L'OPINIONE DI LAURA

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    LALEVO... LA DIMEZZO... EH NO, MI TOCCA!    

Salve a tutti scrittori e lettori di Wattpad

Dato che alla fine i miei interventi in questo libro sono sempre il venerdì, salvo rare eccezioni, mi è stato chiesto di battezzare il mio "angolino" con un nome, e se mi andava, potevo anche inserire un'immagine pertinente, ed ecco fatto!

Sono stata più di una settimana a pensare a quale titolo o immagine mettere, alla fine ho deciso per questo, spero che vi aggrada... anche perché non ho intenzione di toglierlo.

Ma bando alle ciance e veniamo a noi.

Per l'ennesima volta riprenderò in esame un argomento già trattato in precedenza, però stavolta da un altro punto di vista.

Dal sottotitolo dovreste già averlo capito, l'argomento che tratterò oggi è quello sul togliere o meno i propri lavori da wattpad una volta che verranno pubblicati in formato cartaceo o in e-book per essere venduti al pubblico. L'altra volta parlavo come semplice lettrice, questa volta parlerò dal punto di vista di scrittrice.

Non vi fate ingannare, i miei libri sono ancora tutti qui. Non ritengo che siano abbastanza belli da venire pubblicati, ne è la prova lo scarso seguito che producono, quindi no, non parlerò per esperienza personale ma per immedesimazione. Se, vabbè, parlerò basandomi su quello che mi hanno detto quelli che hanno pubblicato.

La volta scorsa asserivo che quando uno di noi comuni lettori di wattpad cerca un libro che ha già letto per avere il piacere di poterlo rileggere una seconda volta ma scopre che è stato tolto perchè presto verrà pubblicato ci rimane male. Penso sia normale, no? Si aspettava di rimmergersi tra quelle pagine e invece niente! Bè, è del tutto comprensibile che possa pensare che sia stata colpa dell'autore, che per assicurarsi dei compratori in più del suo libro ha deciso di togliere la versione gratuita in modo da costringere a comprarlo chi lo volesse rileggere. Non dico che questo pensiero sia sbagliato, se uno non sa le cose è un pensiero più che legittimo.

Ho parlato con molti autori che hanno avuto la possibilità di pubblicare, e in pratica tutti avrebbero voluto lasciarlo disponibile su wattpad, ma allora perché alcuni li levano?

In realtà, come è venuto fuori dal dibattito che ne è seguito tra i commenti, chi decide di togliere il proprio libro da wattpad lo fa perché purtroppo lo prevede il contratto che hanno firmato con la casa editrice che glielo pubblicherà. È la casa editrice che ritiene nocivo lasciare sulla rete una versione gratuita del libro.

Uff, certo che queste case editrici hanno un po' rotto le scatoline!

Ma in effetti se ci pensate bene, ma proprio bene bene bene, non hanno tutti i torti. Un lavoro di editing, impaginazione, pubblicazione e pubblicità, se pur minima, costa soldi, e spesso e volentieri un autore sconosciuto non ha la certezza di poter coprire queste spese una volta messo in vendita il proprio libro. Ancora meno se ne esiste una versione gratuita e completamente legalizzata. Sarebbe come mettersi la zappa sui piedi; si cerca di guadagnare qualcosa col proprio hobby e poi lo si regala...

Fortunatamente non tutte le case editrici pretendono che l'autore tolga il libro da wattpad, infatti molte che hanno avuto successo sono sempre qui. Non so in base a quale criterio alcune storie possano rimanere o che tipo di ragionamento le case editrici facciano per pretendere che le storie vengano tolte, forse guardano al tipo di target a cui la storia è destinata. Oppure al tipo di storia in sé, o forse perché la versione di wattpad ha degli errori che nella nuova versione saranno corretti, fatto sta che lo fanno, e anche se da fastidio bisogna accettare questo fatto. O così o pomì.

Alla luce di questo fatto, però, (e qui torno a parlare come una semplice lettrice) mi piacerebbe che le autrici che lo tolgono specificassero il perché. Perché, come me, ci sono moltissime persone che non conoscono questo lato delle case editrici, non pensano che siano loro a obbligare l'autore a toglierlo, e come me, potrebbero pensare che sia una scelta che ricade esclusivamente sull'autore. Come conseguenza di ciò, quando poi vedono quell'autore che invece lascia liberamente il proprio lavoro su wattpad, pensano che questi sia uno scrittore formidabile.

Tu pensa, ha lasciato il suo libro a nostra disposizione mentre altre lo tolgono, non è bravissima/o?

Ehm... no, non è migliore di chi lo ha tolto, ha solo lasciato le cose come stanno perché la casa editrice glielo ha permesso. Di conseguenza, chi lo toglie non è peggiore di chi lo ha lasciato, è solo che la casa editrice non glielo ha permesso. Semplice, la matematica non è un opinione...

Ok, io in matematica sono sempre stata una schiappa colossale quindi lasciamo perdere. Ma da questa cosa io ho capito una verità che accomuna tutte/i quelle/i che pubblicano su wattpad: non è tanto la voglia di rivalsa, quando la possibilità di comunicare.

A prescindere che poi si tolga il libro perché si ha la possibilità di pubblicarlo o meno, metterlo a disposizione qui vuol dire soddisfare la voglia di sentirsi in grado di scrivere qualcosa che piace, vuol dire saper comunicare un qualcosa di noi attraverso un racconto che nasce dalla nostra mente. Vuol dire saper creare qualcosa che sia capace di emozionare e appassionare chi lo legge.

E non c'è niente di più bello e appagante sapere di esserci riusciti!

Laura Pafumi, autrice de "Il mio bacio salato".

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