Capitolo 31

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Pov'jack

Mi svegliai con un gran mal di testa,non immagino cosa abbia fatto in quel bar,e non lo voglio sapere.
E la prima volta nella mia vita che mi ero ubriacato così,e non voglio rifarlo di nuovo,almeno per ora.
E passato una settimana dal mio ritorno,e diciamo che non è stato una buona impressione su Summer,essere piombato così senza alcun avviso gli ho fatto cambiare idea su il nostro amore,l'ho trovata con un'altro,un certo Mason,la domanda che sempre mi faccio,cosa ha lui che io non ho?
E vero mi sono comportato da stronzo con lei,e averla lasciata sola quel giorno andandomene via,ho sbagliato di grosso,e mene pento,tanto.Mi manca come l'aria,quando lo toccata,la voglia di baciarla era molto alta.Quel Mason mi fa incazzare,a solo pensare che le labbra di Summer avranno toccato le sue,il sangue si ribolle nelle mie vene,e non sapete quanto.Questa settimana e passata veloce,cercò di avvicinarmi a lei,ma fa di tutto per ignorarmi,e la capisco.Ma questa distanza mi sta distruggendo,moltissimo....quando ami una persona la desideri tutta per te,ed e quello che io voglio.
Summer e la donna della vita,non credevo che un giorno lo avrei detto,anzi non credevo neanche che una donna ci fosse,non credevo che il mio cuore appartenesse a solo una donna.Summer Giorden.Voglio urlare al mondo quanto la amo,ma so che questo non basterà al suo perdono.
Dovevo andarmene prima da quella Florida,ma come uno stupido sono rimasto..credevo che mio figlio anzi Marcus fosse sangue del mio sangue,ma mi sbagliavo.Mi sono affezionato a quel bambino come se fosse mio,ma come sempre mi sbaglio.Megan mi ha mentito,mi ha fatto credere che quel bambino fosse mio,ma no,non lo è.Quanto vorrei ritornare indietro,e in questi casi che serve la macchina del tempo,ma so che non esiste.
Un figlio nella mia vita ha cambiato un sacco di cose,ha cambiato anche il rapporto tra me e Summer,non era più come una volta.Tutto per colpa di quella puttana,la oddio con tutto la mia vita,ha rovinato un rapporto pieno di amore ma anche oddio.Sono ceco di lei,Summer,abbiamo fatto così tante promesse,ma nessuna di queste e stata compiuta.Quanti ti amo,quante carezze,quanto amore,tutto svanito da una tremenda cazzata.

-

Avevo appena finito il mio turno,in questo momento volevo solo andarmene a casa e dormire.Presi le ultime cose che avevo sulla scrivania,e chiusi la classe mia,avevo questo compito ogni volta che dovevo ritornare a casa.
Stavo percorrendo i corridoi della scuola,quando la mia attenzione cade su un gruppetto di persone in cerco,che urlavano e rideva.Ovvio come professore,mi avvicinai di più per sentire cose succedeva.Mi nascosi in una colonna che si trovava vicino al muro.
-Quanto per parola puttana-rise una voce molto conosciuta alle mie orecchie.
-Io dico che sela fa pure con il prof di musica-il gruppetto iniziò a ridere come non mai.
-Sei solo una puttana-a questa parola mi avvicinai al gruppetto,che a quest'ora doveva starsene uno nelle proprie rispettive classi.
Ma appena arrivai li,vidi che la persona che stavano prendendo in giro era Summer.In quel momento il sangue iniziò a farsi caldo.
-Signorina Giorden lei non dovrebbe essere cui-dissi duro,Summer non mi rivolse neanche uno sguardo,ma prese la borsa per terra,e sene andò.Guardai per un'ultima volta quei ragazzi.
-Cosa c'è non fatte più le battute?-domandai incrociando le braccia al petto.
Non dissero niente,perché sanno perfettamente che hanno sbagliato a mettersi con la persona sbagliata.-Ed ora filate in classe,subito-urlai,scattarono come dei soldati,mi scappo anche un sorriso,ma questo e niente a confronto di quello che gli hanno detto a Summer.
Quando vidi che l'ultimo ragazzo aveva già girato l'angolo,decisi di andare a cercare Summer,volevo una spiegazione.Ma scuola e grande,e ci avrei messo un po' di tempo,ma poi mi accorsi che il suo rifugio erano le scale.Mi incamminai verso esse,e una volta trovate,sorrisi vedendo i suoi capelli.Piano,piano scesi le scale e mi sedetti vicino a lei,Summer si accorse di me,stava per andandosene ma la prese per un braccio.
-Lasciami in pace jack-dice con le lacrime hai occhi,oddio vederla così.
-Perché ti prendevano in giro?-domandai guardandola nei occhi.Non rispose ma abbasso lo sguardo.
-Dimelo Summer-
-Jack telo ripeto,lasciami in pace,tutta una vita non potrai difendermi sempre,sei il mio professore e forse ho sbagliato ad innamorarmi di te,trovati un'altra ragazza....tipo Melissa lei si che è una donna,mentre io sono solo una ragazzina,ecco perché mi prendevano in giro,perché mi sono innamorata di un professore-
-Non sei l'unica.....ad essere innamorata-

My teacher (Stagione 3)Leggi questa storia gratuitamente!