4 Capitolo

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Lui è qui.

La sua auto è qui.

Ho..nooo noooo!

Nella mia mente suonano mille campanelli di allarme.Mi agito sul sedile «Portami via Seth!» lui guarda me e poi la camarro «No.Scendi» sgrano gli occhi «Che cosa?!sei impazzito per caso?!» mette in moto e alza gli occhi al cielo «Mika per quanto tempo ancora vorrai scappare?affrontalo!solo cosi potrai andare avanti!» rimango immobile sul sedile dell auto.Non so proprio cosa fare.Elias è li fuori,tra poco scenderà dall auto e io...«Non posso..io» Seth si sporge verso il mio sportello e lo apre..«Vai.Adesso.»Non ho scelto devo scendere ad affrontarlo, oppure potrei semplicemente ignorarlo ed entrare in casa.Ottima idea!una corsa che ci vuole!lancio un occhiataccia a Seth «Questa me la paghi!» gli urlo e scendo.

Mi guardo intorno ma non lo vedo.Faccio una corsa verso la porta..«Michaela..» quella voce.

Mi blocco con le chiavi in mano.Non sono riuscita ad' evitarlo.Maledizione! «Michaela sei proprio tu?» ripete Elias.Ma io non ho il coraggio di voltarmi e quindi rimango a guardare la porta..«Ciao Elia».

Il cuore mi batte fortissimo rimbombandomi nelle orecchie.Sono agitata..nervosa.Mi tremano le mani e la voglia di scappare e forte...non sono pronta per parlargli.Non sono pronta a rivivere tutto...«Non vuoi neanche salutarmi?» dice mentre sento che si avvicina.Chiudo gli occhi e faccio un grande respiro,dopo di che mi volto.

Mi si spezza il respiro.

Le mie labbra si schiudono..

La sua bellezza è sconvolgente.Non è cambiato affatto.È sempre lo stesso ragazzo solo più...vissuto..piu....

Mi sorride,un sorriso di quelli timidi che rissevava solo a me.Si avvicina di qualche passo e si china,prende qualcosa e me la porge...«Ti sono cadute queste» mi spiega mentre io non riesco a smettere di guardarlo.Lui agita la mano con le chiavi e io mi riprendo dalla mia trance «Gr..grazie» balbetto in modo patetico!Dio!ma che mi prende!

Elias fa qualche passo indietro ma non smette di fissarmi..«Non sapevo che fossi tornata.» dice «Non rimarrò a lungo.Intendo qui..da Tom.» lui alza un sopracciglio e si toglie gli occhiali da sole,accecandomi con i suoi occhi di ghiaccio..«Capisco» risponde a disagio.

È una situazione molto strana.

Sono scappata via il giorno in cui...quando e successo e adesso...siamo uno di fronte all altro e non sappiamo cosa dire.Abbasso lo sguardo anche se a fatica.

Elias mi sconvolge.L'attrazione che ho sempre provato per lui va oltre ogni limite...e non mi aiuta affatto il modo in cui è vestito.I Jins neri e il maglione bianco intrecciato slanciano il suo corpo gia perfetto.Le ampie spalle sembrano risucchiare tutto lo spazzio intorno a noi...e poi..non lo ricordavo cosi alto,è immenso,enorme,bellissimo.

«Come stai?Ho saputo dei tuoi,sono mortificato.Sarei venuto al funerale ma..non credevo fosse il caso» annuisco e incrocio le braccia intorno al petto.Il sole sta andando via e il gelo di Berlino comincia a farsi sentire...«Hai freddo?vuoi che en..» «No!» non voglio che lui entri in casa.Non voglio restare neanche un attimo da sola con lui...«D'accordo» dice abbasando la testa con aria mortificata.

Come vorrei non provare nulla per lui.In questi due anni ci ho provato..ho provato a cancellarlo dalla mia mente ma ho fallito..lo sto capendo adesso.Anche solo vederlo cosi affranto mi fa stare male e non dovrei.

Lui mi ha tradita!Mi ripeto nella mia testa..quello che hai visto ti ha fatto scappare!continua a urlare quella vocina...

«Devo...devo andare» dico mentre lui alza di colpo la testa «Aspetta!» si avvicina a grandi passi,fa per toccarmi il braccio ma poi lascia cadere la mano «Lascia almeno che ti faccia le condoglianze».Non riesco a guardarlo negli occhi.Il mio sguardo si posa sul suo petto,sulle sue mani,come avrei voluto che mi toccasse con le sue dita..come avrei voluto fare l amore con lui e poi svegliarmi con la testa sul suo petto...

«Posso baciarti le guancie?» mi chiede con la voce più roca.

Mi sta chiedendo il permesso?...Annuisco e lui si avvicina ancora posando le sue labbra calde e morbide sulla mia guancia.

Quanto mi sono mancate...

È un esplosione di emozioni,mille brividi mi percorrono.È come una scarica eltrica che si diffonde piano..in posti innominabili.Il suo odore è qualcosa di afrodisiaco.Non riesco a riconoscere che profumo sia...Perchè contina a farmi questo effetto?..perchè ha ancora il potere di incantarmi?..di sedurmi senza fare nulla...

«Le mie più sentite condoglianze Michaela» sussurra allontanandosi.

I nostri sguardi s'incrociano per un istante...poi lui si volta e va via.Rimango vicino alla porta di casa e lo guardo allontanarsi verso la sua auto..

Dovrei odiarlo.Detestarlo a morte.E forse dovrei anche temerlo...ma adesso proprio non ci riesco.Tutta la rabbia sembra essersi dissolta finchè..

..ricorda chi è..quello che ti ha fatto non può essere perdonato.

E stavolta la voce della ragione non mente.

Non potrò mai perdonarlo.

Lo shock di quella sera è ancora troppo vivo dentro di me..

Mi volto ed' entro in casa,proprio mentre il cellulare nella mia tasca comincia a suonare.

Almeno Seth è stato di parola.

Trilogia Per amore o per Vendetta? :La rosa bianca (Part-1)Leggi questa storia gratuitamente!