Capitolo 5

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Pov'jack

Entrai nella grossa palestra,che si trovava davanti casa mia.Si chiamava "Cui pugni,cui tutto",diciamo che il nome non mi allegra,a me basta che mi alleno,e il gioco e fatto.Mi soffermai a vedere alcuni amici miei che si allenavano,davano calci,pugni.Espirai gli odori,che c'erano nel aria...
E pensai subito questo e vita.Mi diedero una pacca sulla spalla,mi girai ed incontrai un amico,Tomas lo chiamo amico da avventura,con lui i momenti che passavo in palestra erano i migliori,li sorrisi e ritornai a camminai,raggiunsi i miei altri amici,nei spogliatoi.
-Hey jack-mi salutò Andy.
-Ciao ragazzi-dissi intanto che cercavo un posto,mentre li altri ritornarono a parlare.
-Allora ti stavo dicendo,la ragazza con cui sono stato ieri e una mamma,lo scoperto sta mattina,quando parlava di nascosto con qualcuno.-ammise Justin.
-Aia ti sei messo nei pasticci papà-sdrammatizzo Andy,facendo ridere li altri,a parte Justin.
-Non sei divertente-rispose Justin continuando a cambiarsi.
Trovato il mio posto,iniziai a cambiarmi le scarpe,poi passai hai pantaloni,fino a sfilarmi l maglietta,i ragazzi iniziarono a fischiare.
-Wooo-grido Jonathan iniziando a ridere.
-Che vi prende-chiesi curioso.
-Amico dietro sei tutto graffiato-affermò ridendo Andy,mi toccai la schiena e sorrisi maliziosamente.Eh cara Summer,mi hai lasciato in bel regalino.
-Che hai fatto-chiese Justin
-Io....niente perché-mi misi la nuova maglietta.
-Per sapere-mi guardo maliziosamente-Anche se so la risposta-disse sessualmente
-Dai ragazzi-afferma sorridendo-Vuoi una ragazza non cela avete-
-Si,ma non fanno pressione sulle nostra schiena-ammise Andy.
Alzi il dito medio come risposta.
-Bando alle ciance,andiamo ad allenarci-disse Jonathan.

-

Pov' Summer

Mi svegliai con il cinguettio dei uccellini,ero ancora tra le coperte,ieri sera io è jack avevamo fatto molto tardi...
E stato bello come non mai,pensai con il cuscino tra le mani,mi stiracchiai,e allungai una mano per toccare jack,ma la mia mano toccò solo il materasso bianco.Mi alzai curiosa con il busto,e la coperta tra le mani,per coprirmi.Sopra il cuscino c'era una rosa con un biglietto,sorrisi e presi tra le mani le due cose.

"Eri così bella,non volevo svegliati,sono andato ad allenarmi con alcuni amici,ci vediamo per cena"
P.S. Spero che la rosa ti piaccia.


Diceva il biglietto,quanto lo amo,annusai la rosa che avevo in mano,e sorrisi.Arrossi al solo pensare che jack avrebbe raccontato di me e lui.E di come....mi coprì la faccia con le mie mani.Sarebbe molto imbarazzante,per me che per lui.Guardai l'orologio e si trovava davanti a me,segnava le 7:45 .....COSA LE 7:45 era tardissimo,avrei fatto tardi a scuola.
Esci giù dal letto e dai verso il bagno,la professoressa di cinese mela avrebbe fatto pagare di brutto.

-

Corsi il più veloce possibile tra i corridoi della scuola,e finalmente raggiunsi la mia classe,che trovai chiusa,ecco...melo sarei aspettata dalla signorina Cohn,lei è abituata che appena si fanno le 8:00 la classe deve essere chiusa seno niente.Uffa a me e uffa a jack,ieri sera non dovevamo farlo,ma lui ha insistito ed io ho ceduto,ma come non posso cedere con un uomo bellissimo davanti solamente una tonta non resisterebbe.
Mi misi seduta sulla panchina che i trovava vicino al aula,e sospirai,cosa la avrebbe portata cui la mamma di jack,cioè è passato più di un anno e lei non si è mai fatta viva,appena lo vista ho avuto subito un opinione su di lei,diciamo che non ce un aggettivo per descriverla ma è la classica donna con i soldi in tasca.Portava con se una borsa di Prada,era la stessa borsa che due settimana fa avevo a visto in una rivista di moda.Era costosissima,io mela sarei solo immaginata o sognata di comprarmela,invece lei no,la aveva lì in mano come se fosse un giocatolo.Forse sarà una supposizione mia.Voglio conoscerla al meglio,voglio farle capire quanto ci tengo a suo figlio,e che farei di tutto per lui.Spero di fare una buona impressione su di lei.
-Signorina giorden-quella voce,alzai gli occhi per scontrarmi con quelli della signorina Cohn-Credevo che oggi non venisse,ma vedo che a fatto tardi-disse.
-Veramente prof non mi è suonata per niente la sveglia-dissi.
-La classica scusa-affermò.
Scusi prof ma è la verità,jack si è dimenticato di svegliarmi.Jack?Chi Jack?Il nostro,il nostro professore,sa io e lui abbiamo una storia ee...
-E meglio che entrò in classe,oggi avremo due ore insieme,e la prima la ha già saltata-mi confermò.
Nooo,avrei avuto due ore con lei,benissimo chi ha una pistola?
-Certo prof-sorrisi.
Jack Stiven considerati un uomo morto...

My teacher (Stagione 3)Leggi questa storia gratuitamente!