•FINE•

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'Non può davvero finire così'

Esclama entrando, senza neanche accorgermene, in cucina facendomi spaventare e procurandomi così un piccolo taglio sull'indice dato che stavo tagliando la verdura per la cena di questa sera.

'Di cosa stai parlando?'

Chiedo girandomi e cercando di fermare il sangue che sta fuoriuscendo dal piccolo taglio.

'Questo'

Dice mostrandomi il piccolo diario di pelle nera che riconosco subito, facendomi perdere così qualche battito al solo ricordo di tutto quello che ci ho scritto dentro.

'Non può davvero finire così'

Ripete di nuovo, facendomi capire che in qualche modo sta cercando delle spiegazioni che non credo di riuscire a dare.

'Vieni, siediti'

Propongo dirigendomi in soggiorno e sedendomi sul divano.

'Cos'altro vuoi sapere? Credo che li dentro ci sia scritto tutto quello che possa farti capire com'è andata la storia'

'No, non capisco la fine, non capisco come possa essere finita così. Dimmi che non è finita perché non hai voluto continuare ma che alla fine si risolve tutto'

'Breanna partiamo dal fatto che di quel diario non dovresti neanche saperne l'esistenza'

La guardo severa ma allo stesso tempo le faccio capire che non è poi così grave, ma come è solita fare, abbassa lo sguardo e sono sicura che si sta pentendo di aver iniziato a leggere il mio diario.

'E mi dispiace per te, ma la storia che ho scritto sul quel diario non ha un lieto fine'

'Vuoi convincermi del fatto che finisce così?'

'Si, tesoro'

'Papà non si chiama Niall, non ha gli occhi azzurri e neanche i capelli biondi, e allora come mai hai dedicato un'intero diario soltanto per lui, invece di parlare della storia d'amore tra te e il babbo?'

'Vedi, diciamo che è stato una parte essenziale durante la mia adolescenza.
È stato il mio primo ragazzo serio, è stato il primo ragazzo a cui ho dato il primo bacio, è stato il primo ragazzo con cui ho fatto l'amore per la prima volta, è stato l'unico ragazzo che mi è stato vicino nel momento in cui più avevo bisogno oltre a Zayn, ed è l'unico ragazzo che ancora occupa una piccola parte nel mio cuore'

'Dopo quelle tre settimane, cos'è successo?'

'È diventato famoso riuscendo a conquistare l'intera America ed Europa, ha inciso più di 4 dischi e ne ha venduti più di 10 miliardi di copie, insomma è riuscito a diventare la persona che voleva diventare da piccolo ma che non sarebbe diventato senza la mia testardaggine e senza il mio sostegno'

'Ma se tenevi così tanto a lui, perché non siete ritornati insieme?'

'Oh tesoro, ci abbiamo provato così tante, forse troppe, volte ma non è andata a buon fine nessuna di esse, lui era troppo impegnato con la sua carriera mentre io viaggiavo in giro per il mondo per gli studi di lingue straniere e anche il mio lavoro richiedeva molto tempo, quindi alla fine abbiamo deciso di intraprendere le nostre strade da soli e dividerci definitivamente'

I ricordi affiorano sempre più prepotentemente, ricordi che ho cercato di dimenticare in questi vent'anni ma che non sono mai riuscita a superare totalmente adesso sono così dolorosi da ricordare.
La ragazza di fronte a me continua a tracciare i bordi del diario con le sue dita delicate, mentre pensa a qualcosa, forse qualche domanda che le frulla per la testa ma che esita a chiedere.
I suoi capelli bruni ricci le ricadono dolcemente sulle spalle arrivandole fino alla vita, ha sempre amato farsi crescere i capelli e forse le ho trasmesso io questa passione, i suoi occhi verdi smeraldo invece brillano, riesco a vederli comunque, anche con le ciglia lunghe che li coprono. È totalmente identica al padre, non ha preso nessun particolare estetico da me, soltanto il carattere timido ma aggressivo e testardo, e quando le diventano gli occhi scuri se litiga con qualcuno oppure è turbata. Ha anche un piccolissimo accenno di fossetta sulla sua guancia sinistra, caratteristica che non ha acquistato da me, ma bensì dal padre anch'essa.

Problems||Niall HoranDove le storie prendono vita. Scoprilo ora