Capitolo 20

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Pov'jack

Avevo appena finito di fare la colazione per me e per Summer,mi devo fare perdonare e questo e il momento giusto.
Non faccio in tempo a mettere una rosa dentro il bicchierino,che Summer esce di fretta dal bagno.
-Dove vai?-chiedo.
-Ho un appuntamento con mia madre-dice mettendosi le converse bianche.
-Quindi non fai colazione con me-
-Ehmm....no-dice facendosi la coda per poi sistemare la borsa che era sopra il divano.
-Summer io volevo parlare di ieri sera-
La vedo fermarsi,so cosa sta pensando in questo momento,non la voglio mica lasciare per poi andarmene con Megan in una isola tropicale.
-Jack,ne parliamo al mio ritorno,ora devo proprio andare-dice,prende il cappotto e sena va.
Chiudo la mano in un pugno,che cazzo sto facendo,davvero voglio partire per una settimana con Megan,in Florida?
Ci penso e ci ripenso,io lo faccio solo per Marcus,cioè mio figlio,lui merita un padre,questo non io.

-

-Cioè fammi capire,tu hai proposto a Megan un viaggio per una settimana,solo per stare con Marcus?-domanda scioccato Andy il mio migliore amico.
-Si,ho sbagliato-dico prendendo la valigia dentro il mio armadio.
-Si...pronto jack sei in linea?Sei fidanzato con Summer,almeno potevi chiederlo se stavi facendo la cosa giusta-dice.
Beh..su questo ha perfettamente ragione,non posso biasimarlo.
-Sento,e meglio così,se glielo avessi detto,avremmo finito per litigare-ammetto,aprendo l'armadio e prendendo qualche vestito.
-Ah,davvero?Ma perché ora come state,non hai detto tu che sta mattina non ti ha meno guardato in faccia-
-Andy lo faccio solo per mio figlio-rispondo.
-E Summer,a lei non ci pensi?-domanda
Non rispondo,mi limito solo a preparare la valigia-E quando dovrete partire?-
-Stasera credo-rispondo.
Ho mille domande in testa,e ancora non ho trovato le giuste riposte per ogni domanda.Mi siedo sul letto e mi passò la mano tra i capelli,e solo un viaggio ripeto.
Anche se so che dopo questo viaggio,le cose non stanno più come prima..

Pov'Summer.

Spengo la macchina,e prendo la borsa che ho appoggiato sul sedile affiancò a me.Io è mia madre abbiamo deciso di prendere un bel caffè,e di parlare un po' dato che non la vedo da un sacco di tempo.
Esco dalla macchina e raggiungo il bar,che è a due metro dalla macchina,posso già notare da fuori la vetrina la chioma bionda di mia madre.La saluto e lei fa lo stesso per me.Entro e mi siedo.
-Ciao amore mio-mi bacia le due guance.
-Ciao mamma-sorrido,anche se un sorriso sforzato.
-Come stai-domanda,e bella domanda,non voglio metterli,perché in questi ultimi anni le ho mentito ed anche tanto,quindi li dirò tutta la verità.
-Male-dico,mia madre mi prende la mano e mela accarezza,dandomi forza.
-Che succede?-
-Succede tutto,le cose tra me e jack,non vanno più come prima-sento che le lacrime stanno arrivando,ma le fermò e le faccio ritornare indietro.
-Ti picchia-la guardo male.
-No,non mi ha alzato mai un dito,mi tratta come una dea,ma non è questo il punto...
Da poco ha scoperto di essere padre-rivelò e la faccia di mia madre prende la forma di chi ha visto un alieno.-io al iniziò gli ho dato fiducia,cioè a chi non piacciono i bambini...ma la madre Megan e una vipera,sta facendo di tutto per portarmelo via.E jack beh...lui sta al gioco.Ieri sera abbiamo discusso,non proprio ma ci sono stati dei però.-ammetto tutto in un fiato.
-Bambina mia,so come ti stai sentendo-dice e mi porge un po' di acqua che aveva ordinato prima che io arrivassi.
-Mamma io lo amo-ora si che le lacrime sono uscite.
-Amore,invece di fare un passo avanti,dovete fare un passo indietro-dice-Caspisci-
Annuisco semplicemente-però non parliamo sempre di me,te come va con l'uomo che hai conosciuto-bevo un sorso d'acqua e la guardo.
-Bene,mi rende felice,si....è questa la parola adatta-
-Almeno tu lo sei-esclamò sorridendo.
-Amore un ragazzo che si mette contro la famiglia della ragazza,e un uomo da amore-afferma.
Ed io non posso che pensare a quella volta che jack,ricevete un pugno da mio padre,per colpa del nostro amore segreto.

-

La mattina e il pomeriggio,lo ho passato tutto il tempo con mia madre,ci voleva.Mi ha approfondito di più su Fred si perché l'uomo di mia madre si chiama fred,e biondo e ha gli occhi azzurri,mica male.
Non vedo l'ora di conoscerlo....Stavo guidando verso casa mia e di jack,dobbiamo assolutamente parlare noi due.Non posso perderlo così,lui è l'uomo della mia vita.
Parcheggio la macchina,ma noto una figura che sta mettendo delle valigie in macchina,penso che sia Harry il signore anziano che vive vicino a noi,di sicuro si sarà rotto degli scherzi che fanno alcuni ragazzi a lui,e vorrà cambiare casa.Esco dalla macchina e guardo bene quella figura,iniziò a dirigermi verso harry,ma poco a poco che sono vicina a lui noto che non è harry il signore anziano,ma jack.
-Che stai facendo-dico sorpresa.
-Metro la valigia in macchina-dice tranquillamente,lo faccio girare verso me.
-Guardarmi quando ti parlo...-jack prima che aveva gli occhi verso il basso,gli alza verso di me.-stai per partire con lei-
-Si...abbiamo anticipato il viaggio,così Marcus non perdere lezioni a scuola-ammette.
-Non pensi a noi-
-Si-si ferma e mi guarda anche lui ha gli occhi lucidi-ti amo-e sene va verso la macchina.
Piango e vorrei ularli di non andare ma non cela faccio.
-Mi chimerai-sussurrò a causa dei singhiozzi,si gira,ritorna verso di me,e mi bacia in fronte.
Ci guardiamo a lungo,per poi jack andare verso la macchina e partire,lasciandomi sola.
Si perché ora sono sola......

My teacher (Stagione 3)Leggi questa storia gratuitamente!