperienze vissute direttamente da me, sia esperienze vissute da persone a me vicine.

C'è stato qualcuno, a te vicino, che ha consigliato la pubblicazione della tua storia oppure hai fatto tutto da sola?

Faccio sempre di testa mia!

Durante la scrittura preferisci silenzio assoluto, oppure ti fai cullare dai rumori esterni o musica?

Come dico nella mia Bio, amo il silenzio. I suoni della natura sono un plus, ovviamente.

Quali consigli daresti ai tuoi colleghi, qui su Wattpad? Hai qualche perla di saggezza da poterci confidare?

Perla di saggezza, no. Però vorrei consigliare a tutti di procurarsi un prontuario di grammatica. Molto spesso siamo convinti di sapere qualcosa solo perché parliamo italiano dalla nascita, ma non è così. E poi un altro consiglio è leggere tanto, sempre e comunque; qualsiasi cosa, qualsiasi genere, ma soprattutto leggere testi scritti da persone del mestiere dalle quali possiamo "rubare". (Non plagiare, eh?!) Un consiglio per un'esperienza migliore su Wattpad? Scrivete indipendentemente da tutto, dai trend, dai follower e anche dagli hater. Pubblicate quando ve la sentite e non lasciatevi abbattere da eventuali commenti negativi.

Ringrazio infinitamente iamonmyway per averci fatto conoscere un lato di sé e per essere stata qui con noi. Sono contenta che il nostro progetto sia un valido aiuto per te e per tutti quelli che ci seguono. È proprio questo il nostro intento.

Grazie alle Babbers, a Babette, al suo blog e tutte le persone che ci sono dietro, al suo staff.

Grazie a voi, lettori.

@StellaGirello

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