SilviaGennaro9

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[TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI A SilviaGennaro9]

Ciao a tutti, mi chiamo Amelia e ho diciotto anni, sono nata parzialmente sorda e con un sogno nel cassetto, ovvero diventare una ballerina di danza classica.
Ora vi racconterò la mia storia.

All'età di sette anni i miei genitori dietro la mia insistenza mi hanno iscritta in una prestigiosa scuola di danza, situata al sud di Londra.
Ho cominciato a lavorare sodo fin da subito; amavo la danza più della mia stessa vita e nonostante il mio problema uditivo cercavo sempre di mettere tutta me stessa in quello che facevo e di superare ogni difficoltà che mi si presentava.
A volte venivo presa in giro dai miei compagni, erano certi che non ce l'avrei mai fatta, che dovevo abbandonare il mio sogno più grande e farmi da parte.
All'inizio non davo ascolto a nessuno, poi piano piano ho cominciato a credere alle loro parole e ho smesso di danzare.

Dopo qualche mese provai un gran desiderio di tornare al mio sogno: "la danza".
Ho ripreso le lezioni a scuola, giorno dopo giorno cominciai a capire che dovevo andare avanti nel mio progetto senza sentire e seguire il giudizio degli altri.

Una mattina di primavera successe una cosa veramente incredibile, durante una lezione cominciai a sentire la musica; ero sicura di sognare, non mi sembrava possibile... invece fu l'inizio di una ripresa uditiva quotidiana.

La musica che aveva sortito il prodigio era: "vivo per lei", di Andrea Boccelli e Giorgia.

Finalmente ho capito che chiunque può perseguire i propri obiettivi e realizzare i propri sogni, basta avere la forza di volontà necessaria e credere in quello che si fa. 

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