The room of broken dreams

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CAPITOLO 9

"Solox?" appoggio i miei piedi e mi avvicino all'esile figura  accanto alla porta.

Zayn,  però,  prima che possa fare qualche passo in avanti, mi Afferra il polso.

"Non andare oltre,  devi riposare"

"Lasciami" dico duramente e lui lo fa senza obiezioni.

Cammino fino alla ragazza dai capelli lunghi, di un biondo scuro, occhi color Cioccolato al latte coperto da un paio di occhiali grandi e viola. Porta degli anfibi color rosso scuro, calze che arrivano fino a metà coscia, pantaloncini fatti di jeans ornata da una cintura ocra. Porta una canotta scura fino a sopra l'ombelico e una felpa dello stesso colore delle sparpe. Look strano, però carino.

La osservo ancora per un po' fino a quando mi accorgo che è infastidita, allora lascio perdere e le rivolgo la parola.

"Che ci fai tu qui?" domando incuriosita.

"Come fai a sapere chi sono Alex?" risponde irritata.  Non le posso dire che l'ho sognata, mi prenderebbe per pazza, anche se in realtà lo sono già, quindi che differenza fa?

"Dovrei porti la stessa domanda, Solox"  replico a tono.

"So chi sei perché sei l'ex di un mio amico, Harry Styles."

"E che se ne frega? Anche se tu mi conoscessi per questo, non dovresti essere qui . Vattene"  stronza.Mi voleva rifacciare qualcosa riguardo alla scommessa?

"Sono qui per un valido motivo" dice

"Ovvero?"

"Te ne parlerò un'altra volta, ora mi sembri troppo nervosa.Ciao" fa per andarsene, ma..

"Non andartene.  Mi renderai ancora più nervosa se non me lo dicessi adesso"

"No. Te lo dirò quando sarai uscita da qui." ultima frase che sento perché se ne va.

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1 settimana dopo

"Usciamo?" Mi chiede per la centesima volta.

"Non voglio uscire Zayn, basta chiedermelo" che palle!

Si avvicina e con uno sguardo malizioso mi sussurra "Abbiamo casa libera"

"E allora?"

Sono contenta che mia  mamma non c'è. Mi da sui nervi. Dopo che sono uscita dall'ospedale, senza neanche venire a trovarmi un giorno, mi ha sempre sgridata.  Con sgridata non intendo " Perché l'hai fatto? Eri in pericolo di vita!" , ma piuttosto :" Sei solo una bambina,  così ti rovini solo la pelle e la mia reputazione.Sai cosa pensa ora la gente? Che sei una cogliona e hanno ragione.In giro dirò che hai fatto un incidente stradale". Non ci sono rimasta male, avrei voluto solo tirarle uno schiaffo,  ma la violenza la odio. Sono stata picchiata per troppo tempo da piccola e ho visto scene che una normale bambina non avrebbe dovuto vedere.  Tutto qui.

"Allora significa che possiamo divertirci" che sguardo incantevole. Quegli occhi  alla nocciola, mi verrebbe voglia di tuffarmici dentro.

"Non capisco che intendi dire" mento facendogli la Linguaccia.

"Ah, non capisci?"  ride e inizia a darmi dei baci sul collo.

"Non so, vuoi disegnare qualcosa con me?"   dico con sfacciataggine.

Quando si intromettono anche i suoi denti per farmi un succhiotto, gemo dalla sorpresa.  Non me l'aspettavo.  Dopo un po' inizia ad Intrufolare la sua mano sotto la mia felpa larga.

"Mmm...perché metti maglie così larghe?" Perché così nessuno può vedere.

"Rispondi Alex"  visto che non lo faccio, comincia a toccare il mio seno. Cavolo, perché non ho messo il reggiseno?  Fanculo. Con un pervertito come lui dovevo aspettarmelo.

"Allora?" domanda mentre toglie  definivamente l'indumento e inizia a leccare il seno destro, mentre con il pollice tortura l'altro.

Prendo i suoi capelli tra le dita e li tiro leggermente.

"Zayn" Cavolo, mi fa venir voglia di far altro.

"Zayn togliti" Lo spingo leggermente,  ma non serve ad allontanarlo. Cari muscoli, non servite  a un bel niente. Grazie.

Il suo sguardo, momentaneamente è su di me.

"Tu..." Non riesce ad esprimersi.

"Dimmi"

"Sei carina Alex, sei carina" spalanco gli occhi.

"Zayn se lo dici solo perché porto una quarta e ho le tette grandi, allora risparmia i complimenti" Mi infastidisce. Mi ha  sempre detto che sono Brutta, il che è vero. Perché fa così?  Peggiora la situazione.

"No, no è che.." 

"Non devi vergognarti, lo sai vero?" Lo rassicuro.

"È che non so, ci sono ragazze un milione di volte più belle di te, ma allora perché provo  una forte attrazione  verso Alex Tomlinson?" Mi fissa con  un'espressione preoccupata.

"Hai paura, vero?"

Aggrotta le sopracciglia.

"Hai paura che questa attrazione aumenti e visto che sono una sfigata e anche brutta non vuoi che gli altri sappiano questa cosa altrimenti saresti fottuto" Arrossisco, so di essere questo, ma far uscire questa espressione dalla mia bocca è difficile.

"N.." Lo fermo unendo le nostre labbra. Esse lottano, si parlano, si dicono mille segreti, segreti silenziosi, che solo loro sanno. Sento degli elefanti e non farfalle nello stomaco quando lui  intromette la sua lingua, che non rifiuto assolutamente.  Avviciniamo i nostri petti e incrociamo le nostre mani. Solo in questo istante capisco  di volerlo mio. Tutto per me e di nessun'altra.  Nell'istante in cui, però, ripenso ai baci di Harry, a quei suoi occhi color smeraldo mi stacco da lui e me ne scappo, vado nel mio rifugio, la stanza dei sogni infranti.  La stanza in cui ho vissuto mille avventure.

-Con lo specchio.

-Con le "armi"

-Con il letto.

-Con i libri.

-Con il mio diario segreto.

Dopo essermi distesa sul morbido materasso, metto la testa nel cuscino e urlo, urlo con tutta l'aria che ho nei polmoni, ma non piango. Non piango perché uno stronzo come lui non può meritare le mie lacrime, non più. Devo dimenticarlo.

Sento una mano  appoggiata sulla mia spalla che mi accarezza dolcemente. 

Non ci diciamo nessuna parola, semplicemente ci copriamo e ci addormentiamo. 

Le nostre iridi sono stanche e non riescono più ad aprirsi, ma i nostri cuori continuano a battere all'impazzata e non smetteranno mai di farlo.  Lo impedirò e so,  sì, so che anche lui lo impedirà, perché noi ci vogliamo un gran bene. Forse, fin troppo

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