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•capitolo 15

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POV. BLAKE
La sveglia suona alle 6:30. Oggi è il grande giorno,il giorno che aspetto dalla prima media.

Mentre mi sgranchisco le gambe,vedo Scarlett che esce dal bagno già tutta vestita e truccata, deve solo asciugarsi i capelli. Ma a che ora si è svegliata?

"Scarlett,sei bellissima. A che ora ti sei svegliata?"

"Alle cinque,sai sono molto ansiosa per oggi e non sono riuscita a dormire." dice lei imbarazzata.

"Ah okay,io vado a farmi una doccia." dico alzandomi dal letto.

Mi faccio una doccia veloce. Infilo l'accappatoio ed esco dal bagno. Noto che Scarlett è impegnata a sistemare il suo tablet e i suoi quaderni nel suo zaino azzurro dell'Eastpak.

Apro l'armadio e mi trovo di fronte a un dilemma: che mi metto!

Dopo aver smontato l'armadio,alla fine scelgo un paio di leggins neri,una camicetta bianca con maniche a tre quarti e un giacchino nero. Come scarpe scelgo delle ballerine nere con un fiocchettino a lato.

Lascio i capelli sciolti e metto solo un po' di mascara,un gloss e il blush color pesca sulle guance.

Metto dentro alla mia amata borsa nera in vernice di Armani un quaderno,l'iPad e l'astuccio.

"Scarlett,io sono pronta,andiamo?"

"Certo."

Usciamo dalla stanza e chiudiamo la porta. Il corridoio è pieno di studenti,che scorrazzano da una parte all'altra si vede che sono tutti agitati.

"Attenzione a tutti gli studenti: Recarsi immediatamente in aula conferenze!"

"Scarlett,tu sai dove si trova?"

"Si vieni,ci sono stata ieri."

"Perchè sei andata li?" chiedo con un cipiglio.

"Perchè mi sono persa." ammette con imbarazzo.

Mi scappa una leggera risata che però coinvolge anche lei.

Ci dirigiamo verso l'aula conferenze. Fuori dall'edificio vedo un gruppetto di ragazzi,tra cui Nate.

È bellissimo come sempre,indossa dei jeans blu scuro,una camicia bianca con i primi quattro bottoni aperti che lasciano intravedere i pettorali e ai piedi le air force nere.

Si porta una sigaretta alle labbra che subito dopo accende. Quando i miei occhi azzurri incrociano i suoi color ghiaccio,lui si gira di scatto. Non so se è per imbarazzo o perchè ha trovato tutto questo irritante.

Non ci faccio caso ed entro.

Il corridoio che porta alla sala è pieno di studenti e insegnanti che entrano ed escono e altri che parlano.

La sala è enorme. Le pareti sono bianche e ci sono moltissime sedie,saranno state una settantina.

Alla fine dell'aula una scrivania e sopra un computer dove è collegato a una lim gigante attaccata al muro.

"Andiamo a sederci Blake o ci prendono i posti." dice la mia amica.

Ci sediamo in quarta fila a destra.
Mi guardo un po' intorno per osservare meglio l'aula e noto che dalla porta entra Nate,sempre con la sua solita aria da 'sono figo e morite di invidia'.

Perchè in ogni situazione è dannatamente figo?

Si mette in un angolo appoggiato al muro che parla con i suoi amici.

Qualche minuto dopo,il preside fa il suo ingresso e tutti ci alziamo in piedi.

Il preside inizia un discorso che risulta molto noioso,ma sono talmente contenta che non ci faccio nemmeno tanto caso.

Alla fine del discorso,il preside ci invita ad andare ognuno nelle proprie aule.

Alla prima ora in programma ho scienze della comunicazione. Mi sono iscritta ai corsi per diventare giornalista,è il mio sogno.

"Blake io ho matematica,ci vediamo alle 12 che andiamo a pranzo." Scarlett si è iscritta a un corso di architettura. "Si a dopo."

Guardo sull'orario dove si trova l'aula ed era la 253.

Appena vero la porta e mi affretto ad entrare ma naturalmente vado a sbattere contro qualcuno e cado a terra.

"Ma fai più attenzione quando cammini no!" esclamo con tono alterato. Quando alzo lo sguardo e vedo quei due occhi blu intenso fissarmi,capisco di aver fatto una figura di merda.

Mi porge una mano. All'inizio sono un po' indecisa se accettare o no e d'istinto mi mordo il labbro,ma poi la afferro.

"Scusami non volevo." dice abbassando gli occhi.

"No,cioè si,okay... quello che voglio dire è stai tranquillo." farfuglio arrossendo.

Con le dita mi alzò il mento e con voce rauca sussurra al mio orecchio

"Adoro quando arrossisci e soprattutto adoro se arrossisci per colpa mia."

La campanella suona e di conseguenza termina l'atmosfera. Campanella di merda.

Un Amore TatuatoLeggi questa storia gratuitamente!