5 Capitolo

4.5K 203 8

Qualche anno prima...

Quella sera doveva essere la più bella della mia vita.

Ogni volta che ci ripenso mi sembra tutto cosi...assurdo cosi orribile.

Quella notte ero pronta,sarei andata da Elias e lo avrei convinto a fare l' amore con me.Ci pensai cosi allungo,mi preparai allungo...mi vesti come non mi ero mai vestita.Volevo che mi vedesse come una donna e non come una ragazzina...

Ero convinta che lui mi vedesse come una bambina,si limitava molto nei miei confronti.Sapeva fermarsi sempre quando le cose si facevano troppo...calde.Ma non quella sera,non glielo avrei permesso.

Quando fui pronta presi la macchina di mio fratello e andai dritta a casa di Elias.Non lo avvisai e infatti non lo trovai...Ci rimasi molto male.

Non mi aveva avvertita che sarebbe uscito.Ammeno che che non avesse un emergenza nell' albergo che gestiva insieme a mio fratello..

Andai li e chiesi alla recpition di lui.Mi dissero che era nel suo ufficio..

Li tutti mi conoscevano,sapevano che ero la sorella di Tom.Quindi mi diressi nel suo ufficcio senza problemi,se non per i tremendi tacchi alti da dieci centimetri.Li indossai perchè nella mia ingenuità mi dicevo che mi facessero sembrare più donna,al diavolo se dopo avrei avuto male hai piedi per una settimana intera per lui potevo sopportarlo,per lui volevo essere più femminile.

Prima ancora di arrivare nel suo ufficio senti una musica strana di sottofondo...non capì da dove arrivassè finchè non fui di fronte alla porta del suo ufficio.

Non pensai in quel momento.

Non bussai..e apri la porta.

Quello che vidi mi...sconvolse.

Ancora adesso non riesco a trovare le parole giuste per descrivere quello che provai..rabbia,delusione,ribrezzo, ma una cosa era sicura ero totalmente sconvolta.

Vidi quattro persone in quella stanza,anche se la luce era poca.Riconobbi subito Elias,anche se era di spalle.Indossava i pantaloni di un completo grigio,era a torso nudo.

Teneva in una mano una frusta e hai suoi piedi c'era una donna con il volto coperto da una maschera di pelle.

La calpiva più e più volte... mentre altre due donne si toccavano.Una sdraiata sulla scrivania e l'altra sul divano.

Lui non si accorse subito di me.Passarono minuti e vidi...cose che non dimenticherò mai.

Non riuscivo a muovermi.Il mondo si stava sgretolando sotto hai miei piedi.Quando lui si volto era ormai troppo tardi...la frusta gli cade di mano e sul viso gli si formo un espressione di puro terrore.

Ma non me ne preoccupai,perche io stavo gia scappando via.

Trilogia Per amore o per Vendetta? :La rosa bianca (Part-1)Leggi questa storia gratuitamente!