A kiss to surprise

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“Che ci fai lei qui?” domanda Louis bevendo un sorso di birra.

“Mi è venuta dietro” risponde Harry sedendosi sul divano accanto al suo amichetto.

“Ti sono venuta dietro!? Sei tu che mi hai trascinata!” stronzo.

“Pff stanno vincendo?”

“Ovvio”

Stanno guardando una partita di calcio, che palle. A tutti i maschi piace sto sport, fin troppo banale per i miei gusti.

Nella mia breve esistenza non ho mai lottato per un pallone, una corsa, ma per la vita stessa. Eppure, imparare qualcosa non sarebbe male, ci devo pensare meglio.

Mi siedo per terra con le gambe incrociate e armeggio con il cellulare, trovando dopo un po' un messaggio.

Da Zayn alle 18.30
- Ciao Alex, mi dispiace di averti parlato di fretta e furia, ti va di rivederci? xx

Mi giro ad ammirare quel ben di Dio  dagli occhi smeraldo concentrato a guardare la partita.

Mi chiedo se andrà sempre avanti così, noi che diventiamo amici, che ci innamoriamo, ma che alla fine roviniamo tutto e ricominciamo sempre da capo.

A Zayn alle 18.36
- Dove? :)

Da Zayn alle 18.37

- Alla cafetteria del centro domani alle 10 di mattina? xx

A Zayn alle 18.39

- A domani :)

“Louis dov'è la cucina?”

“Alla tua sinistra, se vuoi prendere qualcosa fai pure” annuisco e vado a prendere un bicchiere d'acqua.

 E se ricominciassi? E se per una volta quella stronza fossi io? Se trattassi male loro due? Se usassi tutti proprio come hanno fatto loro con me?  Se facessi del male con l'inganno le persone che mi hanno trattato di merda?

Non sarebbe male dopotutto, ma neanche giusto, non voglio abbassarmi ai loro livelli.

Finito di bere ritorno in salotto e mi siedo in mezzo ai due.

“Louis” lo chiamo.

“Sì?”

“Ci lasci un po' soli?”

Si girano di scatto entrambi, ma Harry roteando gli occhi.

“Dimmi quello che vuoi dirmi poi a casa okay?” mi dice il riccio annoiato.

“No” prendo il telecomando e spengo la TV.

“Ora” sorrido maliziosamente.

“Ma se non ti va posso giocare con Tomlinson” ovviamente scherzo, non farei mai nulla con lui.

“Ma cazzo dici!?” sbraita Styles.

“Beh, amico io sarei d'accordo” ride  mettendo le sue mani sulla mia spalla sinistra che  Harry scaccia via, avvicinandomi al suo corpo.

“Ti ho già detto che con lei no” sbraita infuriato.

“Vi lascio soli” ci fa l'occhiolino e se ne va, finalmente.

“Allora? Che volevi?” lascia la presa aspettando una risposta.

Anzichè parlare, mi metto a cavalcioni fra le sue gambe e faccio pressione lì sotto.

Deglutisce rumorosamente per poi sussurrare un “Cosa stai cercando di fa...”

Unisco le mie labbra alle sue senza lasciargli neanche il tempo di riflettere siccome intrometto  immediatamente la mia lingua.

Inizialmente rimane sorpreso, ma successivamente mette le sue mani sui miei glutei che  stringe leggermente.

Sa di menta mischiata con la birra, piacevole come sempre.

Amo la mente e la birra mi piace, lui mi piace, quindi va più che bene.

Faccio su e giu sulla sua erezione facendolo eccitare molto.

Proprio sul più bello scendo spiazzandolo completamente.

“Scusa ho ancora un po' sete” gli faccio l'occhiolino andando nuovamente in cucina a bere.

Dopo un po' rido leggermente ripensando alla sua faccia sorpresa siccome mi sono allontanata in quel modo.

Sento  lui che tossisce rumorosamente nella soglia della porta  e quindi mi giro di scatto.

“Cos'era quello?” dice aggrottando le sopracciglia.

“Quello cosa?” replico facendo un finto sorriso.

“Quel bacio a sopresa” sorride maliziosamente.

“L'hai appena detto, un bacio a sorpresa” faccio l'occhiolino.

“E perchè?”

“Sei peggio delle ragazze, così curioso” ruoto gli occhi al cielo.

Si avvicina a me con passo svelto per poi farmi scontrare contro il frigorifero ed alzarmi le mani per  castrarle con le sue, molto più grandi.

“Non alzare più gli occhi in quel modo con me, chiaro?”

“Credo di averlo fatto altre volte e non mi hai mai detto nulla”

“Be ora te lo dico”

Annuisco sbuffando.

“Credo tu mi debba delle spiegazioni” replico per cambiare discorso e perchè lo voglio davvero sapere.

“Non ho nulla da spiegarti” ribatte duro lasciando la presa sui miei polsi.

“Invece sì e lo sai”

“Cosa vuoi sapere esattamente?”

“Inanzitutto perchè in questo ultimo periodo non mi hai mai calcolata” spiego con calma, cercando di non farlo innervosire ulteriormente.

“Impegni”scrolla le spalle.

“Tipo?”

“Amici, feste, insomma, una vita Alex”

“Mi sento presa per il culo Harry, io non farei parte della tua vita?” chiedo facendo dopo un sospiro profondo.

“Sì” non capisco perchè si comporta male, perchè vuole farmi soffrire.

“Ma?”

“Ma non sei la parte più importante”

“Questo lo sapevo” replico delusa.

“Anche per reputazione vero?”

“No”

“C'è qualcosa sotto”

“No”

“Okay” dico arrabbiata per poi uscire dalla stanza, addirittura dalla casa.

Me lo ritrovo poco dopo dietro che mi afferra il braccio per poi darmi un bacio, un bacio a sopresa.

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