•capitolo 49

17.7K 769 8

POV. BLAKE
Scorro la home di Twitter sentendo ormai la noia invadere ogni particella del mio corpo. Inoltre Scarlett sembra essere sparita da questa mattina,ma del resto come posso biasimarla? Domani ci sarebbe stato il discorso di presentazione e dire che la mia amica è agitata è un semplice eufemismo. Sul calendario in camera nostra,il giorno di domani è segnato con un enorme cerchio rosso. Ormai ha completamente perso la testa per queste elezioni.

Un leggero e appena udibile bussare alla porta riporta la mia mente alla realtà. Mi alzo aprendo la porta e osservo tutto il corridoio senza trovare nessuno. Il deserto.
Abbasso gli occhi sospirando,ma con sorpresa trovo una piccola scatoletta colorata di un blu scuro.

La curiosità come sempre prende il sopravvento sulla ragione e mi sprona a raccogliere quel piccolo oggetto. Titubante porto la scatoletta dentro la stanza,
sedendomi sul mio letto.

Mi siedo a gambe incrociate mordendomi il labbro inferiore indecisa su come agire. Dovrei seguire la razionalità e buttare quella scatola,quale persona normale lascia scatole sotto le porte? Ma quella piccola scatoletta sembra urlare il mio nome,
spronandomi a sollevare quel coperchio e scoprirne il contenuto.

Non mi sembra una buona idea,insomma l'ultima volta che Pandora ha curiosato in quel vaso i mali di questo mondo sono scaturiti fuori e l'ultima volta che ho dato retta a queste cose mi sono cacciata in un enorme guaio.

Oh fanculo,io la apro. Se Pandora è stata tanto sciocca,non significa che lo sono anche io.

Sollevo il coperchio della scatola trovando una busta,che ignoro mettendola da parte sul letto. Curioso dentro la scatola e trovo un iPod bianco. Che cosa significa?

Non riesco a capire.

Poso gli occhi sulla busta bianca e la scarto trovando all'interno un biglietto marchiato da una scrittura quasi familiare.

Sono raccolte tutte le mia canzoni preferite,ascoltale. Nate xx

Nate? Sorrido involontariamente rileggendo le parole sul biglietto. Questo gesto riesco solo a trovarlo molto romantico e dolce.

Prendo le cuffie dal cassetto del mio comodino e le collego all'iPod. Scorro la playlist riconoscendo alcune canzoni dei Nirvana seguite da quella dei Green Day trovando anche alcune canzoni degli All Time Low. H sempre immaginato che Nate ascoltasse questo tipo di canzoni ma sgrano gli occhi quando in fondo,come ultima canzone trovo tappeto di fragole dei Modà. Le parole di questa canzone sono sincere e sembrano uno specchio che riflette i momenti trascorsi insieme a Nate.

Nella scatola trovo un ennesima busta,questa volta di un colore verde chiaro. Scarto la busta trovando un altro biglietto scritto con la calligrafia di Nate.

Vorrei scriverti quello che provo per te,ma scrivere lettere d'amore non è nel mio stile,voglio proporti una caccia al tesoro.
Il primo indizio si trova nel posto più romantico del giardino.
Buona fortuna,piccola. N.

Scoppio in una fragorosa risata dopo aver letto il suo biglietto. Una caccia al tesoro? È uno scherzo o qualcosa di simile? Dio,quali idee strane attraversano la testa di quel ragazzo biondo. Ma ha davvero organizzato tutto questo per me?

Accetto la sfida,voglio davvero sapere fino dove sarebbe capace di spingersi.

Ma prima avrei dovuto fare luce sulle sue parole, il posto più romantico nel giardino credo che per giardino si riferisca a quello dell'università,ma il posto? Secondo me il posto più affascinante è solo quello dove si trova la mia panchina.

Prendo velocemente la busta e mi affretto a lasciare la stanza,
correndo quando più veloce riesco verso la mia panchina. Gli studenti mi lanciano varie occhiate confuse, che riesco solo ad ignorare. Nella mia testa esistono solo Nate e la sua bizzarra caccia al tesoro.

Congratulazioni dolcezza! Ma la caccia al tesoro non è ancora terminata. Il prossimo indizio si trova dove tutti vanno per ammirare le vittorie. N.

Per ammirare le vittorie ma che significa? Potrebbe indicare il campo da calcio,le persone si recano in quel luogo per ammirare le vittorie della squadra,ma una piccola parte di me non riesce a convincersi. Ma potrebbe riferirsi anche alle vittorie già conquistate da altre squadre dell'università.

Prendo il mio iPhone scorrendo la rubrica fino a trovare il numero dell'unico ragazzo in grado aiutarmi in questo momento.

"Pronto?"

"Hey Mat,tu dove andresti ad ammirare le vittorie?" domando diretta rileggendo le parole sul foglietto.

"Stai facendo la caccia al tesoro?" scoppia in una fragorosa risata il ragazzo. "Di sicuro non dove si trova la vetrina dei trofei- oh merda no!"

"Grazie mille,sempre di aiuto."

Attacco la chiamata sotto le parole di Matias e mi affretto a raggiungere quella vetrina che si trova a fianco ad una sala riservata esclusivamente ai professori.

Sulla vetrina,attaccata al vetro, trovo subito un ennesima busta che mi affretto a staccare.

Sei arrivata sempre più ad un passo dall'obbiettivo,o da me. Ma il tesoro non si trova all'università,ma vicino ad essa; un posto che conosci bene pieno di rose di ogni colore. Sarò lì ad aspettarti,sbrigati non vedo l'ora di baciarti. N.

L'unica certezza che mi fornisce questo indizio è il luogo,quasi. Si tratta di sicuro di qualche parte intorno all'università,ma non riesco a decifrare a pieno quelle parole.

In tutta la città di Milano conosco solo tre parchi,i quali sono anche gli unici che ho visitato. Uno me lo ha fatto conoscere Scarlett durante una delle nostre uscite pomeridiane mentre un altro è solo quello che si trova dietro al palazzo dove abito... invece l'ultimo sembra quello più romantico e...
l'unico corretto fra tutti.

Lascio un piccolo bacio sulla lettera correndo fuori dal cancello dell'università,affrettandomi a fermare un taxi.

Un Amore TatuatoLeggi questa storia gratuitamente!