Capitolo 18

4.5K 174 1

Ed ecco che tutte le ochette vanno addosso al mio uomo, una per fino lo provocava.

Tutti gli studendi sono lì con gli occhi puntati su di me, dio che imbarazzo mi sento al centro dell'attenzione.

Anna e i ragazzi vennero verso di me, anna mi abbraccio come gli altri.
'Ehi mamma come stai?'
'Stanca'
'Ma chi e quel nuovo ragazzo li?' disse Leo indicando il punto dove c'era Leo, mi voltai e vidi quell'orribile scena! Leo che si stava baciano con quella zoccoletta di Jessy la puttana della scuola, il bello che Leo non la respingeva affatto.
'Lui..'

Stavo per iniziare a parlare quando le lacrime me lo impedirono corsi via e andai in bagno, seguita da Anna.
'Ehi tesoro che succede?'
'Quel bastardo del nuovo ragazzo e il padre del bambino che porto in grembo'
'Scherzi'
'No, e venuto qui, si e trasferito dicendo che era venuto solo per prendersi cura di noi e invece eccolo lá che con la prima che gli va addosso se la spassa'
'Che puttaniere del cazzo'
'L'avevo pure avvertito cazzo'

Continuavo a piangere, ero incazzatissima, Anna cercava di tranquillizzarmi ma non ebbe molto successo.

Ad un tratto vidi lui quel bastardo appoggiato alla porta, con uno sguardo triste.

Distolsi subito lo sguardo, Anna ci lasciò soli mi avvicinai a lui e gli tirai uno schiaffo davvero forte.

'Brutto stronzo fottiti'
'Mi e saltata addosso'
'Tu non l'hai staccata da te'
'Premeva sulle labbra e non riuscivo a liberarmi'
'Non ti credo ti hanno visto tutti'
'Invece mi devi credere'

Me andai via furiosa dato che era suonata la campanella. Andai in classe e durante la lezione non facevo altro a pensare a quella scena. Ormai gli studenti stavano per smettere di spettegolare su di me e questo mi stava facendo tranquillizzare un po'. Finirono le lezioni e mi avviai per andare verso l'armadio a mettere i libri apposto, appena attreversai la corsia dove c'era l'armadietto vidi appoggiato Leo che sicuramente mi aspettava. Col fiatone andai verso di lui, misi apposto tutto senza guardarlo e ignorarlo.

'Daiiiiiii'

Cominciò ad alterarsi.

'Che vuoi sembri incinto'
'Hahahaha ma quanto sei spiritosa'
'Tanto'
'Mi perdoni'
'No'
'Dai'
'No'
'Andiamo?'
'Vado a piedi'
'Sai che non puoi affaticarti andiamo'
'No'
'Se non vieni ti porto con la forza'
'No'
'Guarda che faccio sul serio'
'Chiamo Lucas viene lui a prendermi'
'No tu vieni con me amore'
'Non chiamarmi amore, chiama quella puttana che ti sei limonata prima'
'Ancora? Ti ho detto che è stata lei a baciarmi'
'Ma tu sei rimasto li a limonarti'
'Ho provato a staccarmi ma premeva cazzo'
'Si certo vai a raccontare le cazzate a un'altra'
'Non credermi! E comunque andiamooooooo'
'Ancora? Noooooo'
'Ora ti ammazzo' fece per prendermi e quando mi prese a stile sposa cominciai a dargli pugni nel petto dicendogli di lasciarmi stare ma lui continuava a camminare.

'Ti amo'
'Io no'
'Ti amo'
'Io no'
'Sei splendida'
'Tu no'
'Sei bellissima anche con il pancione'
'Grazie'
'Mi dai un bacio?'
'Ma sei pazzo la tua ragazza jessy poi si incazza'
'Vaffanculo Laura'
'Ti amo'
'Hahahahahaha adesso dammi un bacio'
'No ti farò morire senza baci'
'Me lo prenderò sappilo'

Mi mise giù e mi fece entrare in macchina e ci avviammo verso casa a pranzare. STAVO MORENDO DI FAMEEEEEEE!!!

****************
Non so com'è spero vi piaccia, e grazie siete in moltissimi

I'M PREGNANT.Leggi questa storia gratuitamente!