kiss me

223 17 4

CAPITOLO 21

"C-che ci faccio io qui?" gli sussurro massaggiandomi la fronte,  fa male.

"Ti ho portato qua, siccome eri svenuta nel bel mezzo della strada" mi misura la febbre e fa una smorfia, dopodichè se ne va un attimo per portarmi una zuppa .

"Vuoi del formaggio sopra?" chiede duramente.

"Mmm no" annuisce e mi porge un cucchiaio della sostanza calda, ma giro immediatamente la testa e mi allontano.

"Non ho fame, grazie però" sorrido dolcemente e mi copro con la coperta sin sopra i capelli.

"Non fare come una bambina" sbuffa.

"Come cazzo fa a farti schifo il cibo!?" aggiunge.

Sentendo quelle parole mi alzo di colpo, sorprendendolo, per  raggiungere il piatto con il brodo bollente e prenderne ben cinque cucchiaiate di fila, siccome mi brucio corro nel suo bagno a sorseggiare dell'acqua congelata.

Vado davanti  a lui e gli sorrido amaramente.

"Piccola, io lo dico per..."

"Per il mio cosa? Per il mio bene?" ruoto gli occhi al cielo siccome non voglio far  scendere le lacrime.

Mi afferra il braccio sinistro e mi fa sedere sulle sue muscolose ginocchia.

"Non riesco neanche a sentire il tuo peso" mi da una bacio sulla guancia e

mi fissa intensamente negli occhi.

"Piccola, ti prego, prendi un paio di chili, devi arrivare almeno ai 45"

Annuisco per accontentarlo, ma non so se  riuscirò realmente a farlo. Il cibo è diventanto un incubo,ormai.

Lo guardo intesamente per poi dargli un bacio sulla guancia.

"Grazie per tutto" arrossisco e per nascondere il mio rossore lo abbraccio e metto la testa nell'incavo del suo collo per poi sentire il suo buonissimo odore.

"Mmm" mi muovo per andare ancora avanti, ma presto me ne pento siccome sento qualcosa sul mio sedere.

"Se non smetti di muoverti, dovrai toglierti" ridacchia e io mi sento ancora più in imbarazzo.

"S-scusa" lo stringo fortemente e chiudi gli occhi.

"Ehi" mi accarezza la schiena.

----

"Vai da qualche parte?" chiedo siccome  si mette la giacca e le scarpe.

"Sì, stavo andando dai miei amici per giocare a calcio" si allaccia anche l'all star bianca  a destra e poi viene verso il divano e mi prende per la vita.

"Ci vediamo dopo, okay?" replica serio, quindi dovrei rimanere?

"Oh" sussurro e abbasso lo sguardo, ma per poco siccome me lo rialza.

"Dimmi" aggrotto le sopracciglia e mi butto fra le sue braccia, di nuovo, per la millesima volta oggi, con la differenza che comincio a piangere e a sfogarmi sul suo petto.

"Ho detto qualcosa di sbagliato?" dice preoccupato, ma io scuoto la testa e metto le mani sulle sue guance  per poi unire le nostre labbra.

All'inizio sembra sorpreso, ma poco dopo si rilassa e mi avvicina molto a se, rispondendo al bacio appassionatamente.

Infilo la mano tra i suoi ricci e gli stringo leggermente ottenendo un suo gemito.

Solo quando dobbiamo prendere fiato ci stacchiamo e mi chiedo perchè lo sto facendo. Perchè avevo così tanto bisogno di  baciarlo?

Mentre riprendiamo di nuovo fiato lui fa una faccia più che soddisfatta, come la mia dopotutto.

"Sei in ritardo?" chiedo. Harry guarda l'ore nel cellulare e annuisce.

"Sì, di poco, ma lo sono, mi toccherà saltare l'uscita"  sorrido maliziosamente e gli prendo la mano.

"Perfetto" sussurro.

*Spazio Autrice*

Volevo ringraziare chi nel precedente capitolo ha commentato.

Avete scritto cose bellissime ❤.

Continuerò a scrivere, come sempre, ho anche un diario segreto❤

Ogni volta vi farò una domanda, quella di oggi è "Secondo voi il paradiso esiste? Credete in Dio?"

Personalmente penso di sì, anche se non so se ci andrò. ❤

Un bacio

You make me  dieLeggi questa storia gratuitamente!