29 Capitolo

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Con quale coraggio uscirò da questa stanza?...
Ecco la domanda che mi ripeto da mezz ora,in questa camera enorme.
Ho fatto la doccia e mi sono vestita.Purtroppo il vestito che indossavo ieri sera non è diventato magicamente piu lungo.Faccio un respiro profondo e mi avvio verso la porta, abbasso la maniglia..
Si fredda e distaccata.
Mi ripeto..ricorda cosa ha fatto.
Possibile che quando io lo vedo tutto questo abbia cosi poca importanza da sparire?..e assurdo!
Rinnovata da nuova energia,apro la porta con decisione.Faccio qualche passo verso un altra stanza e sbircio dentro.Tutto è immacolato.Un letto enorme a baldacchino sta al centro.Ricoperto da tende sottilissime bianche.È bellissima..
Sarà una camera per gli ospiti credo..«Ti piace?»
Per poco non mi viene un colpo sentendo la sua voce.Mi porto una mano al cuore che batte all impazzata «Dio Elia!Mi hai fatto prendere un colpo!» mi appoggio alla porta della stanza immacolata e respiro piano.Cercando di calmare il mio povero cuore.Lui sorride «Allora ho una bellezza che uccide» dice con un ghigno sexy sul viso.
"Saltagli addosso!!!"
urla quella screanzata della mia vocina.Scuoto la testa per cacciare quel pensiero «È molto bella.Ma tu sei arrogante.» dico mentre Elias si avvicina con un espressiome di pura tenerezza, sul suo splendido viso.Mi porge la mano..«Vieni.Andiamo a fare colazione».Guardo la mano e poi il suo viso.Pensa che la prenda?..Si sbaglia di grosso.
Gli passo davanti ignorando la sua mano..«Faccia strada Mtr Monrò».Lui mi guarda intensamente.Sembra divertito dal mio atteggiamento.Il sorriso sul suo volto si allarga,lo sguardo si assottiglia..«Prego, da questa parte Miss Di Bella.»
Lo seguo, guardandogli il sedere spudoratamente..
"Ammettilo vorresti morderlo.."
colta alla sprovvista da quel pensiero, mi strozzo con la mia stessa saliva!Tossisco e lui si volta raggiungendomi,poggia una mano sulla mia spalla ed è come se una scossa mi attraversarse tutto il corpo.. «Tutto ok?» chiede fingendosi preoccupato.Che tipo!Si vede lontano un miglio che sta ridendo sotto i baffi! Mi schiarisco la voce «Si».
Lui mi lancia una lunga occhiata,soffermandosi un pò troppo allungo sulle mie gambe.Istintivamente cerco di abbassare il vestito con scarsi risultati.
Hei guarda che gli occhi li ho sulla faccia!
Si morde il labbro e torna a voltarsi.
Arriviamo in cucina e rimango a bocca aperta.
È bellissima,tutto sembra troppo meraviglioso in questa casa.Cosi immensa ma cosi accogliente.La cucina sembra quella di un tempo, con un enorme forno a pietra accanto.Color noce chiaro e scuro.I decori sono famtastici..un vero peccato usarla.
«Ti piace he?» non oso mentire «È bellissima.Odio dirlo ma hai buon gusto» dico guardandomi in giro nell ampio spazio «Per te» sussurra lui,con un tono di voce cosi basso che sento appena..
Decido di non commentare.
Cosa dovrei dire?..
Mi ritorna in mente ciò che mi disse..."Era qui che volevo portarti quando ci saremo sposati.."
Ho Elia...
«Prego accomodati» mi indica la sedia vicino alla penisola «Ti porto la colazione» detto fatto.Mi metta davanti di tutto:cereali,biscotti,uova strapazzate,tost,frutta,cornetti e cose che non so neanche cosa siano.Non so perchè ma l unica cosa che mi viene in mente manca.
Il burro d' arachidi.
Lui si siede accanto a me e comincia a mangiare.
Mi sento molto a disagio e ho lo stomaco completamente chiuso.Mi chiedo che penserà Seth.
Mi chiedo se lui sappia che sono andata via con Elia.
Gioco nervosamente con il cibo nel piatto..«Mangia» mi volto verso di lui e gli lancio un occhiata ostile «Non darmi ordini» lui posa la forchietta e si pulisce le labbra..«Non era un ordine.Se non volevi mangiare potevi dirmelo.Avrei evitato questo spreco.»
Colpita e affondata.
Mi vergogno da morire.Cazzo che maleducata che sono!«Scusami.Non volevo essere scortese.» prendo un pò di macedonia e comincio a mangiare.Però niente male!É buonissima!Lui mi guarda attentamente e io divento ancora più rossa «Vorresti qualcos altro?» mi sfida ma io faccio cenno di no.Non gli chiederei il burro di arachidi neanche se ne fossi dipendente.Elias fa uno dei suoi sorrisetti furbi che mi mandano il cervello in tilt..e infatti devo distogliere lo sguardo per non soffocarmi di nuovo.«Hai programmi per oggi?» chiede di punto in bianco mentre io deglutisco.
Mi metto subito in allarme,perchè vuole sapere se ho impegni?..«Se sei libera,potremo discutere della casa di.. tua madre.E se vuoi..trovare un accordo.».....«No» dico subito.Ecco che torno alla realta.
Mi serviva per ricordarmi chi ho di fronte «Assolutamente.Non la voglio.Puoi tenerla.» lui cambia posizione sulla sedia,sembra a disagio..«E per via di ciò che ti ha raccontato Tomas?».
Che sfacciato!Ovvio che la risposta e si!
Forse è arrivato il momento di avere qualche risposta da parte sua..«Perchè mia madre ti ha venduto la casa?» lui scuote la testa e ride «Ma non è mai stata sua.E credimi se sapessi che ci facevano li dentro.Non ci avresti mai messo piede.» leggo dalla sua espressione che si e appena pentito di quello che ha detto.
Il mio volto cambia espressione,una forte nausea mi assale.
Non posso pensare..non voglio pensare che..
«Michaela?Stai bene?» non mi sono neanche accorta che si è avvicinato.Mi alzo di scatto «Devo andare a casa.» lui rimane a fissarmi dispiaciuto «Scusami ho esagerato» comincia a dire ma io lo fermo «Voglio andare a casa.Puoi chiamarmi un taxi?» dico innervosendomi sempre di più.
È tutto sbagliato io non dovrei essere qui.
Elias ha uno sguardo serio,cupo non fa che fissarmi come se stesso lottando contro se stesso...«Allora?!» sbotto ormai completamente irritata.Lui si allontana e prende qualcosa da una giacca gettata sulla poltrona.Un cellulare.Lo lancia sul bancone della cucina «Chiama chi ti pare.E ricorda neanch' io prendo ordini.Da nessuno» detto ciò si volta e sale le scale,lasciandomi sola in cucina.

Trilogia Per amore o per Vendetta? :La rosa bianca (Part-1)Leggi questa storia gratuitamente!