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Intervista all'autore

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Buongiorno, 

Ospite di  elenadarcangelo  per questa nuova intervista, il vincitore del Wattys diegoferra9 (Diego Ferra)

Buon proseguimento. 


Bentrovati, oggi ospite del blog abbiamo uno dei big di Wattpad: Diego Ferra. Famoso per aver scritto la serie di "Numb", "Matilde", "Becks ghiacciata" "E poi arrivi tu. Nella pioggia" e "Ruby caos", Diego ha accettato di sottoporsi all'intervista e raccontarci un po' di sé e dei suoi libri.

Prima di iniziare questa intervista, ti chiedo di dirmi qualcosa di te non solo come autore, ma anche come persona. Quindi, chi sei Diego?

Sono un ragazzo particolarmente riservato. Bassista dalla nascita. Amante del mondo, tanto da fare un viaggio almeno ogni mese. Dipingo da quando mio padre all'età di nove anni mi ha portato al Louvre davanti alla Gioconda. Sono stato più di dieci minuti a guardare quel sorriso che sorriso non è e mi sono innamorato in quel momento dell'animo femminile. In tanti si sono chiesti perché molti miei libri sono scritti dal punto di vista di una donna. Il motivo è il mio bisogno di capire meccanismi non propriamente miei.

Partiamo da una domanda che si può considerare generale: quando hai iniziato a scrivere e perché?

Perché mi sono trovato lontano da un amore che ho sentito a fondo. E mi sono chiesto se in quel distacco ci fosse una responsabilità anche mia. E allora, in un giorno di fine estate ho scaricato Wattpad, ho creato una storia, ho scelto come titolo una canzone per me importante e ho provato a guardarmi con occhi non miei. Mi sono addentrato nei pensieri di Anna, e ho tentato di mettermi in discussione. Pronto a prendermi responsabilità certamente anche mie nel nostro ritrovarci lontani. E ho scavato dentro di lei, osservando me da fuori. E il libro si è scritto da solo dentro I miei ricordi.

Mio fratello, nella sua insensibile follia, è stata la persona che mi ha spinto a scrivere "Numb Richard" e "Numb Nicolas". Le sue approvazioni sono sempre silenziose e in quelle parole non dette trovo le mie motivazioni. Niente di ciò che scrivo è lasciato al caso. C è sempre un percorso. Una crescita dietro.

Si piò dire che per nel genere storie d'amore, tu sia più una mosca bianca tra le nere all'interno di Wattpad, non solo perché sei uno dei pochi uomini, ma anche per come ti esprimi. Hai un numeroso seguito, scrivi in modo eccezionale e diverso. I tuoi personaggi sono descritti in modo accurato e ognuno con un carattere particolare. Si nota l'impegno che ci hai messo per scrivere. La mia domanda è: c'è qualche personaggio che ti rappresenta di più? Se sì, quale?

Semplice questa domanda: io sono un mio personaggio. Mi chiamo Nicolas Diego. Inglese per madre e italiano per padre.

Ovviamente, dato il tuo nome sei Nicolas...

Nel mio nome la mia identità.

Nel leggere "Numb Anna", era impossibile non notare i nomi dei capitoli associati alle canzoni. Che significato hanno per te questi testi? Perché proprio quelle canzoni?

Spiegarti il significato per la musica per me è come trovare una spiegazione al nostro esistere adesso. I testi delle canzoni hanno un incastro perfetto nel racconto. Ogni testo ha un significato. Niente è al caso. Come nessuna mia risposta ad ogni commento. Vivo di musica. È il mio ritrovarmi quando mi perdo. È la strada da seguire nei miei distacchi. È la voce, quella che spesso abbiamo difficoltà a percepire ma ti dice sempre qual è la cosa giusta da fare.

Che cosa si prova a vincere il Wattys, premio più ambito nel mondo di Wattpad? Prima di tutto, congratulazioni, perché è ampiamente meritato.

È stata una sorpresa. Come molto altro del resto. Sono rimasto basito al milione. È stato più emozionante quello. Un concorso è una cosa, troppo personale la scelta, ma l'approvazione di un milione di visualizzazioni ti fa sentire di essere comunque in qualche modo arrivato al cuore di chi ti legge.

Infine, una domanda standard che proponiamo a tutti gli autori che partecipano a questa iniziativa: se dovessi dare tre consigli agli aspiranti scrittori, quali sarebbero?

Dare dei consigli ad aspiranti scrittori? Si cade nel luogo comune qui. Verrebbe da dire, seguire il proprio cuore. Ma credo che in fondo non ci sia una risposta a questa domanda. La scrittura è intimità. Io la vivo con una tale profondità da scrivere sempre di getto senza rileggere mai quello che è uscito. Matilde è stato auto pubblicato con I suoi errori di battitura, di punteggiatura. Io ci ho provato ad impegnarmi ma non sono andato oltre il terzo capitolo. Alla fine dopo mesi e tanta pazienza, sono riuscito a fare una revisione lasciva e l'ho riproposto corretto. Scrivere è scrivere.

Ringrazio Diego per la disponibilità e per il tempo che ha impiegato nel rispondere alle mie domande. È stato davvero un piacere parlarti, anche se attraverso lo schermo di un computer.

Vorrei dire due parole personali su Diego al di fuori del ruolo all'interno del Blog, ma come lettrice. Oltre ad essere un Autore e dopo aver vinto il Wattys, sono rimasta colpita piacevolmente dalla sua umiltà e dalla riservatezza che ha per sé, ma anche per chi vive nel suo quotidiano. Non è un 'montato' alla caccia del successo, anzi. Tutt'altro. Non è da tutti essere così. È stato davvero un piacere ascoltarlo e, perché no, capirlo oltre ai suoi libri. Diego... Ti auguro di continuare a seguire il tuo cuore e di non smettere mai di scrivere. 

elenadarcangelo,

autrice della "Kane Series"

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