IL SILENZIO DEGLI AGNELLI

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Salve popolo di Wattpad!

Ricollegandomi per vie trasverse alla parte oscura di wattpad di cui ho parlato alcuni articoli fa, vorrei puntare i riflettori su un argomento che dovrebbe interessare ognuno di noi, sia che siamo uomini, donne, grandi, piccoli e tutte le varianti.

Il motivo principale che mi spinge a parlare di questo argomento è il regolamento stesso di wattpad, che vieta ai minori di 13 anni di iscriversi a questa piattaforma.

Sto toccando un tasto dolente? Mi dispiace tanto.

Sinceramente non so come meglio introdurre questo argomento perché c'è davvero tanto di cui parlare, perciò vi parlerò dell'avvenimento che ha scatenato questa mia voglia di trattare la cosa con voi.

Alcuni giorni fa una lettrice ha iniziato a leggere il mio libro, che inizia con una poesia un po' criptica su un argomento che poi riprendo alla fine del libro, e solo se conosci l'argomento in esame la puoi capire. Questa lettrice mi ha scritto che ha letto più di una volta questa poesia senza capirla, perciò ha chiesto spiegazioni alla sua mamma che non ha potuto aiutarla perché in quel momento stava cucinando. Il suo commento mi ha fatto passare un brivido freddo lungo tutta la spina dorsale. A questo punto le ho chiesto quanti anni avesse e mi ha confessato di averne QUASI 11.

Quasi 11??

A questo punto non sapevo più cosa fare, mi sono chiesta: ma non c'è un regolamento che vieta a questa ragazzina di iscriversi a wattpad?

Siamo alle solite, chi è che si prende la briga di leggere il regolamento PRIMA di iscriversi? Alzi la mano chi lo ha fatto...

Ho detto di alzare le mani! Perfavore, alzate le ma... ah, ok! Ci sono arrivata.

Conoscendo la marea di storie che ci sono su questa piattaforma, e sapendo che ce ne sono molte davvero spinte o violente e messe addirittura nel tag sbagliato, ho fatto due più due. Cioè, ho fatto wattpad+undicenne e mi sono accorta che il risultato non mi piaceva. Affatto.

Quindi che fare? Segnalare l'account di questa undicenne o fare finta di niente? E se subito domani vedo che inciampa in una storia poco adatta a lei? Magari scritta da una ragazzina che ha appena due anni più di lei?

La situazione è questa: da una parte è bello vedere questi ragazzi che si interessano a leggere e a farsi una cultura invece che intraprendere qualche strada pericolosa con compagnie poco raccomandabili, ma se c'è un regolamento un motivo ci dev'essere!

Chiedendo qua e là ho scoperto che in genere zio Watty si mette subito all'opera bloccando il loro account fino al compimento dei loro 13 anni, come ritengo giusto che sia, ma questo lo può fare solo se questa cosa gli viene segnalata, altrimenti come può farlo dato il numero di utenti che siamo?

Chi non è genitore magari può non capire, ma chi lo è sicuramente non permetterebbe mai che suo figlio giri liberamente su una piattaforma dove può imbattersi in storie quasi al limite del porno o che contengono scene violente che potrebbero offenderlo.

Cosa dite? Che dapertutto possono imbattersi in scene poco adatte a loro? Avete ragione, a questo punto basta che questi ragazzini accendano la tv per essere tartassati di immagini violente o con persone nude, purtroppo su questo non possiamo farci niente, ma se ne avessi il potere lo impedirei. Però ho il potere di impedire loro di imbattersi in storie che non dovrebbero leggere. E se proprio non riesco a impedirlo mi sento in diritto almeno di provarci. Come posso fare? Segnalando il loro account.

Purtroppo, senza fare nomi, alcune persone ritengono che sia del tutto inutile battersi per queste cose. Dicono che non ha importanza impedire a questi ragazzini di leggere libri che non dovrebbero perché tanto per loro sono cose normali, che oggi i ragazzini di 11 o 12 anni sono più svegli di quanto lo eravamo noi alla loro età, ed è vero, quindi per loro assistere a queste scene in tv o leggerle su un libro è la stessa cosa e non gli fa né caldo né freddo.

Bè, liberissimi di pensarlo, il mondo è bello perché è vario.

E in effetti sarebbe tutto molto più semplice fare scaricabarile. Effettivamente la responsabilità dei figli dovrebbe ricadere esclusivamente sui genitori, se non ci badano loro perché dovremmo farlo noi?

Però per quel che mi riguarda questo ragionamento non mi torna.

Non voglio che vi sentiate in obbligo di fare come faccio io, però se oggi o un domani dovessi accorgermi che uno di questi minori ha iniziato a leggere un certo genere di storie troppo forti, e che così facendo rischia di intraprendere una strada o un modo di fare che lo può portare a fare scelte sbagliate, bè... io mi sentirei responsabile, se non del tutto almeno in parte.

Per questo mi ritengo in dovere di farlo, anche se non dovesse servire a niente, anche se quello che faccio dovesse passare del tutto inosservato, ma almeno manderei il messaggio che quella cosa è sbagliata e già quello sarebbe un bel traguardo.

C'è anche anche da considerare che ci sono casi in cui un minore, pur di iscriversi a wattpad, afferma di avere 13 anni quando invece non ne ha. Quando ci imbattiamo in questi utenti cosa possiamo fare? Sarebbe bello interrogare direttamente zio Watty per questo. L'unica cosa che mi è venuta in mente di fare, prima di decidermi di segnalare questa bambina, è stato quello di metterla in guardia sulle storie che sceglie di leggere. Le ho detto di assicurarsi che non avessero la scritta "contenuto per adulti". Non so se sia servito a qualcosa ma dato che aveva iniziato a leggere il mio libro che la contiene e poi ha smesso direi di sì.

Come ho detto nello scorso articolo, sento spesso il termine "la comunità di wattpad". Bene, se proprio vogliamo far parte di questa comunità bisogna accettarne sia gli onori che gli oneri, e tra questi ultimi c'è quello di tutelare l'innocenza dei nostri minori. O almeno di provarci. E se poi questi minori non sono più innocenti come dovrebbero essere di certo non sarà colpa nostra. Almeno potremo dire di aver fatto tutto quello che potevamo.

Che dite, ragionando così passo per bigotta? Può darsi, tanto lo sappiamo bene che se un ragazzino vuole fare una cosa la fa, con o senza il consenso degli adulti. Però è giusto che sappia quello che può fare alla luce del sole e quello che invece poi farà di nascosto.

Un saluto a tutti quanti.

Laura Pafumi, autrice de "il mio bacio salato".

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