Sky

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CAPITOLO 7

"Allora? " chiede dolcemente mentre camminiamo per le strade di Londra.

"Cosa?" replico uscendo dallo stato di trans di poco fa.

Ride leggermente. È bella quando sorride. Quella sono veramente. ..

"Sì, sei veramente tu" Ah, già, può sapere quello che mi passa per la testa. Mi piace. A volte é molto meglio uno sguardo che una parola detta nel modo sbagliato.

"Hai ragione" ridacchia.

"Comunque quali sono i tuoi desideri Alex?" Mi fermo ad ammirare il paesaggio.

"Non penso di avere una richiesta in particolare. Ho sempre amato l'idea di ammirare questo posto, grazie" curvo le labbra.

"Non devi ringraziarmi. Te lo meriti"

Non merito niente. Ti sbagli.

"Invece sì, non sei un errore. Sei un essere umano. Sei una ragazza che Dio ha voluto sulla Terra" Dice seriamente.

Scuoto la testa e Abbasso lo sguardo sui miei piedi nudi che si bagnano con l' acqua salata che esce dalle mie iridi. Non mi piace piangere in pubblico, eppure succede spesso.

"Non ti preoccupare, loro non ti possono vedere. Siamo invisibili. Non vergognarti ad esternare i tuoi sentimenti."

Ho capito chi sei.

"Chi sono?" replica divertita.

Sei la ragazza positiva.

"Come scusa?"

Sei la ragazza che non c'è dentro di me. Sei la persona che vorrei tanto essere, ma che non sono. Sei così solare, simpatica e ottimista.

"Ti ricordo che io sono te. Tu hai tutte le mie qualità, ma sono nascoste. Tocca a te  esternarle. Ce la farai"

Aggrotto un sopracciglio.

"Ce la farai ad essere felice" il cuore mi batte all'impazzata. Come fa ad essere così? Mi fa stare bene.

"Ehi, tu ti stai facendo star bene da sola" mette una mano sulla pancia e ride a crepapelle. Continua per almeno cinque minuti buoni.

"Alex.." é strano chiamarmi.

"Odio stare scalza" sbuffo.

"Ahhahah questa è la tua parte che odio di più"

"Odio i miei piedi" Scrolla le spalle.

Punta un dito in basso e magicamente appaiono le all-star bianche. Le mie scarpe preferite.

"Ora va molto meglio" dico più rilassata.

"Era questo il tuo desiderio?" sospira.

No.

"Tutto quello che vuoi"

Harry, Harry Styles.

"Cosa gli vorresti fare? " sorride in modo malefico.

"Tirargli un calcio nelle palle." Anzi, no, non è abbastanza. Voglio fargli del male non solo fisico. Voglio che senta dentro tutto il dolore che ho avuto anch'io. Mi piaceva veramente. Stavamo da un bel po' insieme. Perché mi ha fatto questo? perché?

"Per una scommessa"

Lo so, ma poteva rifiutarla.

"Non può, lui è uno figo. Popolare. Non può rifiutare. Tipo la storia dei messaggi"

Che c'entrano i messaggi?

"C'entrano. Ogni volta ti rispondeva dopo delle ore, anche se era online ed aveva visualizzato. Non ti sembra una cosa strana? Pensaci su"

Ok, ho un desiderio da esprimere immediatamente.

"Dimmi"

Vorrei vedere Harry Styles in tutti i pomeriggi e in tutte le serate che non poteva concedermi. Penso convinta.

"Va bene" di fronte a noi fa aprire un vortice gigantesco.

"Entriamo" Mi prende per mano.

"Non aver paura, vieni"

Quando sorpassiamo la sostanza magica (?) e colorata, siamo improvvisamente in una festa.

"Ti senti disorientata?"

Esatto. Insomma, dovresti capirmi. Ho solo una maglia lunga bianca, le mutande e le scarpe addosso.

"Siamo invisibili" Annuisco..che sciocca.

"Tranquilla, non sei una sciocca. Comunque guarda la giù, c'è il tuo ex ragazzo" Mi giro immediatamente e lo vedo tra i suoi amici a bere. Quanto è bello.

Sento qualcosa colpirmi una Chiappa.

"Ahii" urlo.

"Seguimi" Mi fa l'occhiolino e la raggiungo. Ci avviciniamo all'essere umano che odio più della mia stessa vita.

I suoi smeraldi.

I suoi capelli.

Il suo corpo.

Le sue labbra.

Ora sono tutti per la ragazza bionda che gli si è avvicinato.

Spalanco la bocca quando noto che quei due se ne vanno verso una camera isolata dal resto dell'abitazione.

"Ora andiamo? "

No. Voglio rimanere. Voglio vedere come se la scopa. Brutto puttaniere di merda.

"Ehi, non te lo permetto. Ti farà troppo male vederlo. Andiamo ad osservare altri momenti di Harold"

L'hai chiamato Harold. Lui odia essere chiamato così.

---

Siamo nella stanza di..

"Sì, la sua" Lo vedo disteso sul letto a guardare attentamente il soffitto.

Si muove solo per leggere un messaggio. Appena nota il destinatario ride dolcemente.

"Chi gli ha scritto?" dice la mia sosia (?)

Secondo te lo so?

Muovo le gambe e mi distendo accanto a lui ed essendo curiosa guardo verso il suo cellulare.

Alex♡ .

Aspetta.

Non è possibile.

"Vorrei non doverti spezzarti il cuore" fa uno sguardo compassionevole. Sento le farfalle nello stomaco quando si gira verso di me. Ovviamente non sa che sono lì, ma è ... è incredibile. Avvicino il palmo della mia mano per accarezzargli la guancia, ma vengo fermata da una porta che viene sbattuta forte da qualcuno.

"Solox" sussurra sbalordito.

"Che ci fai tu qui?" si alza immediatamente e si avvicina alla ragazza infuriata.

"Mi stai prendendo in giro Harry? Hai scommesso su una ragazza come Alex? Sei pazzo?"

la prende per entrambi le mani e la sbatte violentemente contro il muro.

Oh, cavolo.

"Stupida ragazzina, fatti i cazzi tuoi.Non provare a dire niente altrimenti va a finir male"

"L'ultima volta che non ho detto nulla è andata a finir male" risponde Solox.

"Lo so, ma a te non deve interessare"

"Invece sì che m'interessa. Perché stavate per uccidere Louis. Insomma, Louis il tuo migliore amico" replica ora in lacrime. Mi fa quasi Pena.

"Ma è ancora vivo" dice ancor più infuriato Harry.

"Sì, grazie a Jessy" le cade una lacrima.

" Che ora è lassù in cielo" si libera dalla presa del ragazzo e si accascia a terra , in un pianto disperato.

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