Capitolo 15

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Mi svegliai a causa dei sbisbigli che creava Leo mentre parlava con il piccolino dentro di me, dalle volte lasciava anche delle scie di baci umidi che mi rabbrividivano.

Dopo quella dormita un po brutta a causa di Lucas scesi giù seguita da Leo.

'Mamma non è ancora tornato?'
'No e sono preoccupata'
'Beh allora io vado a cercarlo'
'Vengo anche io'
'No tu resta qua se ti vede ti ammazza'
'Ok ma stai attenta'
'Come sempre'

Mi avvia verso non so dove ma continuai a camminare di solito lui per scaricare un po di rabbia va nei locali, quindi andai nel primo locale dove mi è sembrato fatto per lucas ed entrai. Un forte odore di alcool mi invase le narci, ma cercai di non pensarci.

'Ehi zuccherino ti sei persa'

Un uomo ubriaco fradicio parlò, cercai di evitarlo e quando vidi che non c'era Lucas uscii subito.

Erano le 18.30 ed era giá buio, passai un parco giochi mi sentivo osservata e seguita, accellerai il passo quando sentì uno prendermi con forza il polso, mi girai e vidi quel uomo che mi parlò in quel lurido locale.
'Zuccherino lo sai che non sei niente male'
'Ti prego lasciami, sono incinta'

Cominciai a spaventarmi e cominciai anche a piangere.
'Ohh sei incita? Sentiamo un po''

Mi tocco il seno per poi toccare la pancia

'Wow allora e vero'
'Ti prego lasciami'
'Non avere paura non ti faccio niente'

Cominciò a toccarmi, si stava anche avvicinando sempre di più alle mie labbra e io cercai di scansarmi, quando lui vide il mio gesto mi diede uno schiaffo così forte da farmi quasi cadere.

'Se tu fai quello che dico non ti farò del male'

Cominciò a lasciarmi dei baci umidi su tutto il collo quando stava per scendere giù, sentì qualcuno parlare.
'Lasciala stare brutto figlio di puttana'
'E tu chi sei? che cazzo vuoi?'
'Sono quello che ora ti gonfia'

Per fortuna appena in tempo il mio eroe e venuto a salvarmi.

L'uomo mi prese e mi diede un pugno in pancia per poi scappare, da quel pungno mi sentì subito male, mi tenni subito la pancia dal dolore ero ancora in lacrime, stavo per cadere a terra quando Lucas mi prese appena in tempo. Cominciai a sentire un liquido passarmi in mezzo alle gampe urlai dalla paura Lucas era più terrorizzato di me, chiamò subito il 118, poi chiamò mamma e Leo e subito

Buio.

I'M PREGNANT.Leggi questa storia gratuitamente!