Capitolo 13

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Pov'Summer

-Guarda che se non mi diverto,sono cazzi tua-dico bevendo un po' di coca-cola dal mio bicchiere.
-Tranquilla,mi prenderò tutta la responsabilità del mondo a patto che-mi guardo.
Sapevo cosa voleva,ma non la avrei mai fatto.
-Non giocherò al gioco della bottiglia-dico seria.
-Dai Summer,farlo per me,e così bello quel gioco...-dice
-Si ma per me non lo è-ammetto bevendo un altro po' dal mio bicchiere.
La guardo per un po' e alzò gli occhi al cielo,sospiro e la riguardo.
-Ok,hai visto,facciamolo,ma se perdo o devo baciare uno con un alito che fa morire una mucca,ti meno-rispondo.
Sarah batte le mani e mi abbraccia,facendomi quasi cadere la bibita per terra.
-Scusa-dice sorridendo.

-

Era da tipo un'ora che mene stavo seduta sul divano a fare un cazzo.Quindi decisi di andarmi a prendere una bibita,mi alzai e mi dirigi verso il tavolo,dove c'erano tutti i tipi di bibite gassate che volevi.
Stavo per prendere la bottiglia tra le mani,quando sento da dietro Sarah chiamarmi a squarcia gola.
-Summerrrr-urla,facendo quasi attirare l'attenzione,a tutti quelli che si trovavano in salotto.
-Che vuoi,ma sei fuori?-dico posando la bottiglia.
-Ti....t-i devo dire una..u-na cosa-dice con il fiato in gola.
-Cosa?-chiedo avendo paura della risposta.
-Stavo ballando....e-e Noal semi avvicina e comincia a dire un sacco di cazzate..tra queste che sono bella,e che mi vorrebbe nel suo letto,ma a questo non do importanza.Ho cominciato a spingerlo,e mandarlo a fanculo,e varie cose..-la fermai.
-Vai la punto-dico decisa.
-Devi giocare al gioco della bottiglia con Lui-appena dice quelle ultime parole,sgrano gli occhi,e gli do uno schiaffo sul braccio,provocandoli un gridolino.
-Sarah-
-Scusami....sum però non volevo-rispose abbassando lo sguardo.
Beh,cosa devo fare,accettare o rimanere lo zimbello della scuola,per il resto della mia vita.
-Ora lui dove è ?-chiedo.
Sarah mi prende per un braccio,e iniziamo a chimare per tutta la casa in cerca di Noal.La cosa bella che noi non usavamo obbligo e salvataggio,ma solo la verità.Bello?
Appena lo troviamo,e li seduto sul divano,con una bella bionda,tette e culo,ma niente cervello,ma ridere come un pazzo.
Non appena si accorge di me,diventa serio,e mi guarda con quel sorriso malizioso,mentre io non faccio altro che fare una smorfia e sedermi davanti a lui.
-Summer,cosa ti porta cui-dice divertito.
-Non fare lo stupido e giochiamo-
Noal si alza e stopa la musica,facendo girare tutti quelli che stavano ballando.-Ragazzi attenzione,io è la bellissima Summer giocheremo al gioco della bottiglia,chi vuole vedere o giocare dopo può dirlo ora-disse,facendomi ancora un altro po' arrabbiare.
-Bene-mi guardo,e prese la bottiglia-a noi cara Summer-
Fece girare la bottiglia che aveva in mano,e si fermò di di me-dico.
-E vero che dopo che i siamo lasciti hai fatto sesso con la tua migliore amica-
-Si,e non mi lamentò-disse facendo ridere gli altri.
Presi la bottiglia in mano,e la feci di nuovo girare facendo,fermarla su di lui.A questo gesto lui sorrise.Merda pensai.
-E vero,che tela fai con il prof di lettere....dimmi un po' quanto ti fai pagare per fare sesso-
Bella domanda Noal-Si-risposi-e no...non mi pagano-
Noal smise di sorridere e mi guardo malissimo-Tocca a te-mi porge la bottiglia.
La faccio girare e tocca di nuovo a me-Ehy piccola,oggi non è la tua serata-rise.
-Quella volta che al interrogazione sei andata bene...che cosa gli avevi fatto?Una sega-iniziò a ridere provocando la ristata di tutti.
-Smettila Noal ok-dico alzandomi.
-Ok,ok....allora da oggi in poi ti chiamerò signora Stiven-
Alzai gli occhi al cielo,decisi di prendere Sarah da un braccio ed uscire da li-Che c'è scappi quando ti dico la verità in faccia?-esclama.
-No scappo dalla verità ma da uno come te,non merita di tenere una come me,vicino-
Dopo questo,esco dal salotto e dalla casa di legno,questa serata e durata abbastanza.
Frugo tra la tasca della gonna,e predo il mio cellulare tra le mani,compongo il numero di jack e lo chiamo.
-Summer io rientro,sulla pista da ballo c'è il ragazzo che mi piace-abbassa lo sguardo.
-Non ti preoccupare,ci sentiamo domani-dico
-Ok...è scusami per averti fatto giocare con Noal-
-Non è colpa tua se Noal e uno stronzo-ammetto.
-Giusto-dice-Allora ciao-mi bacia le due guance e sene va.

"Pronto"
"Jack sono a una festa mi puoi venire a prendere"
"Emh...ciao sono il fratello"
"Oh...c'è jack"
"No e uscito,appena ritorna gli dico di venirti a prendere"
"Ok,grazie"
"Dammi la via"
"Long starts 12"
"Ok.gleilo dirò"
"Grazie"
"Ciao"
"Ciao"

Chiudo la chiamata e metto il cellulare in tasca,aspettando jack che arrivi.

-

Sento un clacson iniziare a suonare hai miei occhi,alzò lo sguardo dallo schermo del mio cellulare,e mi ritrovo la macchina di jack.Mi alzò dalla panchina,e mi dirigo verso la macchina.
Appena apro lo sportello,mi trovo il fratello di jack.Cosa ci fa lui cui?
-Ciao-dico sedendo,i vicino a lui.
-Ciao-
-E jack-domando.
-Non è ancora ritornato,allora ho deciso io di venirti a prendere-esclama sorridendo.
-Ok,grazie-
Silenzio,tra noi cade il più grande e super silenzio,si sentiva solo il rumore della macchina.
-Allora....da quanto tu è jack state insieme"
-Tra un po' compiamo un anno-affermò.
Fischio e sorrise-Oh...è stupendo-ammette.
-Lo so-sussurro.
-jack parla ogni volta di te,almeno quando lo vedo-
Arrossi,e abbassai la testa,sorridendo.-E molto fortunato-
-Perché?-chiedo.
-Perché ha avuto un sacco di ragazze belle,te,Melissa,meg-a-si ferma di colpo.
-Perché ti sei fermato?-
-No niente-
-Oh..invece melo dici,chi è la terza-
-Mi sono sbagliato-ammette.
Prendo il freno amano e lo tiro indietro,facendo fermare la macchina-Però aggressiva la ragazza-afferma
-Dimmi il terzo nome-ridico incrociando le braccia al petto.
-Si chiama Megan la terza-
Sospiro,jack non mi ha detto niente-Tranquilla non fa parte più della vita di jack...anche se-gira la testa,che intende?
-Che intendi scusa-
-Che so perché Megan si è allontana da lui....-dice
-Allora spiegami come-
-Non so Summer,io non sono nessuno per dirtelo-ammette.
-Beh,io voglio saperlo,oh da cui non ci muoviamo-dico seria,e anche molta.

-

Pov'Jack

Ero appena ritornato da una visita da un amico,avevo chiesto di aiutarmi a cercare Megan dato che a quei tempi loro erano migliori amici,ma niente mi disse che non aveva per niente notizie di lei.Devo ancora cercare,e trovare la verità.Cammino per il corridoio,che mi porti davanti a casa,quando mi fermò trovando una figura femminile in piedi,guardo bene la figura e noto che è Summer.
-Amore,che ci fai cui?-chiedo curioso,avvicinandomi a lei.A la testa basta,e non mi risponde,mi avvicinò più a lei e li prendo il viso,e triste ma arrabbiata allo stesso tempo.
-Jack so la verità-dice.....-So di Megan-
-Jordan....è mio fratello che telo ha detto?-dico
-Non ha importanza chi me,o ha detto....tu-mi indica-l'ha i messe incinta-risponde.
La prendendo da un braccio,facendo scontare i nostri petti-Ti prego parliamone,entra con me nella nostra casa-
La vedo calmarsi,per poi seguirmi e entrando dentro il nostro,perché si è il nostro appartamento.

My teacher (Stagione 3)Leggi questa storia gratuitamente!