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16 Capitolo

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Sono veramente confusa.
Non ho la più pallida idea di come affrontare Elias o tutta la situazione.Ma di sicuro adesso voglio sapere la verità. Il fatto che mia madre gli abbia venduto la casa e poi averla lasciata a me nel testamento non ha alcun senso.E poi come faceva mio fratello a non sapere nulla?Forse tutto questo centra anche con la sua decisione di rimanere in Germania.Di sicuro lui non parlerà.Quindi non ho altra possibilità che andare da Elia.Ci ho pensato tutta la notte e adesso mi trovo davanti al cancello di casa sua con la macchina di mio fratello.Mi sono ripetuta mille volte che ė la soluzione giusta.Voglio delle risposte e oggi le otterrò.Scendo dalla autove suono il citofono.Il cancello si apre e io ritorno in macchina.Quando arrivò di fronte alla porta,tutto il coraggio che avvevo ha deciso di fare le valigie e andarsene in vacanza.Sto per tornare alla macchina quando lo vedo..lo vedo.Ė sul balcone che mi fissa dall alto della sua maestosa villa...< Vai o resti?>  mi chiede semplicemente ma io non so cosa rispondere.Mi sono già persa a guardarlo.Ero andata via per dirgli addio?..ma certo  nei miei sogni.Illusa.Si appoggia alla sbarra del balcone finemente lavorata.Con i gomiti  sulla ringhiera poggia la testa sulle mani «Allora?» mi urla per farsi sentire.Ed io non ho davvero scelta....
Qualche minuto dopo la porta di casa si apre e lui appare...più bello che mai.Anche se con dei pantaloni di una semplice tuta e una t-shirt bianca.Ha i capelli umidi freschi di doccia è un Dio greco...mozza il fiato..«Allora entri o rimani tutto il giorno li a fissarmi?» alza un sopracciglio mentre lo dice e io arrossisco di vergogna.Anche se in realta vorrei solo mangiarmelo un altro pò con gli occhi.Amminisco quest ultimo pensiero e lo seguo dentro casa.Elias ha buon gusto.La casa è molto accogliente quasi tutta sul bianco panna e marrone chiaro.Adoro lo stile antico.Ho sempre immaginato più o meno cosi la casa dei miei sogni...prima che lui me li distruggesse.«Ti piace?» mi chiede fissando anche lui il salotto «Si, non è male» dico sfiorando un divano bianco.«Mi fa piacere.L'avevo arredata pensando a te ..a noi.Era qui che volevo portarti dopo averti sposata.» dice senza guardarmi.Un attimo dopo è sparito verso un altra stanza.Lo guardo allontanarsi e cerco di riprendermi da quello che mi ha appena detto.Mi sento come se mi avesse gettato addosso mille secchiate di acqua gelida.Voleva sposarmi?.. La nostra casa dopo che...«Non pensarci troppo Michaela.Tieni» fa ritorno da quello che penso era la cucina e mi porge un bicchiere di succo di frutta alla fragola «Ti piace ancora sperò..» annuisco mentre prendo il bicchiere  attenta a non sfiorargli la mano.Si accomoda su un divano e tira fuori dalla tasca un pacchetto di sigarette «Ti dispiace?» faccio cenno di no e lui ne accende una aspirandone una grande boccata.Non sapevo fumasse.Non posso fare ammeno di  non guardare le sue labbra.Leggermente umide e carnose,di un rosa quasi indecendemente scuro.
Deglutisco.
Ma che mi succede?...
Da quanto mi sento cosi follemente attratta da lui?..Sento scorrere una strana eletricita tra noi due..«Non rimanere in piedi Michaela.Siediti.» mi indica una la poltrona difronte al divano e io mi accomodo,stringendo il bicchiere tra le mani.
«Sei qui per un motivo preciso?» mi chiede strappandomi via dai miei pensieri «Si» dico con un fil di voce.Lui poggia il bicchiere  sul tavolino fi vetro in mezzo hai divani.Spegne la sigaretta e accavalla le gambe,poggiando le mani sulla pancia «Ti ascolto».Lo guardo negli occhi ma non riesco a leggervi nulla.Sono glaciali,troppo chiari,troppo limpidi e cupi.Devo farmi coraggio e fargli le domande che mi hanno tormentata per tutta la notte.«Tu e mio fratello mi state nascondendo qualcosa.» dico aspettandomi una reazione.Che non arriva.Si passa una mano sul mento ben rasato...e io mi chiedo che sapore avrebbe se ci passassi la lingua...
Ma da dove cavolo mi sbucano questi pensieri osceni?!...
Lui mi guarda curioso «E questo.. cosa te lo fa credere esattamente?»...«Non credo che Tom non sapesse nulla della casa.E io non sono stupida.» ribatto calcando sull ultima parola «Non penso tu sia stupida.Ingenua sicuramente.Comunque credo che dovresti parlarne con lui non con me.» ribatte lui « Tom non mi dirà mai nulla Elias!» sbotto e lui mi fissa intensente ora che ho pronunciato  suo nome.Si lecca le labbra e cambia posizione sul divano.Fatico a distogliere lo sguardo dal suo ma ci riesco...a fatica..«Sapeva esattamente che sarei tornata qui per vivere in quella casa.Lui aveva gia letto il testamento!E poi tu se suo amico!Sapeva di sicuro che l avevi accquistata».Sorride mostrando i suoi perfetti denti bianchi..«Insomma.Sai non è che io e tuo fratello ci confidiamo tutto come..hem te e il tuo ragazzo?» chiede.Quasi mi strozzo con il succo «Ragazzo?!» lui annuisce «Il tipo che ti sta sempre appresso» dice con un lampo di gelosia forse..?che gli attraversa lo sguardo fin troppo serio.«Seth è un mio amico.» dico infastidita dal cambio di argimento.«Amico» ripete lui e fa una smorfia «Non mi piace questa parola quando è legata a te.»...Alzo gli occhi al cielo «Non deve piacerti.Piace a me.Seth è il meglio che mi potesse capitare.» dico osservandolo bene.E ottengo quello che voglio.Ora il suo volto è teso.Le labbra sono riggide non sorridono più e ha pure abbassato lo sguardo.
Wow colpito e affondato!Uno a zero per me!
«Perchè mia madre ti ha venduto la sua casa?» riprendo l argomento iniziale ma lui non pare voglia rispondermi.Resta a fissarsi le mani come se stesse pensando a qualcosa di terribile.Un ombra gli attraversa il volto.Fa per dire qualcosa ma ci ripensa e serra le labbra.Alza lo sguardo e vedo i suoi occhi lucidi per la prima volta...«Lo ami?» mi alzo dalla poltrona «Questi non sono affari tuoi!»...«Giusto.Tu hai deciso cosi» si alza anche lui dal divano e infila le mani in tasca.Fa un cenno con la testa verso la porta «Se sei qui per delle risposte su tua madre,non sono io a dovertele dare Michaela.» piega la testa leggemente di lato e mi osserva meglio «Se invece cerchi delle risposte su di noi.Sono qui.Se vuoi sapere la verità su questo,ti dirò quello che devi sapere.Ma se e altro a cui sei interessata...quella e la porta.»
Mi sforzo di non urlargli contro e stringo i pugni «Non mi dirai nulla non è vero?» lui alza le spalle «Non è compito mio.»..Ho una gran voglia di piangere e di prenderlo a sberle ma non lo faccio.Stringo i denti e  prendo la borsa sul divano,senza dire una parola.«Non sei cambiata affatto.Non sforzarti tanto di dimostrare il contrario Michaela.Non con me almeno.Non sei pronta per affrontare la verità.Forse non lo sarai mai...» mi volto di scatto verso di lui ma non fiato «A questo punto,posso solo sperare che la verità non ti sconvolga troppo.» finisce guardandomi dall alto in basso.Mi sento gelare ma allo stesso tempo non posso ignorare l eletricita che c è tra di noi..come un filo elastico che ci allontana e allo stesso tempo ci fa avvicinare...
Devo andarmene.
Subito.
Sto delirando.
Mi dirgo alla porta e la apro,ma poi non posso fare ammeno di girarmi un ultima volta.Lui è ancora lì vicino al divano,immobbile a fissarmi.«Non so se qualcosa sia ancora in grado di scinvolgermi Elia.Di sicuro non tu.Mi sconvolse quello che vidi quella notte,senza dubbio.Ma quello che mi sconvolse di più è che tu mi avevi mentito.Per tutto il tempo.Mi hai mostrato qualcuno che in realta non esiste.Il vero Elias lo conibbi quella notte.Nulla cambierà questo.Nulla cambierà il fatto che io ti odio.»...esco dalla sua casa e mi chiudo la porta alle spalle.
Non mi seguira.
Non stavolta.
Ho trovato il coraggio di dirgli quello che penso...non so come ci sono riuscita ma l ho fatto finalmente.
E non me ne pento.Affatto.
Mi dirigo in macchina dopo aver preso un bel respiro ma mentre lo faccio mi sento osservata.
È tornato sul balcone.
Lo sento,lo percepisco quel sguardo puggente che mi brucia sulle spalle..
Salgo in macchina e metto in moto.Stringo gli occhi e il volante ma non resisto devo guardarlo.
Alzo gli occhi e incrocio i suoi.
Avrei non voluto farlo perchè quello che vi leggo mi angoscia..strappandomi via la felicità di pochi minuti prima.

Trilogia Per amore o per Vendetta? :La rosa bianca (Part-1)Leggi questa storia gratuitamente!