Two (3)

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Immediatamente tolgo le cuffie, sconvolta, o forse più che sconvolta preoccupata.. no, forse nemmeno questo è il termine più appropriato per descrivere come sono in questo istante. E' tutto un mix di emozioni e stato d'animo. 

"Hey.. che succede?" chiede Zayn preoccupato notando la mia faccia.

"Lo hai registrato quando sei venuto alla visita o è un audio preso a caso da chissà dove?"

"Mi credi davvero così idiota da fare una cosa del genere?" mi guarda sconvolto "E' ovvio che l'ho registrato io"

"E in tutto questo tu non hai sentito nulla di strano nel battito?" chiedo guardandolo negli occhi.

"No" scuote la testa "Perché?" chiede

Non rispondo e gli metto le cuffie, proprio come ha fatto lui alcuni minuti prima con me. Faccio ripartire l'audio e lo sposto più o meno al punto interessato. 
Lui ascolta e mi guarda confuso, cercando di capire meglio cosa io intendessi dire con le mie parole. Si toglie le cuffie e parla:

"Cosa c'è che non va? E' tutto a posto no?"

"No. No Zayn, non è per niente tutto a posto." 

Mi alzo di scatto dal divano e inizio a fare avanti e indietro per decidere cosa fare. Sono agitata e pure troppo. 
Prendo la mia borsa, ignorando Zayn che continua a chiedermi spiegazioni, e cerco il telefono. Quando lo trovo apro la rubrica ed scorro tra i vari nomi, fino ad arrivare a quello della ginecologa. Una volta trovato faccio partire la chiamata, non mi importa nemmeno dell'orario o se sia domenica sera. 

"Vicky ti fermi un attimo.. A chi stai chiamando" continua Zayn

"Zitto un attimo"

"Pronto?"  risponde
"Dottoressa Cirilli? Sono Vicky Someri, si ricorda?"
"Signorina Someri, certo. Dica pure?"
"Ha degli impegni in questo momento?"
"Veramente sì." risponde un po' confusa "Perché?"
"Li lasci perdere, ci vediamo nel suo studio tra una decina di minuti"
"Come? Ma abbiamo appuntamento domattina. Non potrebbe aspettare?"
"Ho detto tra una decina di minuti" 
" Signorina ma è successo qualcosa? Sta male? Ha dei dolori?"
"Non è importante cosa ho? Si ricordi che per un medico un paziente viene prima di tutto"

"D'accordo, ci vediamo tra poco" 

Chiudiamo così la conversazione.

"Tu mettiti  le scarpe invece di guardarmi così. Hai sentito cosa ho detto alla dottoressa, dobbiamo andare" dico a Zayn, che non ha capito ancora un bel niente.

"Okay.. Ma potrei almeno sapere cosa ti prende?"

"Lo saprai presto se ti sbrighi"

Continuo a non dargli spiegazioni e lo trascino fino all'ascensore e successivamente alla macchina. Potrei sbagliarmi, ma potrei anche avere ragione. 

Arriviamo davanti allo studio della ginecologa, e lei non è ancora arrivata. Sono agitata e se non si muove ad arrivare giuro che darò di matto.

"Vicky.. ti prego, dimmi cosa sta succedendo" Zayn continua a chiedere, per l'ennesima volta. E' da quando siamo partiti da casa che ripete la stessa domanda, e non so quale essere superiore lo stia trattenendo. Di solito avrebbe alzato la voce e avrebbe avuto un comportamento totalmente diverso da quello che sta avendo, è troppo calmo per essere il solito Zayn.

"Succede che.." mi fermo vedendo la dottoressa arrivare "Adesso vedrai Zayn.." dico, e lui sospira, ormai rassegnato.

"Finalmente era ora!" dico

"Signorina, ho fatto il prima possibile" dice la dottoressa aprendo lo studio "Potrei capire cosa succede?" chiede anche lei

"Dobbiamo fare urgentemente una ecografia"

"Ha per caso cambiato idea?"

"Può darsi" dico senza confermare nulla, ma credo abbiano entrambi capito. Entriamo e lei inizia ad accendere le luci. Entriamo dentro lo studio e fa lo stesso anche qui, in più avvia quel cavolo di strumento per fare l'ecografia. 

"Può iniziare a mettersi sul lettino" mi dice e così faccio, alzo anche il maglione e aspetto che lei metta il gel. "Niente cuffiette oggi?" 

"Ne ho abbastanza di cuffiette per oggi" dico voltandomi a guardare Zayn, il quale mi sorride ed io ricambio e resto a fissarlo. 
Distolgo lo sguardo solo quando sento il gel freddo sulla pancia. Ci siamo.

"Pronta?" chiede la dottoressa

"Sì" e forse è per la prima volta che lo sono veramente. 

Immediatamente inizia a passare l'aggeggio sulla mia pancia, e sullo schermo iniziano ad apparire le immagini. Solo che non ci capisco nulla, e per questo chiedo:

"Dove sarebbe il bambino?"

"Qui e qui" mi indica prima un punto e poi un altro. 

"Come qui e qui? Che significa?" chiede Zayn "

"Lo sapevo!" alzo un po' la voce. E qui si inizia a sentire il battito, doppio, proprio come quello della registrazione. "Ecco perché il doppio battito" sussurro. 

"Io non sto capendo nulla" Zayn. E pensare che delle volte sembra così intelligente, mentre altre è l'opposto.

"Zayn, tesoro sveglia, avremo due gemelli"

"Vicky ma che dici.. non prendermi in giro" perché non mi crede mai.

"La sua ragazza ha ragione, sono due bambini" la dottoressa ci sorride e continua a farci vedere le immagini. Sono completamente imbambolata allo schermo, sto recuperando lei due volte che non ho voluto nemmeno guardarlo di sfuggita.

"Due?" continua Zayn che ancora non si è capacitato della situazione. 

"Si, Zayn, due." dico. E due secondi dopo sento un botto alle mie spalle. Mi giro di scatto e lo vedo steso a terra con la testa infilata dentro ad una pianta finta. 
Oh signore!

"Zayn!!" cerco di alzarmi il più in fretta possibile, ma la dottoressa è ovviamente più veloce di me.

Cerchiamo di rianimarlo, e passano dei secondi prima che ciò succeda. 
Si rialza e si guarda un attimo intorno, poi va verso la sedia e si siede. E' leggermente pallido.

"Sta bene?" chiede la dottoressa, mentre io mi avvicino preoccupata a lui.

"Sì, sì." dice. Ma la sua faccia afferma l'opposto.

"Zayn?" lo guardo con un sopracciglio alzato.

"Tranquilla.. va bene.. ora torno in me. Non preoccuparti." mi dice.

Annuisco e mi avvicino al lettino, prendendo un paio di tovaglioli che sono a disposizione e mi ripulisco la pancia.
Poi prendo la mia borsa, la apro ed esco i fogli compilati che avrei dovuto consegnare domani. Li guardo per un ultima volta e poi li strappo. 

"Può annullare l'appuntamento di domani. Quando ci vediamo?" parlo alla dottoressa.

"Se volete sapere il sesso e siete impazienti ci vediamo fra tre settimane, sennò fra un mese per il controllo di routine. Decidete voi."

Guardo per un attimo Zayn, che sta guardando i fogli strappati che ho messo sulla scrivania. Poggio una mano sulla sua spalla, vorrei sapere cosa vuole lui. Ma evidentemente è ancora shockato, poiché mi guarda e torna con lo sguardo ai fogli. 

"Le farò sapere" dico, e lei annuisce sorridendo.

"Sono davvero felice della sua scelta signorina, non poteva farne una migliore" mi sorride "E lui.." mi indica Zayn con la testa "Si riprenderà presto. Alla fine è contento, solo non se lo aspettava, immagino" 

E a giudicare dal sorriso che continua ad avere, credo proprio che ha ragione.

Alla fine salutiamo e andiamo via. Decido di guidare io, anche perché Zayn sembra un completo rincoglionito al momento, sorride e non parla. 


Il fratello della mia migliore amica è uno stronzo!Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora