I want you

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CAPITOLO 11

"Giorno" si avvicina per darmi il bacio del buongiorno,  ma allontano il viso prima che possa farlo.

"Sono ancora arrabbiata con te Zayn" 

"Tu dovresti essere arrabbiata? Mi hai praticamente attaccato e detto cose orribili" dice ironicamente.So, che non gli ha dato minimamente fastidio,  lui non prova nulla  per me.

"Sì,  io" Scrollo le spalle  e mi alzo dallo sgabello per andarmene.

"Wow"   fischia, ma non mi giro.

"Sei cambiata" replica  e si pone dinnanzi a me.

"Non sono cambiata. Io a differenza tua non cambio umore facilmente" sorrido falsamente. Ho voluto modificare solo un po' il mio look.

Indosso una maglia  che sta sopra l'ombelico, forse più in alto e  pantaloncini fatti di jeans che arrivano a malapena sotto il sedere.

"La smetti di squadrarmi come se avessi visto  chissà che cosa?"

"Be.." fa una passo in avanti

"Sto guardando te, il che mi basta" fa incontrare i nostri nasi e riesco a sentire un calore travolgente.

"Che ne dici di uscire?"

"Cosa?" spalanco gli occhi dalla sorpresa.

"Hai sentito bene"

"Mmm è un appuntamento? " Mi tappo la bocca, non avrei dovuto dirlo.

"Scusa, i.."

"È un'uscita con un tuo amico"

Oh. ..

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Appena saliamo in macchina  mi chiede del livido della volta scorsa, ma non riesco a rispondere.

"Non è nulla, sono solo caduta"

"Certo,  come quando mettevi le felpe giganti anche quando faceva un caldo assurdo e sotto c'erano dei tagli" rivolgo lo sguardo verso il finestrino e ci appoggio un gomito.

"Dai, a me puoi dirlo Alex"

"Mi hanno picchiata okay?"

Ferma improvvisamente il mezzo di trasporto.

"Chi!?" urla e dallo spavento sobbalzo leggermente.

"C-che hai Zayn? Ci sono abituata, stai calmo"

"Dimmi chi è stato!?"

"Se no?" Lo provoco.

"Dimmi chi è stato Alex "  ha di nuovo quello sguardo freddo e quindi decido di dirglielo.

"È stato un mio compagno di classe...Anderson Blood" sospiro

"Bene" schiaccia fortemente il volante e ricomincia a guidare. Personalmente non lo riesco a capire.

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"Che film vuoi guardare Alex?" chiede dolcemente.

"Mmm " guardo il tabellone per sceglierne uno e opto per qualcosa di romantico e drammatico allo stesso tempo.

"Colpa delle stelle"

Annuisce.

"Due biglietti per colpa delle stelle, in fondo alla sala, possibilmente"

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Alla fine del secondo tempo chiedo a Zayn se può andare a prendermi altri pop Corn perché ho fame e nel frattempo vado in bagno, ma quando sono sulla soglia della porta inciampo come un'imbranata.

"Hai bisogno di una mano?" chiede una ragazza dai capelli raccolti in un pucio, neri.

"No, grazie ce la posso fare da sola" sorrido dolcemente, mi alzo e vado via.

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"Bel film, grazie per la serata"  gli do un bacio sulla guancia.

"Me ne dai un altro? " Scuoto la testa.

"No, sono ancora arrabbiata con te"

" Ma perché? " Mi prende per la vita e fa scontrare i nostri petti.

"Perché  ...tu ti sei sbattuta una strafiga in cucina." Arrossisco e dalla vergogna mi copro il viso, ma Zayn toglie subito le mani.

"E dove sta il problema?" domanda dolcemente

"Non lo voglio dire" sbuffo.

"Dillo"

"No"

"Sì, lo dici"

"Altrimenti?"

"Altrimenti ti scopo" Lo so che è sbagliato, ma ora ho bisogno di lui. Della sua presenza.

"Zayn..."

"Mmm" chiude gli occhi e mi da un bacio a stampo.

"Fallo" Arrossisco.

"C-come?"

"Zayn..." Lo supplico con lo sguardo.

"Ti voglio"  aggiungo.

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