Slave.

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CAPITOLO 16

Dopo due minuti di totale silenzio, lo spingo.

"Che ci fai tu qui?" domando irritata anche se non so il motivo.

"In realtà è una sorpresa anche per me, ho visto sott'acqua una ragazza con un bel corpo e dei lunghi capelli, quindi ho cercato di fermarla per flirtare. Non mi aspettavo te" fa spallucce.

Mi immergo e nuoto fino a quando non raggiungo la deriva. Mi siedo e aspetto di asciugarmi un po' in santa pace, finché Harry non viene accanto a me.

"Sai, vorrei tanto non essere disturbata" dico sfacciatamente.

"Ti sto disturbando? "

"Una domanda più intelligente?"

"Non pensavo di darti così fastidio"

"Anche io lo pensavo, ne avevo la certezza, ma tu poi mi hai fatto capire l'esatto opposto, quindi accettalo" replico senza distogliere neanche per un secondo lo sguardo da lui.

"Ora, vattene" aggiungo.

"Dai Alex, cerchiamo almeno di essere amici" Scuoto la testa e rido ironicamente.

"Dopo quello che mi hai fatto no" Mi stupisco quando prende il palmo della mia mano e comincia a giocarci nervosamente.

"Scusa" sussurra lievemente.

"Come?"

"Scusa, ho detto s-c-u-s-a, mi dispiace di averti fatto del male, ma dovevo. Non potevo rifiutare okay? Io volevo esserti per davvero amico, ma il destino ha voluto che incontrassi degli ostacoli. Ah e non so con quale coraggio ti sto dicendo tutto ciò, ma..." Si interrompe guardando evidentemente i miei occhi lucidi, ma pieni di rabbia.

"No Harry, io non ti perdono. Non me ne frega un cazzo delle tue scuse! Comunque non dovevi per forza farlo!" sbuffo .

"Sì invece" risponde alzando leggermente il tono di voce.

"E sentiamo perché?" Alzo un sopracciglio e incrocio le braccia.

"Perché io, a differenza tua, ho una reputazione da mantenere e ..." gli tiro uno schiaffo. Sì, se lo merita.

"E solo per una cazzo di reputazione dovevi prendertela con me? dovevi per forza entrare a far parte della mia vita? Mi fai solo schifo, le persone non si usano in questo modo e per quanto possa amarti rinuncio a te" sorride.

"Perché ridi? Ti stai prendendo nuovamente gioco di me?" Urlo esasperata.

"Hai appena detto per quanto possa amarti, quindi significa che provi ancora qualcosa per me, oltre all'odio " dice ancora più solare di prima..

Perché l'ho detto? Perché prima di parlare non penso?

"Io amo Zayn, non te" replico.

Il suo sguardo non è certo uno dei migliori siccome si alza e mi prende per un braccio per poi trascinarmi per chissà dove.

"Harry che fai?" domando impaurita.

Per quanto cerchi di lasciare la presa non ci riesco.

Mi porta dentro una villetta e mi obbliga a camminare sino alla sua camera da letto o almeno così sembra.

Quando siamo dentro chiude la porta a chiave facendo ben tre giri.

Sgrano gli occhi dalla sua azione, ho paura.

Si avvicina a me e mi fa schiantare contro un mobiletto.

"Ahii " Mi prende le mani e me le mette sopra la testa per poi spingermi poco delicatamente contro il muro.

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