Chapter 37.

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"Me ne sono andato di giovedì perché pensavo sarebbe stato più semplice confondersi tra tutta quella gente che corre per andare al lavoro o uscire con qualche amico. Me ne sono andato di giovedì e so che me ne pentirò perché sto lasciando dietro te, anche se ti porto dentro sempre. Me ne sono andato e non mi perdonerò mai e ti capirò se non lo farai nemmeno tu. L'ho fatto perché non meriti questa situazione ed è meschino da parte mia lasciarti da solo proprio adesso, ma credimi se ti dico che questa era la scelta migliore per me e per te. Tutto quello che è stato me lo porterò dietro come uno zainetto. Per ogni esperienza vissuta con te, ho scoperto una parte nuova di me, ma chissà quante altre cose avrei scoperto se solo ti fossi stato accanto. Hai saputo far di me un uomo nuovo, e forse non te ne sei mai reso conto veramente. Ho trovato in te una persona da ammirare, una persona forte, una persona intelligente, tanto intelligente da capire che io, al suo confronto, non sono nulla di tutto ciò. Spero che tu capisca che ti ho amato, che ti ho sentito così forte da emozionarmi di fronte ad un tramonto perché piacciono tanto a te. Io,  i tramonti, adesso li guardo tutti, perché mi ricordano te. Chissà se in altre circostanza sarei potuto essere la persona che fa per te, il modello giusto da seguire, ma esiste, ne sono certo, così ti chiedo di non smettere mai di cercare, di trovare sempre la forza e la volontà di andare avanti, di fare ciò che ti fa stare bene. Sono un codardo perché non ti ho voluto spiegare faccia a faccia il motivo per cui sto facendo  tutto ciò, ma avrei cambiato idea solo avvertendo il tuo respiro leggero. Non sono sicuro di riuscire a darti una spiegazione sufficiente, nonostante lo meriti. Archiviami. Ti prego, archiviami come fanno in centrale con i casi persi, senza speranza, quelli che nessuno si impegnerà a risolvere per davvero. Mettimi di lato nella tua testa, non cercare il mio ricordo neanche quando esso rimarrà l'unico appiglio. Io sono stato il tuo più grande errore, tu sei stato la mia più grande opportunità.

'E per quanto saremo distanti io ti vedrò ogni giorno, e per quanto saremo sordi ti ascolterò ogni minuto.'

Louis."

Non rilessi mai la lettera più una volta quel giorno, una fu sufficiente perché quelle parole mi rimanessero nello stomaco e sullo zigomo, come dei lividi causati da un pugno tirato a tradimento. Non capii il motivo di quel gesto, e forse non lo capirò mai.

Incassai l'ennesima batosta e stetti in silenzio.

Nessuno saprà mai come mi sono sentito, nessuno conoscerà il mio dolore.

Così mi chiusi in un silenzio che mi lacerò dentro irrimediabilmente.

L'innamorato non si arrende, il furbo si.

Presi in mano la mia vita, assieme a me stesso, e coprii i segni del passato così da poter scrivere un futuro migliore, più sereno, più o meno come si fa con le pareti, si copre il colore precedente con il bianco e vi si dipinge un colore nuovo sopra. Gli altri non vedranno mai il colore che aveva il muro prima, nessuno tranne il pittore. Avrei fatto così, avrei passato una mano di pittura fresca sulla mia persona.

Presi l'anello che sarebbe dovuto appartenere a Louis e, tramite una catenina, me lo misi al collo in modo che non potesse essere visto se non senza un indumento a coprirlo. Sempre con me.

Una notte. (Larry Stylinson)Where stories live. Discover now