Food

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CAPITOLO 3

Esco dal bagno in lacrime.
"Zayn"
"Mmm"
"Perché l'hai fatto?"
"Fatto cosa?"
Vado vicino a lui, mi siedo, incrocio le gambe  e lo fisso per un bel po'.
Si alza e fa lo stesso.
"Vuoi una foto?"
"Non ne ho bisogno, ti posso vedere dal vivo"
Sorride maliziosamente e si avvicina per lasciarmi un bacio a fior di labbra.
"Perché  ti sei comportato così male con me poco fa?"
"Perché  mi hai irritato"
"Non puoi fare così solo perché ti ho fatto incazzare!Mi hai tirato uno schiaffo!”
"Sì"
"Sei un fottuto cogl.."
Mi prende per i fianchi e mi distende sul morbido letto, il suo naso tocca di conseguenza il mio.
"Le tue labbra sono abbastanza carnose"
Mi  inizia a succhiare il collo e quindi porto le mie mani sul suo petto per allontanarlo, ma non si muove neanche di un millimetro.
"Zayn,no"
"Shh"
Fa combaciare le nostre labbra in un bacio rabbioso e passionale allo stesso tempo.
Non la finisce, continua e ricontinua.
Intrufola una mano sotto la mia maglietta e cerca di arrivare al gancetto del  reggiseno, ma gli stringo forte il braccio a tal punto da farlo spostare.
"Mmm" é infastidito, non come  me sicuramente.
"Perché non vai da delle puttanelle? Pensavo ti piacesse quella gente lì."
“Chi ha detto che non mi piacciono?"
Lo guardo con confusione.
"Ma oggi ho voglia di te e poi sei dimagrita"
Ah ecco...
"Zayn, togliti devo andare"
"Dove devi andare a mezzanotte e mezzo?"
Sì sta arrabbiando.
"Zayn, non ti permettere mai più di picchiarmi intesi?"
"Mmm"
"Zayn smettila di fare mmm rispondi!" Urlo.
"Va bene, va bene...ero solo ubriaco e quando lo sono non mi controllo"
"Allora dove vai" aggiunge.

...una scusa....

una scusa...

una scusa...

"In discoteca" comincia a ridere come un idiota.
Ha ragione, tutti sanno che non ho amici, be uno sì, ma non mi ha ancora scritto o altro. Zayn si avvicina e mi sussurra con sensualità: "Preparati, stasera usciamo insieme"
Scuoto la testa, ma risponde stringendomi il polso.
"Invece tu vieni a basta".
"Mi stai facendo male"alleggerisce la presa.
"Mettiti qualcosa di sexy"
"Non ho nulla di sexy e non esco ho detto"
"Se  vieni questo pomeriggio passiamo una giornata insieme al luna park" sorride dolcemente.
"Verrò”
“Fatti pronta per mezz'ora"
esce dalla stanza.

Indosso:" Maglietta a maniche corte   e rossa con la scritta "Vans"  che mi arriva  sopra l'ombelico.
Una felpa con i brillantini argentati ai lati e dietro  sulla schiena e le all star bianche più I pantaloncini neri.
Mi trucco con: eye Liner e mascara di un colore scuro e il rossetto color fiamma,  infine faccio Sì che le mie guance siano "tinte" di un rosa carne molto carino.

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"Zayn ho voglia di bere qualcosa"
“Tieni" Mi da venti euro.
"Grazie"
"Mmm"
"Qua dentro é molto affollato, mi sento a disagio"
"Io vado a scopare, siccome qualcuno non mi ha soddisfatto"
"Cosa ti aspettavi? Ho solo 15 anni"
"Per le tre ti accompagno a casa"
"Stiamo in questo posto per due ore?"
Non risponde.. mi fa l'occhiolino e se ne va.

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Mentre Bevo la birra che ho ordinato poco fa, noto una chioma riccia in un angolo della sala, mi avvicino e a quanto pare  si sta facendo con una Ragazza bionda e molto bella.
Beata lei.
Pensavo fosse Harry, ma non è lui, peccato.
Sono una stupida, perché sono qui?
Personalmente sono un ragazza che se ne vuole stare chiusa in camera sua ad ascoltare musica a tutto volume mentre legge un libro romantico o che guarda un film e mangia i pop-corn/pizza.
In mezzo a tutta questa gente mi sento ancor più sola del solito, mi sento agitata, sono disorientata.

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"Ti sei divertita ieri vero?" domanda.

Scuoto  la testa ed è proprio ora che mi guarda  incuriosito.

"Come mai?"

"Avevi detto che mi mandavi al Luna Park, invece siamo in una gelateria" dico irritata.

"Ehi, rispondi alla mia domanda"

Mi alzo di colpo dalla sedia in cui ero seduta ed esco fuori.

"Ehi, Alex, aspetta"  Mi prende la mano.

"Scusa se non ti ho portato dove ti avevo detto, ma oggi era chiuso e poi ci siamo svegliati tardi e pensavo che il gelato ti piacesse"
Sì, ovvio che mi piace, lo amo, ma non posso mettere in bocca un cibo così delizioso.
"Be', ti sbagli. Lo odio"
"Se vuoi andiamo in una pizzeria oppure ad un ristorante cinese"
"No!" Urlo agitata.
"Come scusa?"
"Zayn portami a casa.So che tu hai fame, ma io no. Tu vai"
Ci dirigiamo verso la sua macchina che fa partire a  tutta velocità.
"Alex.."
"Dimmi"
"Stavo cercando di essere  gentile a causa di quello che è successo ieri" Non rispondo.
"Odio quando non parli quando lo dovresti fare"
"E io odio te"
Stringe di più il volante fino a far diventare le nocche bianche.

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"Cosa vuoi che ordini per cena?"

Sono seduta sul divano da due ore a  guardare "Hunger  games", bel film.
"Non ho fame, ordina solo per te"
"È tutto il giorno che non mangi. Appena siamo arrivati ti sei messa a fare per tipo un'ora gli addominali "
"Non sono affari tuoi"
Si siede accanto a me.
Mi prende il mento  in modo che lo possa guardare dritto negli occhi.

"Senti, mi sono  stancato.  Dimmi cosa ti piace e te lo prendo"
"Mi piacciono i tuoi occhi alla nocciola"Sorride maliziosamente.
"Anche la tua bocca sottile è molto bella"
"Peccato che dentro tu mi faccia proprio schifo."
La sua espressione non è più delle migliori.
“Anche tu hai un carattere di merda,  non mi dici mai niente e sei anche brutta fuori, verginella del cazzo"
Resisti, Alex resisti, non piangere, non ora, trattieni le lacrime.
Annuisco.
"Mi lasci andare ora?" sussurro  provando ad abbassare la testa.
"No . Devi per lo meno cenare."
"Carote"
"C-come?"
"Mi piacciono le carote.Prendimene un po' e portatemele in camera mai"

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"Ecco a te"
"Gra.." Mi giro  e vedo che nel piatto ci sono patatine fritte,  formaggio,  uova e una sola carota.
Vado verso di lui e gli tiro uno schiaffo.
"Ti giuro,  non mi piace la violenza, ma con te è impossibile resistere" si tocca il punto dolente.
"Tu non capisci  un cazzo Zayn."
Sta esplodendo dalla rabbia, si sta contenendo.
"Perché? eh? perché!?" urla.
"Sei un fottuto stronzo. Ti avevo detto di portarmi solo una cazzo di verdura e tu  cosa fai? Mi porti sta merda?"
"L'ho fatto perché oggi non hai assunto nessuna caloria"
Ah, ora si preoccupa per me?
Mi avvicino.
"Mi hai detto pure tu che sono Brutta. Devo dimagrire ok?"
Mi prende per la vita.
"Sì, ma questo non significa che non devi mangiare."
"Invece sì"
"Come mai?"
Fisso il mio gusto del gelato preferito ormai,  la nocciola.
"Perché magari così posso morire"

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