Capitolo 36

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Era mattino, Leo dopo varie chiamate e urla si alzo e andò a scuola incazzato perchè non voleva andarci.

Io rimasi distesa nel letto non avevo proprio voglia di alzarmi, avevo voglia di coccole volevo Leo uffa, mandai un messaggio a Leo sapendo che lo usa anche durante la lezione.
'Tu a scuola e io no huhuhu'

Dopo vari minuti mi rispose.
'Beh ma io sono in dolce compagnia (jessy)'

Non persi tempo a rispondere, davvero era con lei?  Mi stava facendo ingelosire?
'Tranquillo, salutamela'
'Ti saluta'

Non risposi, posai il cellulare e andai di sotto a preparare la colazione, mamma ancora dormiva così gli portai la colazione a letto.

'Amore grazie, ma non devi sforzarti molto sai sempre incinta'
'Mamma io sto bene e sai questa gravidanza mi ha messa più energie'
'Anche io ero così'

Gli passai il caffè e mi straiai accanto a lei.
'Allora mamma, come ti senti?'
'Eh sto meglio, la vecchiaia si fa sentire'
'Ma va, tu sei ancora una bellissima signora'
'Hahaha ti amo'
'Anche io mamma'

Restammo a letto per un po, finchè non sentì squillare il telefono nella mia stanza, andai a vedere chi cazzo stava rompendo le palle e ovviamente era Leo.
Inizio telefonata.
'Che cazzo vuoi?'
'Ti ho disturbata? Che rispondi di merda?'
'Si, e tu che mi rompi le palle non sei più in dolce compagnia?'
'Hahahahaha non dirmi che ci hai creduto'
'Sai da te mi aspetto di tutto, non mi sono ancora dimenticata che vi siete baciati'
'Ancora? Va be lasciamo stare ti ho chiamata per andare a mangiare oggi al Mc'Donald ti va?'
'Si mi va'
'Ok allora a dopo ti amo anzi vi amo'
'Noi no'
'Ti amo amore mio'
'Ciao va'
Fine telefonata.

Mi preparai e dato che era quasi estate e ormai faceva caldo ed era tempo di mettersi in cannuttiera quindi mi misi dei jeans comodi e una cannuttiera bianca un po strettina che faceva vedere molto la forma della pancia bella rotondina.

Dopo qualche minuto Leo venne a casa e andammo al Mc'Donald oggi non avrebbe lavorato aveva la giornata libera quindi era tutto mio.
'Allora cosa prendi?'

Mi chiese mentre leggeva il menù.

'Voglio la doppia porzione una per me e una per Christian'
'Davvero? Allora vuoi anche le papatine'
'Ovvio, e poi cosa vuoi sono incinta e mangio per 2 per caso mi stai prendendo per una balena?'
'Ma che dici? Tu sei perfetta amore mio'

Si stava avvicinando per darmi un bacio ma lo bloccai.
'Dai c'è gente vi guardano tutti e poi ho fame muoviti'

Sbuffò e andò via, mentre aspettavo mi guardai in torno e cazzo c'era ancora quella ragazza di ieri, mi fissava sicuro mi stava studiando la guardavo anche io ma poi dopo essermi accorta che la stavo fissando troppo distorlsi lo sguardo e guardai Leo venire verso di me con il vassoio, che bello si mangia.
'Ecco qui'
'Che bello'

Cominciammo a mangiare e a scherzare, Leo mentre mangiavamo facevamo facce buffe poi giocava con il cibo, era buffo.

Dopo aver finito di mangiare restammo ancora lì a parlare io mangiai tutto quello che c'era Leo non tutto.
'Allora amore la prossima visita del ginecologo quando è?'
'Il prossimo mese, dio fra un po saremo in 3 la cosa mi eccita e allo stesso tempo mi spaventa e se non sarò all'altezza?'
'Sarai una mamma bravissima e bellissima'
'Speriamo amore'
'Amore?'
'Ehm volevo dire ragazzo di Jessy'

Si alzò e venne da me e mi stampò un bacio inaspettato.

'Ti amo lo sai?'
'Io no'
'Anche tu sei la mia vita'

Risi alla sua affermazione.



Dopo aver mangiato e chiaccherato un po andammo in un parco vicino casa, ci sedemmo in una panchina e mi rilassai prendendo un po di sole.
'Allora signorina Laura che hai voglia di fare?'
'Vorrei andare al mare.. Domani ci andiamo? Salti la scuola'
'Va bene amore, che bello ti vedrò in bichini'
'Sei un pervettito del cazzo lo sai?'
'Lo so'

Lo guardai e mi persi completamente nei suoi occhi dio ma quando bello e?

Ci stavamo rilassando fino a quando un bambino di 6 anni lanciò la palla per sbaglia addosso a Leo facendolo sobbalzare.
'Scusi non volevo lanciargliela'
'Oh tranquillo piccolino'
'Mi daresti la palla'
'Oh certo tieni'

Gliela diede e gli sorrise.

Guardai la scena e dentro di me mi comossi chissá che padre sará il mio amore.

I'M PREGNANT.Leggi questa storia gratuitamente!