•capitolo 53

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POV. BLAKE
Eravamo seduti nella sala d'attesa. Tenevo la mano di Nate nella mia,cercando di dargli conforto,in modo che sapesse che io sarei rimasta con lui nonostante tutto.
La ragazza di nome Zoey,cosi aveva detto che si chiamava Nate,ci fece entrare.
Stringemmo la mano al medico, che ricambiò subito.
"Allora.." Il medico si alzò e mise la radiografia su una di quelle specie di lavagnette che si illuminavano.
"Lei fuma ancora... per fortuna la nicotina che contengono i suoi polmoni non li hanno danneggiati più di tanto..." lasciò la frase in sospeso non aveva finito di parlare.
Abbassai lo sguardo sulla mia mano intrecciata a quella di Nate,la sua presa stava aumentando. Gli feci un sorriso,come per dire che sarebbe andato tutto bene. Ma in fondo al mio cuore sapevo che alla fine erano solo parole e che i fatti avrebbero decretato tutto.
"Vedi questa parte del polmone.." disse indicandola alla lavagnetta.
"Sta peggiorando,e mi rincresce dirlo,ma in questi casi bisognerebbe fare un intervento." affermò sedendosi.
"Vedi Nate,fin da quanto ti ho diagnosticato questa malattia,io sapevo che un intervento alla fine lo avremmo fatto. C'è un buon 90% che questo intervento possa decretare la fine della tua malattia,ma dall'altra parte c'è anche il 10%... fammi sapere al più presto se vuoi fare questo intervento!" esclamò il medico.
Nate si alzò di scatto e uscì facendo sbattere la porta.
Presi i documenti e me ne andai.
Uscii dalla struttura e trovai Nate nel giardino dell'ospedale con un pacchetto di sigarette in mano.
No,non gli avrei permesso di uccidersi così!!
A passo veloce andai nella sua direzione e gli presi il pacchetto.
"Che cazzo fai!" dissi furiosa.
Ridammelo!!" urlò con rabbia.
"No,non puoi ucciderti così!!"
"Tanto sono già morto!"
"Non dirlo nemmeno per scherzo,con l'intervento si sistemerà tutto!! C'è il 90%!" esclamai alzando di poco il tono di voce.
"E ti sei già dimentica del 10%. Io non farò alcun tipo di intervento!! E ora ridammi il pacchetto!!" sbraitò con ira.
Non diedi molto peso al suo tono di voce,sapevo che era infuriato,lo ero anche io.
Ma non si doveva reagire così!! Io gli sarei stata accanto e sicuramente non gli avrei permesso di uccidersi.
"NATE TU TI OPERERAI CAZZO!! È PER IL TUO BENE. FALSIFICHERÒ LA TUA FIRMA SE È NECESSARIO,TI LEGHERÒ FINO ALLA SALA OPERATORIA,MA TU FARAI QUESTO INTERVENTO!!" urlai con le lacrime agli occhi.
Avevo un nodo allo stomaco,come se dei pugili mi tirassero pugni costantemente. Provavo così tanto dolore in questo momento,sapere che la persona che amo stava soffrendo mi sentivo morire. Non volevo che Nate stesse male,preferivo star male io al suo posto.
"Sei una stronza. Tu non puoi farmi sempre sentire inferiore a te... ho bisogno di te Blake,ho bisogno di te..." mormorò con gli occhi rossi,stava per piangere.
Prima che me ne rendessi conto,si scagliò tra le mie braccia.
Lo abbracciai più forte che potevo. Sentivo il suo respiro sul mio collo e lo sentii singhiozzare.
"No amore non piangere. Ti prego." lo supplicai tra le lacrime.
Come potevo dire a lui di non piangere se io ero la prima??? L'incoerenza.
"Ho paura Blake,ho tanta paura... se io dovessi..."
No non lo deve pensare nemmeno per scherzo!! Quella parola non deve esistere nel suo vocabolario,no assolutamente no!!
"Se lo pensi o lo dici un'altra volta,giuro che ti picchio!" esclamai.
Mi strinse più forte a se e subito dopo gli sorrisi asciugandogli le lacrime.
Gli avevo sorriso per rassicurarlo,per fargli vedere  che ero forte per lui. Ma in quel sorriso,non c'era nulla di felice,solo amarezza e tristezza. Erano quelli i sentimenti che stavo provando adesso,ma in questo momento non dovevo preoccuparmi di me,il mio unico pensiero era Nate. Dovevo fargli capire che io gli stavo accanto e che io mi sarei presa cura di lui.

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