25 Capitolo

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Avete presente quando vi dicono che le parole avvolte..anzi il più delle volte feriscono più di un pugno dritto nello stomaco?..Ecco.
È vero.
Fin troppo vero.
Talmente vero da piangere.
Infatti è quello che sto facendo da minuti o forse ore,ormai ho perso il conto.Tom mi stringe forte mentre il mio mondo crolla ancora una volta sotto i miei piedi..
La verita fa male.
Troppo male.
Forse adesso riesco a capire perchè mio fratello l abbia tenuta solo per se.Non lo biasimo,non lo odio..in questo momento non provo nulla.
Solo un vuoto profondo.
Le parole di Tomas hanno spazzato via tutti i ricordi felici che avevo dei miei.Hanno cancellato quasi tutte le mie convinzioni..
Hanno cancellato quello che fin ora è stata la mia vita.
Perchè la verita ha cambiato tutto...«Va un pò meglio?» chiede mio fratello stringendomi ancora contro il suo petto.La sua camicia è praticamente zuppa dalle mie lacrime.Tiro su col naso e mi scosto «Andrà meglio»  lui mi guarda e sospira di stanchezza ma sembra anche sollevato «Ci credi se ti dico che adesso mi sento un pò sollevato?» mi dice mentre vedo il suo corpo fino a poco fa rigido finalmente rilassarsi.
È ci credo vorrei dirgli.Dopo tutta la merda che mia hai raccontato..Ma non lo faccio,sono stata io ha volerlo sapere dopo tutto.
Avrei preferito essere sorda e non sentire una parola...«Sei sconvolta.Anche io lo ero quando li ho visti Mika» mi volto a guardarlo e lui sembra mortificato,pentito..«Non volevo dirti nulla per evitarti questo dolore.Volevo..»....«Volevi che continuassi a vivere nella menzogna» dico io al suo posto.Con la voce smorta di un cadavere.«Non era necessario che tu sapessi» continua afferrandomi una mano ma io mi ritraggo «Non hai idea di quello che hai fatto.» dico scuotendo la testa «Mi hai fatto credere in qualcosa che non esisteva.Hai fatto entrare Elia in casa nostra.Sapendo che..» mi tremano le labbra e non riesco a finire la frase.Mi stringo i capelli tra le mani e chiudo gli occhi. «La mamma gli voleva bene.Per questo veniva da noi.È stata lei ha portarlo in casa.» mi alzo di scatto tremante di rabbia «Si è portata a casa il figlio del suo amante Tom!Come ha potuto?Come ha potuto farci questo?!Come hai potuto permettere che io e lui..» la voce mi si spezza «Come ha potuto tradire papà in casa nostra!Come faceva a guardarci negli occhi?Spiegamelo!!» le gambe mi reggono a stento sento la testa girarmi violentente ma prima che possa cadere Tom riesce ad afferrarmi e torna a stringermi «Me lo chiedo anch io.» dice con voce spezzata «Me lo chiedo anch io».
Sono queste le ultime parole che sento prima di venire trascinata nell incoscienza.
Tutto diventa sfuocato....poi il vuoto e il profondo buco nero della mia anima mi risucchiano, fino a farmi perdere conoscienza.

Trilogia Per amore o per Vendetta? :La rosa bianca (Part-1)Leggi questa storia gratuitamente!