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-F-Federico- balbetto col fiatone.
-F-fermati- aggiungo.
Mi stampa un altro piccolo bacio sul collo, poi incatena il mio sguardo.
-Non possiamo- bisbiglio.
-Irama capirà...- sussurra quasi sulle mie labbra.

Fa per darmi un bacio sulle labbra, ma lo fermo.

-No, non può soffrire, Federico- esclamo.
-Ah, giustamente io posso soffrire, vero?- si ribella allontanandosi da me.
-No...- farfuglio abbassando lo sguardo.
-Io ti amo e credo di dimostrarlo giorno per giorno- mi alza il volto.
-Fede- espongo guardandolo negli occhi.
-Mi dispiace, ma non è giusto tutto ciò- aggiungo posizionando un dito sulle sue labbra.
-Non abbandonarmi- dice con gli occhi lucidi.

Lo guardo e mi sento morire dentro: cosa devo fare?

-Forse è meglio se non stia con nessuno dei due- borbotto.
-Anch'io scelsi te al posto di Camilla e Belle, io ho sempre scelto te- bisbiglia.
Abbasso lo sguardo e scuoto lentamente la testa.
-Ma io non posso. Mi sentirei male se stessi con uno dei due, perché so che l'altro soffrirà a causa mia ed io non voglio- dico andando in ansia.

Federico deglutisce, noto la rabbia sul fondo delle sue iridi, dopo di che si schiarisce la voce.

-Quella è la porta- espone indicandola.
Gli rivolgo uno sguardo, mi mordo il labbro e sento il cuore galoppare velocemente.
-Non voglio farti stare male, Dio!- mi ribello alzandomi.
-Vai, esci. Ho bisogno di rimanere solo- si lamenta.

Sospiro e mi reco verso la porta, la apro, così gli rivolgo un altro sguardo spaesato.

Incatena per qualche secondo il mio sguardo e sento il corpo andare in fiamme, dopo di ciò abbasso la testa, sgattaiolo fuori e sbatto leggermente la porta.

Mi reco immediatamente all'esterno dell'appartamento, così mi immergo nelle notte.

***

È trascorsa più di una settimana, ormai le mie idee sono chiare. Ho scelto la mia porta e credo che sia quella giusta.

Ho messo insieme un po' di cose e alla fine ne dovevo scegliere una.

Sciolgo i capelli che avevo raccolto in una coda alta, mi guardo allo specchio e fisso le mie iridi per qualche secondo.

-Rose, starai facendo la scelta giusta?- domando guardandomi negli occhi.
Scuoto la testa ed esco dal bagno, per poi recarmi fuori.

È una giornata di pieno sole, i raggi scaldano la mia pelle e il mio cuore. Quest'ultimo danza nel mio petto come non mai, spero di aver fatto la scelta giusta.

Spero che l'altro non soffri, ma per adesso, sento che questa sia la scelta migliore da fare.

Se sbaglierò, me ne farò una ragione: alla fine chi è perfetto? Sono un essere umana anch'io ed ho il diritto di sbagliare come tutti gli altri. No?

Prendo un bel respiro e mi reco alla porta dell'appartamento, ho veramente la pelle d'oca e il mio cuore batte all'impazzata.

La mia mano trema, mi mordo il labbro, dopo di che prendo un bel respiro e busso.

Rimango immobile a fissare la porta, dopo di che quest'ultima si apre, facendo entrare il ragazzo nel mio campo visivo.

Spazio autrice
Chi avrà scelto Rose?
[08:41 22/02/28] 

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