Story of my life

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CAPITOLO 25

Mi alza il mento con le sue mani e mi costringe quindi a guardarlo.

"Io sono tuo" sussurra dolcemente con quella voce rauca,che a me fa impazzire, più profonda del solito.

"E tu sei mia" mi da un bacio a fior di labbra.

"Io, n-non riesco ad esprimermi è molto difficile, credimi" replica dispiaciuto, si vede che lo è. Mi asciuga l'ennesima lacrima che percorre la mia guancia e poi ci da un bacio sopra.

"Non piangere" avvicina la sua fronte alla mia.

"Non piangere per me, non farlo mai, non lo sopporto. Anzi, non piangere per nessuno, per nulla al mondo" comincia a parlare e non la smette più quindi gli metto un dito situato sulle sue labbra per zittirlo.

"Harry, ora basta, stai tranquillo" lo accarezzo e appena rivolge nuovamente i suoi smeraldi su di me vado a fuoco.

"Sei fottutamente bella quando arrossisci" solo a me quando mi fanno un complimento mi sembra che mi stiano prendendo in giro?

"Ti sei appena lavata i denti?" corruga la fronte quando annuisco.

"Non te li eri già lavati dopo cena?" ripeto l'azione precedente.

"Uhm.."

"Andiamo a dormire?" cambio discorso. Si accorge di tutto sto ragazzo.

"Sicura di voler dormire?" sorride maliziosamente.

"Sicura" gli prendo la mano e ci dirigiamo in camera per dormire.

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"Dai prova" scuoto la testa sorridendo dolcemente, non ho per niente voglia di mangiare un croissant, un succo di frutta basta e avanza.

"Okay" scrolla le spalle e lo divora.

Come fa a mangiare così tanto ed essere magro? Fanculo.

"Come mai quella faccia?"

"Sono nata con questa faccia qua non ti piace?" ruoto gli occhi al cielo.

"Intendo dire, perchè mi guardi come se avessi ucciso qualcuno?" domanda per poi pulirsi con il tovagliolo.

"Nulla, mi stavo solo chiedendo come fai ad essere così magro se mangi molto" sbuffo.

"Non mangio molto, solo che ieri non mi sono nutrito abbastanza e oggi ho più fame"

"E poi faccio tanta palestra" aggiunge.

"Capisco" anche io, ma non serve a un cazzo!

"Guarda che anche tu sei magra comunque" se vabbe.

"Andiamo a fare una passeggiata?"

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Londra è bellissima, ma forse non è il posto adatto a me. Troppo caos, troppa gente, troppo insomma. Mi immagino una vita qui, una casa, un lavoro, bah.. no, forse ho bisogno di qualcosa di più piccolo, di più verde, di più blu, di più tranquillità.

"A che pensi?" mi domanda scrutandomi con attenzione.

"A tutto" rispondo sperando che lasci perdere. Non mi piace dire quello che mi passa per la mente, soprattutto a qualcuno che non può capire e poi stavo ragionando su una cosa stupida, perchè riferirgliela?

"Perchè non vuoi mai dirmi nulla tu?" si fa serio inumidendosi le labbra.

"Perchè non c'è niente che ti debba dire Harry"

"Certo"

Mi avvicino a lui dandogli un bacio sulla guancia.

"Se c'è qualcosa di importante te lo dico" sorrido dolcemente per poi stringere ancora di più le nostre mani intrecciate.

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