9 Capitolo

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Corro verso la macchina e salgo dentro sbattendo lo sportello «Parti!» urlo come un isterica a Seth che balza dal sedile.Si era addormentato!«Che diav..»

...Bom!...

«Michaela!Apri!»

Maledizione!Mi ha seguita!Ma quando finirà questa storia?!

...se non lo affronti mai!Risponde la vocina maligna.

Bom!-Bom!-Bom!

Cazzo sta battendo sul finestrino come un pazzo!«Cazzo parti Seth!» lui finalmente si riprende e mette in moto,finalmente sfrecciamo via.

Io e il mio cosi detto "amico" rimaniamo in silenzio per tutto il tragitto.Quando finalmente parcheggia davanti al villone osceno di mio fratello scendo come una furia e scivolo sulla neve...Hai!Cazzo che male!Mi alzo e mi precipito dentro ignorando completamente Seth che mi chiama,non lo saluto nemmeno.

«Hei tutto bene?» mi chiede mio fratello appena mi vede entrare,in un modo non priprio calmo «Si» rispondo e mi dirigo nella mia stanza.

Mi butto sul letto e mi copro la testa con il cuscino.Per oggi ho chiuso con tutto.

Il mattino seguente scendo per fare colazione,ma me ne pento subito.Perchè al bancone della cucina trovo Elias e Tomas a chiaccerare tranquillamente.Loro mi vedono subito «Buongiorno» dice subito Elia alzando mentre mio fratello ci guarda e scuote la testa.«Caffè?» mi chiede sempre Elias.Sembra tranquillo,fin troppo.Come se niente fosse successo.Strano.

«No.Grazie.» dico diregendo verso il frigo,cerco il burro di arachidi ma non lo trovo.«Cerchi questo?» mi volto e vedo Elia con un  barottolo di burro di arachidi siggilato «Pensavo che l'avresti gradito,cosi...te lo portato» dice imbarazzato.Chiudo il frigo e guardo mio fratello che ci fissa con attenzione....poi guardo Elia «Pensavi male» detto ciò mi dileguo.

Cosa diavolo pensa?!di comprarmi o di fare il carino con me?!be che si fotta!Mi ricordo benissimo quanto fosse attento alle cose che mi piacevano.Mi  ricordo quando mi  portava la colazione,tutte le mattine della mia vacanza a berlino.Anche se non dormivamo insieme,mai.Inventava una scusa e arrivava tutte le mattine con il mio burro di arachidi.Fa male sapere che mi dedicava tutte quelle attenzioni e poi...scoprire che era tutto solo una farsa.

Mi siedo sul letto e guardo la mia immagine allo specchio.

Udite!Udite!Il mio pigiamo ha dei meravigliosi orsetti come decoro.Che stupida!stupida!Sono scesa di sotto e lui mi ha vista esattamente come la vecchia Michaela.

Ricado all'indietro sul letto e mi chiedo come uscirò da questa situazione.Se Elias mi rivuole farà di tutto per riavermi.Sarà spietato ma stavolta non ricadrò nella trappola.Stavolta so chi ho di fronte.

Nel pomeriggio ritorno alla vecchia casa di mia madre con la macchina di mio fratello una bellissima R8 grigia.Meglio che non vi dico tutte le minacie che mi ha fatto prima di darmi le chiavi.

Arrivata,scendo dal gioiellino e mi avvio alla casa, dove trovo gia  Seth.Non ci parliamo da ieri e pensavo non venisse..«Ciao..» mi dice appena mi vede arrivare.Ma quando lo vedo con una salopet e un pennello nelle mani mi viene da sorridere «Che fai?» dico divertita indicandolo «Provo a implorare perdono?» dice lui agitando il pennello «Non era necessario Seth» dico ed è vero.Anche se lui ha avuto l'idea peggiore della sua vita,non importa è il mio migliore amico.Lui strilla gioioso e mi abbraccia «Mi dispiace!mi dispiace!davvero Mika quello è un pazzo!» dice lasciandomi andare «Non importa, solo non pariamone più ok?» «Ok» risponde  ma quando il suo sguardo si posa sulla R8 fa un urlo talmente forte da farmi fischiare le orecchie «Ho mio Dio!Ho mio dio!Hai l auto di Christian Grey!» si precipita verso la macchina,dimenticandosi completamente di me.Wao..gli uomini anche se gay non si smentiscono mai!Ma che posso farci,io lo adoro.

Mi avvio dentro la casa sorridendo.La casa di mia madre.Non mi aveva mai detto di essere tedesca,pensavp fosse americana.Diceva di essere stata a New york,Boston e altre città ma non mi parlava mai di Berlino.Mi raccontava spesso dei suoi viaggi,ma quello che mi raccontava sempre era il viaggio che fece a Roma.Quello dove conobbe mio padre.Lei parlava di lui come del suo eroe.E mio padre lo era davvero.Ero molto legata a lui.Ricordo ancora quando la sera se non volevo dormire si sedeva sul letto e mi raccontava storie incredibili...

Si amavano molto i miei.Il loro era vero amore,quello che non passa..quello che dura per sempre.Potevo vederlo nei loro sguardi,nei loro sorrisi,se li scambiavano di continuo.Come due ragazzini,come due adolescenti al primo amore...

Gli volevo un bene dell' anima a entrambi.

Mi mancano...

Ma c è una cosa che non capisco...perchè mia madre mi ha lasciato questa casa?..

Non c è giorno che io non me lo chieda.

Ma ancora non ho trovato una risposta..

Trilogia Per amore o per Vendetta? :La rosa bianca (Part-1)Leggi questa storia gratuitamente!