Capitolo 17

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Pov'jack

Stavo sistemando un po' la casa,oggi e il gran giorno.Sarebbe venuto Marcus a casa mia,e l'idea non faceva altro che ponermi nervoso.Un piccolo me(sempre se si può chiamare così)gironzolare per casa.Mi siedo e iniziò a pensare, chi la avrebbe mai detto che io sarei diventato papà,sono così nervosa,e se non sarò un bravo padre.Ho così tante domande e ancora nessuna risposta.
Avrei tanto desiderato che quel bambino che sta per entrare in quella porta,fosse mio e di Summer.Ma pur troppo non è così,il destino ci riserva così tante cose.
Guardo l'orologio che ho al polso,tra un po' sarebbe venuto Marcus,mi alzò e decido di andare a pregare la merenda,pane e Nutella lo avrebbe fatto diventare matto,ma non faccio in tempo ad andare in cucina che sento il campanello suonare,mi dirigo verso la porta che faccio un lungo respiro,dico tra me e me,che cela farò.
Apro la porta che il mio sguardo non cade su Megan,che ho già avuto il piacere di conoscere ma su Marcus,che si tiene stretto il peluche che porta in mano.
-Jack,lo passo a predere verso le 19:00,per te va bene o è troppo tardi-chiede guardo sia me che Marcus.
-No le sette vanno più che bene-dico sorridendo,senza staccare da addosso gli occhi da Marcus.
-Bene.....Marcus-si inginocchia,e sistema bene la giacca di Marcus.-Vai il bravo,con papà-dice
Il bambino difronte a me annuisce e baci la mamma in guancia,lo invito ad entrare.
-Bene cosa ti va di fare-dico sorridendo.

-

Pov'Summer

-Quindi come va con jack?-chiede Rachel.
-Bene,non mi posso lamentare-dico sorridendo maliziosamente.
Dopo il mio sorriso ricevo un bel schiaffo sul braccio da Rachel.-Ehi,mi hai fatto male-
-Summer,non ti credevo così porcellina-inizia a ridere.
-Eh lo so,neanche io lo credevo-
-E con il bambino,tu cela farai a supportarlo-iniziamo a camminare verso l'uscita di scuola.
Annuisco-Cioe e un bambino,lui non ha la colpa-
-Si ma è il bambino di jack e Megan-abbasso lo sguardo
-Rachel,potresti non farmelo ricordare-dico scarsica.
-Lo so,ma non voglio che poi ti ci affezioni-mi ferma da un braccio-voglio il tuo bene per te-
Sorrido,e riniziando a camminare.

-

E da più di un ora che suono il campanello di casa,ma jack non mi risponde quindi frugo dentro la borsa e iniziò a cercare le chiavi di casa,una volta trovate,le metto dentro la serratura e apro la porta.
-Amore-urlo,ma al posto di jack,mi trovo un bambino,in salotto.Solo in quel momento mi accorgo che è lo stesso bambino che ho visto quando sono andata a trovare Megan.Marcus.
Lui mi guarda per un po',poi rinizia a giocare.
-Marcus,chi era....-si ferma di colpo appena mi vede.
-Che c'è hai visto un fantasma-dico buttando la borsa sul divano.
-No,e solo che non ti aspettavo così presto,ieri avevi detto che oggi tu e le ragazze uscivate per comprare-
-Si,ma i piani sono cambiati,Sarah e Britney hanno litigato e quindi non si fa più niente-dico andò verso di lui per poi baciarlo a stampo.
-Mi sei mancata-dice stringendomi fianchi.
-Anche tu a me-incrocio le mie braccia dietro il suo collo.
Ci baciamo,ma solo dopo sia lui che io ci accorgiamo che in casa siamo soli.Guardo prima jack e poi Marcus-Ehm...come mai Marcus e cui-chiedo facendomi la coda.
-Megan mi ha chiesto se volevo passare un po' di tempo con lui,ed io ho accettato-afferma.
-Ah-
-Ti dispiace-chiede
-No,cioè è tuo figlio,ma se vuoi passare del tempo con lui,io posso pure andarmene e fare un altra cosa o...-mi ferma di colpo baciandomi sulle labbra.
-Perché non rimani?Io è Marcus stavamo per costruire il trenino thomas-sussurra tra le mie labbra.
-Sicuro?-domando.
-Sicurissimo-
Annuisco e mi dirigo verso Marcus-Ciao io sono Summer-
-Ciao-mi guarda e sorride.
-Papà mi ha detto che ora iniziamo a costruire il trenino thomas,ti va se ti aiuto anche io-chiedo curiosa.La risposta non ritardo ad arrivare,Marcus fece si con la testa e iniziamo a costruire quel bel trenino.

-

Io è Marcus appena finito il trenino,ci facevamo le foto,per poi prendere in giro jack dicendo che noi eravamo più belli di lui,jack faceva l'offeso ed io è Marcus poi lo coccolavamo con i baci.Dopo un po' presi il fischietto e fischiai con tutto il fiato che avevo attirando la attenzione di jack e Marcus.
-Il trenino Thomas sta arrivando-Marcus corse da me,e iniziamo a giocare.Finche non suono il campanello,jack andò ad aprire,e dalla porta entro Megan.Mi alzai subito dal pavimento dove prima io è Marcus stavamo giocando,e andai vicino a jack.
-Mamma-dice Marcus correndo e andando verso la bionda davanti a me.
-Piccolo,come ti sei comportato?-guarda si a me che jack.
-Bene anzi benissimo-rispondo sorridendo.
Megan annuisce,ed inizia a vestire Marcus per madre via,ma poi si ricorda di qualcosa.
-Jack,domani io sono impegnata,non ne che mi potresti tenere Marcus-chiede.
-Ehm....no non posso perché ho lezione-dice.
-Oh...-
-Beh...io sarei libera,domani non ho lezione,se vuoi Megan Marcus può stare con me-ammetto mordendomi il labbro per la paura della sua risposta.
I due si guardano,e si danno occhiate intense,ho capito che sono ancora minorenne ma so badare a me stessa,la vita di un bambino sarà anche molto più facile.
-Per me va bene,per te Megan?-
Megan ci pensa su,ma poi annuisce-Sempre se per te non è un problema Summer-
-Non non lo è-dico.
-Ok,allora a domani-disse.
-A domani-

-Sto facendo una cazzata?-pensai tra me e me,dopo che jack chiuse la porta davanti a me.

My teacher (Stagione 3)Leggi questa storia gratuitamente!