Capitolo 12

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Pov'jack

Mi stavo finendo di vestire,quando sento bussare alla porta,molto forte.Guardo sul orologio che ho in camera e noto che sono appena le 12:00 Summer esce alle 12:30,non credo sia lei.Ma dopo un po' penso,che fosse uscita presto?
Corro in salotto,mi sistemò bene i capelli,e apro la porta di casa,ma solo dopo mi accorsi che di Summer non c'era neanche una traccia.
Davanti a me avevo mio fratello,colui che mi ha fatto finire con Megan la mia prima ragazza alle medie,ricordo ancora quel momento come se fosse ieri.

Flashback

Ero con alcuni amici miei,stavo vedendo una partita a casa di Andy,quando il campanello di casa sua suona ripetutamente senza fermarsi.Andy curiosa va ad aprire,e si trova Megan in lacrime,io mi alzò velocemente verso lei,cercò di tranquillizzarla ma è inutile,lei mi da un bello schiaffo in piena faccia,facendo cadere l'attenzione su di noi.
-Che cosa ti ho fatto Megan?-chiesi mentre mi massaggiavo la guancia.
-Tu brutto porco...se-s-e sei-cerca di dirmi qualcosa-sei una merda,mi hai usata-dice piangendo.
-Io cosa?-cerco di dire.
-Si hai capito,non ti fare il finto tonto,cosa pensi che io non abbia visto la foto di te e quella puttana...aspetta che non ricordo il nome...-cerca di girarsi intorno-ah si Melissa.
-E chi é questa Melissa-chiedo.
Un altro schiaffo mi viene dato,ma questo e ancora più forte,stavo per dire un altra cosa,quando nel appartamento di Andy fa irruzione mio fratello,Kevin.
-Io telo avevo detto che in un modo telo avrei fatto pagare-dice sorridendo.
-Io ti amazzo figlio di puttana-mi catapultai su di lui,ma venni fermato d Megan,che per sbaglio ricevete una gomitata sulla pancia...
Vidi la mia ragazza,sempre se posso chiamarla così,accasarsi per terra.-Megan-urlai..
-Lasciala ci penso io,tu combini solo guai-contradi mio fratello.Prese Megan imbraccio e la porto via da li,fu una delle serata che non potrò mai scordare.

Fine flashback

-Tu che ci fai cui-dissi serio,forse anche troppo.
-Che c'è non mi fai entrare,fratello-sorride,ed io oddio il suo sorriso.
Li faccio spazio per entrare,e vedo che lui ha la stessa reazione di mia madre,quando ha visto il mio appartamento,lo so e piccolo,ma cui dentro ci sono moltissimi ricordi.
-Figo il tuo appartamento-scherza,anche se io non ci vedo niente da ridere.
Incrocio le braccia al petto e sospiro-Che vuoi?-chiedo.
-Ciao,anche io sto bene-
-Non è il momento,ne il luogo di scherzare-dico secco.
-Che hai,sembra che ti abbia rubato la ragazza-afferma ridendo che girando per il mio piccolo appartamento.
Faccio finta di non aver sentito,ad un tratto lo vedo che si ferma e si gira,noto che ha una foto,la guardo bene e mi accorgo che siamo io e Summer.
-Sta bomba sexy chi è -chiede Guardandola maliziosamente.
Cercò ancora di non aver sentito,chiudo la mano fino a formare un pugno,iniziò a perdere la pazienza.
-E la mia ragazza-rispondo.
-Ah però devi essere molto fortunato-
-Si lo sono,e non sai quanto-esclamò.
-E quando li dirai che sei papà-lo sentire quel papà si mi Gela il sangue.
-Non sono papà,e se mai lo diventerò,quella a rimanere incinta sarà Summer e non Megan,che ormai non mi interessa più-
Inizia a ridere e si siede-Non hai ancora capito che lei ti ha tenuto tutto nascosto-
Che intende?!
-Spiegati meglio-dico.
-Che nostra madre ha pagato a Megan per farla restare zitta,Megan telo voleva dire,ma mamma ha pagato per il tuo errore-
Non è possibile,Megan mi aveva parlato che si sentiva incita,ma non lo avrei mai pensato che fosse vero.Merda e se vero e se quel bambino che ha partorito e mio e suo?
-Che c'è sorpreso?-
-No..ma..c-ioé io non ti credo-ammetto.
-Bhe fai male fratello,e la pura verità-dice.
-Voglio le prove-dico puntandoli il dito contro.
-Non le avrai certo da me....cercate le da solo,e quando vedrai con i tuoi occhi lei è tuo figlio,beh...ti renderai conto che sei padre,capito paparino-
-Dove la posso cercare-chiedo prendendo un foglio e una penna.
-Lavora come maestra a fidaldefia-dice.
-Ok-
-Spero che tu sia bravo a giocare con i soldatini,quando tuo figlio telo chiederà-
-Smettila-urlo-Lui non è mio figlio ok.E se mai lo fosse non voglio rimetterei con Megan,ho già Summer e mi basta.-
-Ok-alzò le mani insegno di arresa-non ti incazzare-dice.

Pov'Summer

"No...ok telo dico io se posso venire"
"Si ma avvisami,tu dici sempre di no,a queste tipo di festa"
"Si è lo sai hai il perché"
"Solo perché non ti va di giocare al gioco della bottiglia"
"Bingo"
"Se ti comporti così sei una bambina"
"Si sono una bambina"
"Aahahah pazza"
-Spero che tu sia bravo a giocare con i soldatini,quando tuo figlio telo chiederà-
-Smettila-urlo-Lui non è mio figlio ok.E se mai lo fosse non voglio rimetterei con Megan,ho già Summer e mi basta.-
-Ok-alzò le mani insegno di aressa-non ti incazzare-dice.
Sento delle voci un po' troppo alte,provenire dalla appartennero di jack,o meglio il nostro appartamento.
"Sarah ti lasciò,ci sentiamo dopo"
"Ok a dopo"
Riattacco,e iniziò a cercare la chiave nella mia borsa,ma ad un tratto sento la porta aprirsi,davanti a me comparve un ragazzo si è no della mia età,era quasi e uguale a jack,iniziò a squadrarmi da capo a piedi.
-Oh...devi essere tu Summer,però sei più bella dal vivo che in foto-dice con quasi una voce sensuale.
Io non faccio altro che annuire,e guardare jack curiosa.
-Che fai fratello,non ci presenti?-dice
-Sara per un altro momento-contesta jack.
-Ok,ok,ok tranquillo-mi guarda e dice-a presto-
-Ciao-
E finalmente lo vedo andare via,butto la borsa per terra,e guardo jack.
-E mio fratello-dice
-Avevo notato...,a come mai prima stavate urlando-chiedo curiosa.
-Sai motivi di fratelli-dice guardando altrove.
-Ti va una pizza?-mi chiede
-Ehm....si-lui annuisce,mentre io chiudo la porto e lasciò scorrere quello che prima e accaduto.

My teacher (Stagione 3)Leggi questa storia gratuitamente!