Treason

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"Alex" é sorpreso, lo capisco. Non ci siamo calcolati per mesi, non avevo bisogno di lui. Avevo Harry e mi bastava, abbiamo trascorso dei mesi fantastici insieme, mille risate, baci, segreti, litigate e divertimenti.
Era tutto così perfetto, per una volta lo era davvero e io ero felice. Felice.
"So che non ti aspettavi me e che probabilmente in questo momento mi vorresti sotto un ponte, ma non so dove andare e tu e James mi avevate detto di poter venire quando ne avevo bisogno qualche tempo fa e..."
Mi zittisce aprendo la porta per poi richiuderla immediatamente.
"Che ti ha fatto?"
"Perché pensi che mi abbia fatto qualcosa?"
"Perché lui è Harry Styles" sorride falsamente.
"Dove posso metterle?" indico le valigie.
"Dammi" le prende e sale le scale e non sapendo che fare lo seguo, un po' in imbarazzo.
"Uhm Ci sono due stanze vuote, scegli tu quale preferisci e poi..."
"Non voglio che i tuoi genitori mi scoprano, rimarrò per un po', ma nessuno deve saperlo Zayn"
"Ma cosa dici?" resto a guardarlo con aria di sfida e alla fine sospira dicendomi di aspettare.
"Zayn ma quanto ci metti a..." la voce si ferma.
"E tu saresti?" Mi giro per guardarla e rimango paralizzata, è bellissima.
"Allora?" è alta, molto magra, castana, occhi verdi tendenti al marrone e labbra carnose, é la perfezione.
"No, tu chi saresti?" domando ancora stupita.
"La ragazza di Zayn...ma tu? Non dirmi che..." Ah, quindi ha una ragazza, per di più figa e io sono qui e non c'entro nulla e vorrei non aver mai messo piede qui dentro.
"Io la sorellastra" i tratti del suo viso si rilassano immediatamente.
"Scusa pensavo..."
"Dovresti fidarti di lui è un bravo ragazzo"
E così dal nulla i suoi occhi si illuminano, il sorriso le si allarga e le guance si colorano di rosa scuro.
Zayn la prende per i fianchi e le sussurra qualcosa all'orecchio per poi lasciarla andare.
"Scusa lei è. .."
"La tua ragazza" dico irritata e non so per quale motivo.
"Già"
"Allora? Per cosa mi avresti fatto aspettare?"
"Vieni"

Mi porta in una casetta, situata dietro la villa, fatta di legno e dentro molto accogliente.
"È mia e non faccio entrare mai nessuno, neanche per pulire. Qua non ti beccherà nessuno e tieni" mi porge le chiavi e lo ringrazio.
"C'è tutto, anche cibo, bagno tv, tutto. Ho posato le valigie sopra"
"Grazie"
"Figurati. Ora vado di là, non voglio lasciare Maddi sola"
"Maddi?"
"Sì io la chiamo così, il suo vero nome è Madison" faccio un cenno per poi lasciarlo andare.
Mi guardo intorno e mi chiedo quanto sia ricco James e come abbia potuto ritornare con mia madre. Quella donna ha un carattere di merda mentre lui è così premuroso e gentile, non è giusto.
Ma nella vita niente è mai giusto.
Giro per la casetta per poi prendere la biancheria ed entrare in bagno per farmi una lunga doccia.
Noto i recenti lividi sul mio corpo e i graffi sulle braccia con evidenti succhiotti che arrivano fino al seno.
I segni suoi fianchi mi fanno male e cerco di massaggiarmi i punti più doloranti.
Faccio cinque lavaggi ai capelli e almeno dieci al corpo. So che quelle impronte non si possono togliere con una semplice doccia, ma vorrei non essermi ferita ed essere stata ferita.
Lo vorrei tanto.
Esco e mi asciugo per poi indossare le mutandine e il reggiseno, ai capelli faccio uno chignon per lavarmi i denti e poi passarmi un correttore sotto le occhiaie, il mascara alla ciglia e del burro cacao sulle labbra.
So che nessuno deve vedermi, ma sono veramente orribile e mi serve nascondere le imperfezioni, almeno un minimo.
Appena apro la porta del bagno vedo seduto sul letto Zayn che spalanca subito la bocca.
"Non é come pensi"
"Non é come penso!?" alza la voce che mi fa indietreggiare.
"Cosa minchia ti ha fatto!?" cado per terra per poi unire le gambe e il viso dentro esse.
"Parla! Parla cazzo. Tu lo sai vero che ora potresti essere in un altro posto felice e senza quei segni? Ma no, tu dovevi andare da lui! E guarda cosa ti ha fatto! Cazzo Alex!"
Piango interrottamente e gli urlo di stare zitto, di non parlare.
"Vaffanculo" e cerca di andarsene, ma lo raggiungo afferrandogli il polso.
"Davvero, non è come pensi. Lui non mi ha fatto male fisicamente"
"Ti prego di qualcosa" Lo supplico con lo sguardo.
"Sei stata tu"
"Come?" lascia la mia mano e blocca i suoi occhi ai miei.
"Ti sei fatta del male da sola"
"Mi ha tradita" Abbasso lo sguardo, incapace di reggere il suo. Sputo quelle parole con voce tremolante come se le sue labbra fossero ancora attaccate a quelle di un'altra ragazza.
"Racconta" si siede sul divano e io accanto accanto a lui.
"Era da alcuni giorni che continuavamo a litigare e ieri abbiamo deciso di andare ad una festa. Dopo un paio d'ore che lo cercavo, perché ovviamente lui si doveva allontanare da me, l'ho visto baciarsi e strusciare il suo corpo con una ragazza"
"Stai con me"
"Sono qui"
"Intendo dire...stai con me sta notte, non lasciarmi da sola. Non voglio" Lo supplico mettendo su un finta faccia corrucciata e allo stesso tempo gli occhi da cucciola.
"Ma..."
"So che sei fidanzato, ma lei non lo verrà mai a sapere giuro"
"Alex non me ne frega di lei, stavo per dire che non ho fatto la doccia" ridacchia e risentire la sua risata non poteva essere modo migliore per far sorridere pure me.
"Ti voglio bene scemo"
"Anche io" Mi lecca la guancia.
"Che schifo!" si alza per prendere un pacchetto di patatine trionfante e accende la TV.
"Mangiamo e guardiamo sto film di cui non so il nome"
"Ma è HSM la mia infanzia ahaha"
"Ti piace?" Annuisco.
"Bene, allora guardiamolo"
"Siiii" batto le mani e mi stendo sopra di lui prendendo una Coperta per entrambi e mi appoggio sulla sua spalla per poi addormentarmi poco dopo.

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