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CAPITOLO 4

Il silenzio che c'era tra me e Zayn viene interrotto dalla suoneria del mio cellulare, con la suoneria Rolling in the deep di Adele.

Mi affretto a rispondere, ringraziando mentalmente Dio di aver interrotto quel momento imbarazzante.

Appena cerco di afferrare l'oggetto che "Canticchia" la mano del ragazzo che ho fatto spaventare poco prima mi Afferra il polso.

"Lasciami, voglio rispondere al telefono" dico seriamente.

Cerco di divincolarmi, ma lui non mi permette comunque ti raggiungere il mio scopo, anche se provo con la sinistra ad afferrare l'aggeggio.

Dopo poco la musichetta si interrompe, facendomi capire che colui o colei che ha cercato di avere una conversazione con me pensava che non mi importasse o che fossi troppo impegnata al momento.

Zayn lascia la presa e subito dopo mi ordina di andarmi a sedere sul letto. Inizialmente lo guardo con confusione, ma poi insiste e faccio come mi dice.

Appena il mio sedere raggiunge lo strato morbido del materasso, incrocio le braccia e aspetto che il ragazzo di fronte a me inizi a parlare.

"Muoviti se devi dire qualcosa" dico irritata.

"Ti rendi conto di quello che hai detto poco fa? "

Non voglio che mi sgridi o che pensi sia solo una bambina per le parole che ho fatto uscire precedentemente.

"Non ho detto niente di male" dico come se fosse la questione più ovvia.

Si dirige accanto a me e si siede.

"Dai, lo sai benissimo anche tu che hai dett.." Lo interrompo mettendoli un dito situato sulle sue labbra e aggiungo un: "Niente, dimentica"

Sorrido dolcemente e chiedo a Zayn di andarsene perché voglio rimanere un po' da sola. Lui Annuisce, ma prima mi raccomanda di mangiare. Appena la porta della mia stanza si chiude, prendo il mio cellulare e vado su chiamate perse e mi ritrovo il numero di Harry.

Salto come una scema per tutta la camera e saltello come farebbe una bambina a Natale, per aprire i regali.

Non ci credo, è straordinario.

Faccio una doccia velocissima e poi gli mando un messaggio.

Da Alex, ore 21.39.
Ciao Harry, sono Alex. Mi dispiace di non averti risposto, ho notato solo ora la chiamata persa. :)

Da Harry, ore 22.15
Ehi, ciao bella.Non ti preoccupare, volevo solo chiederti se ti va di uscire uno di questi giorni. ;)

Cazzo e me lo chiedi?

Da Alex, ore 22.17
Sì, certo. Dimmi tu quando e dove. :)

Da Harry, ore 22.33
Che ne dici se facciamo questo sabato, verso le 17.30 al parco? :)

Da Alex, ore 22.36
Va bene. :)

Da Harry, ore 22.38
Qual'è la tua faccina preferita? hahah

Da Alex, ore 22.41
Non so, ne ho molte. Forse il cuore...perché? Ahahah

Da Harry, ore 22.45

Piccola, vado a farmi una doccia e poi ti scrivo.

Da Alex , ore 23.40
Non mi hai più scritto, come mai? :( Vado a dormire perché sono stanca. Buona notte xx

Da Harry, ore 2.56
Mi dispiace tanto, ero fuori con amici e mi sono scordato. Notte bella xx ;)

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Sabato:
"Buongiorno" dico a Zayn che sembra essersi appena svegliato proprio come me.

"Buongiorno anche a te" e mi stampa un bacio sulle labbra.

Mi sento subito avvampare, insomma, lui lo trova estremamente naturale.

"Perché ogni volta che ci dobbiamo salutare di mattina e darci la buonanotte tu mi dai dei baci sulle labbra?"

Scrolla semplicemente le spalle. Sospiro.

"Che ore sono?"

"Le tre e mezza di pomeriggio"

"No, guarda, pensavo fosse notte"

"Cavolo due ore non mi bastano" sussurro.

Mi guarda aggrottando un sopracciglio.

"Esco" dico e corro a prepararmi.

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Dopo essermi lavata, opto per : Leggins neri lunghi fino al ginocchio e una maglia senza spalline decorata con farfalle e fiori di ogni tipo lunga fino a poco sotto il sedere. Metto le all star bianche basse Sanza calzini. Sciolgo i capelli e trovandomeli abbastanza gonfi me li piastro. Mi trucco con solo un po' di mascara e del lucidalabbra rosa chiaro.Infine spruzzo il deodorante e un profumo che ha un buonissimo odore.

Quando esco dal bagno mi ritrovo davanti Zayn nudo.

"Z-zayn dai" Mi prende per la vita e mi appoggia contro il muro dolcemente.

Inizia a baciarmi ripetutamente il collo. Lascio che la mia bocca provochi dei gemiti di piacere, finché non inizia a farmi un succhiotto che dura per un po'. Dopodiché mi guarda intensamente negli occhi e comincia ad avvicinarsi per poter unire le nostre labbra, ma non glielo permetto.

"Devo andare" dico mettendo le mani sui suoi pettorali per allontanarlo.

"Dove?"

"Esco con un mio amico"

"Non preferisci stare qui e giocare con me bambola?"

Lo spingo con tutta la forza che ho.

"Non chiamarmi bambola, non sono un giocattolo"

"ahhahaha fa come vuoi vai, chiamerò la mia ragazza"

Lo incenerisco con lo sguardo.

"Mi stai pigliando per il culo?" Alzo leggermente il tono della voce.

"Mi stavi baciando e hai una ragazza? Sei impazzito? "

Mi Afferra l'avambraccio.

"Ricordatelo Tomlinson, tu sei il mio giocattolo e posso usarti come e quando voglio"

...

Da questa volta continuo se ci saranno almeno due voti e magari dei commenti.

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