•capitolo 35

16.8K 800 8

POV. NATE
Sono a lezione di economia. Fisicamente sono seduto al mio solito banco,ma mentalmente sono altrui.

Il mio unico pensiero? Blake. Anche la mia malattia è passata in secondo piano. In questo momento esiste solo Blake,solo lei.

Il senso di cola mi logora dentro e vederla così debole e indifesa mi fa stare anche peggio. Non ho mai sentito nessuna di questo tipo di emozioni,è la prima volta. Se l'amore è questo,fa davvero schifo. Eppure pensando che questi sentimenti sono provocati da Blake mi fa solo spuntare un sorriso ebete,indipendentemente da se siano postivi o negativi.

Voglio solo vederla sorridere di nuovo. Devo farle tornare quel sorriso meraviglioso che adoro così tanto e mi è anche venuta un mezza idea.

"Crawford!" urla la professoressa di economia facendomi sobbalzare sulla sedia.

"Si?"

"Ha capito quello che ho detto? Ha preso appunti immagino." dice acidamente sistemandosi sulla punta del naso gli occhiali,squadrandomi da capo a piede.

Merda.

"Ovviamente!" mento con un sorriso falso e annuendo. Non ho seguito un cazzo dall'inizio della lezione,sono abbastanza certo di essere fottuto.

"Bene,allora mi ripeta cosa sono le norme giuridiche!" esclama quella vecchiaccia mettendomi in difficoltà. Maledizione a me quando ho scelto questo corso.

"Ehm... si certo,lo so... solo devo radunare le idee e poi..." farfuglio parole sconnesse e incomprensibili anche per me stesso.

"Bene,questo dimostra il suo livello di attenzione! Non vedo l'ora di correggere il suo prominente esame di fine semestre." esclama la professoressa con un sorriso soddisfatto sul volto.

Che stronza.

La campanella suona interrompendo questa tortura e impedendomi di uccidere con le mie stesse mani quella vecchiaccia. Schizzai fuori dall'aula dopo aver sistemato malamente le mie cose nello zaino.

Prendo il mio iPhone digitando frettolosamente il numero di Bill,ho lezione di matematica tra meno di cinque minuti e non posso permettermi un ritardo.

Non appena sento la sua voce rispondermi lo interrompo subito con la mia.

"Bill,ascolta devi farmi un favore,ascolta!"

POV. BLAKE
Le morbide coperte del letto avvolgono il mio corpo privo di ogni forza,ma del resto come accade ogni singolo giorno da una settimana a questa parte.

Scarlett oggi non è andata a lezione,ha insistito a rimanere qui in camera per farmi compagnia. Spesso mi ha parlato di quello che accade in università e che forse si sarebbe candidata alle elezioni per diventare rappresentante. Scarlett e le sue ambizioni.

Ogni giorno,dopo i corsi,tornava in camera aggiornandomi con i gossip sulle coppie dell'università,l'abbigliamento dei professori fini ad arrivare come sempre ai suoi commenti sporchi sui ragazzi della squadra di basket.
Ha sempre cercato di portare in questa stanza un po' di entusiasmo ed euforia che veniva smontato poi per a causa mia

L'unica cosa a chi non hai mai accennato era Lucas,ma dentro di me so che avrei voluto sapere se fosse ancora all'università o anche ogni minimo particolare che riportava alla sua partenza da Milano.

"L'altro giorno ho comprato un vestito blu grazioso!" le sue labbra rilasciano un sospiro. "Mi manca andare a fare shopping con te." mormora lei accarezzandomi i capelli.

"Nate mi ha raccontato che cosa è successo e ti giuro che quello stronzo la pagherà per quello che ha fatto! Blake,tesoro devi reagire,non puoi dargliela vinta in questo modo. Io so che sei forte e puoi superare tutto!" dice lei preoccupata senza staccare le sue dita dai miei capelli continuando ad accarezzarli.

Mi dispiace tanto vederla così preoccupata per me,non me lo merito.

Qualcuno bussa alla porta interrompendo le parole della ragazza. Scarlett mi lascia un bacio fra i capelli per poi alzarsi e andare ad aprire.

Noto che tra le mani tiene una scatola bianca.

"È per te!" esclama appoggiandola sul letto.

"Credo che tu debba aprirla! Avanti non sei curiosa?" dice lei sorridendo.

"Okay,io te la lascio qui." afferma infine dolcemente.

La scatola rimane ai piedi del letto,ma non ho nessuna voglia o intenzione di aprirla. Non sono nemmeno curiosa,il che dimostra che sto proprio giù di morale perchè a quest'ora l'avrei già aperta e mi starei domandando un centinaio di cose.
Mi addormento con mille pensieri per la testa e il dubbio se buttare o no quella scatola.

Un Amore TatuatoLeggi questa storia gratuitamente!