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Capitolo 31

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Oggi non sarei andata a scuola perchè mi faceva male la schiena a causa della pesantezza che mi dava la pancia, anche Leo era rimasto a casa perchè non voleva lasciarmi da sola...

Quest'inverno e stato meno freddo degli altri anni, si stava avvicinando l'estate e cominciava a fare caldo. Siccome oggi non avevo nulla da fare io e Leo andammo un po in giro. Camminammo per un po al centro commerciale poi andammo ad un bar vicino casa.

'Cosa prendiamo?'
'Voglio una brioche al cioccolato e la cioccolata'
'Okey aspetta che lo vado a prendere'
'Ti aspetto qui e fai il bravo, se ti vedo fare qualcosa me ne vado'
'Tranquilla'

Se ne andò al bancone e proprio a servirlo fu una femmina, continuai a fissarsi.

POV.S LEO

Andai al bancone e a servirmi fu una ragazza bionda, occhi color ghiaccio, tette penso rifatte e un culo bello sodo era molto snella.

'Cosa le porto bel ragazzo?'
'Una cioccolata e bioche al cioccolato e un cappuccino grazie'
'Non vuole nient'altro?'
'No grazie'

Mi sorrise e andò a prendere ciò che gli avevo chiesto. Quando tornò con un vassoio con le cose che gli avevo chiesto mi diedi anche un bigliettino con scritto il suo numero.
'Se per caso hai voglia di farti un giro io ci sono'
'Mi dispiace sono fidanzato e presto avrò un bimbo.'

La lasciai senza che lei ribatesse, rimase di stucco quando gli dissi che avrei avuto un bambino beh chi se lo aspettava che un ragazzo di 17 anni sará papá? Nessuno.

Andai dalla mia fidanzata e cominciammo a fare colazione.

POV.S LAURA

Il mio amore mi ascoltò e cominciò a dirmi di cosa aveva intenzione di fare quella sgualdrina con il mio ragazzo.

'Amore mi stavo chiedendo, visto che ho comprato casa ed e abbastanza grande che ne dici di venire a stare da me come una famiglia quando piano piano si sistemiamo?'
'Ehmm certo amore, alla fine nel bene o nel male noi stiamo per essere una famiglia ed è ora che camminiamo con i nostri piedi e non con i nostri genitori' dissi io subito dopo che me lo chiese.
'Infatti'

Gli sorrisi per poi andare a pagare ed andarcene.

Dopo una mattinata fuori casa, andai a letto con Leo.
'Amore che ne dici se riprendiamo ciò che avevamo lasciato ieri?'
'No sono stanca, mi fa male la schiena'
'Ok ma dopo lo riprendiamo?'
'Ancora!? Amore sono al 5° mese e comincio ad essere sempre più stanca e gonfia.'

Sbuffò e mi misi a dormire.

Era arrivata sera fra un po papá deve andare in missione e se ci penso ci sto malissimo.
'Allora amore ti senti meglio?' mi chiese mamma, credo che si riferisse alla schina

'Insomma resisto, non vedo l'ora che nasce'
'Anche noi non vediamo l'ora' disse papá.

Finimmo di mangiare e andai di sopra con Leo.
'Che succede?' chiese Leo.

'Niente perche?'
'Sei strana'
'Voglio le coccole'
'Allora inziamo a spogliarci'
'Idiota coccole non e sesso'
'Per me si'
'E per me no'

Leo venne verso di me mi prese per i fianchi e mi baciò. Continuammo a coccolarci finchè non ci addormentammo.

I'M PREGNANT.Leggi questa storia gratuitamente!