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Fede mi ha portata in un luogo alquanto lontano dalla città, ha imboccato una stradina un po' più interna, suppongo faccia parte della campagna.

In questo momento Federico mi tiene per mano, sono qui fisicamente ma ho la testa da un'altra parte: devo parlare al più presto con il moro di questa situazione, lui merita assolutamente di sapere ciò che sta accadendo tra me e il biondo. Benji non lo tradirei mai, mi è stato sempre accanto, è una persona troppo importante per me.  

È più che evidente che tra me e Fede ci sia ancora qualcosa, ma non ho affatto intenzione di tradire una bella persona come Ben, perciò per adesso vanno bene solo abbracci e tenute per mano.

-Ehi- borbotta Fede riportandomi sulla Terra.
-Sì?- gli domando agganciando il suo sguardo.
-Avevi l'aria distratta. A cosa pensavi?- espone bruciandomi col suo sguardo.
-A nulla, tranquillo- mento.

Comunque, quel bacio tra Ben e quella ragazza, ha risvegliato in me tutto ciò che provo per Fede. Pudding deve assolutamente essere a conoscenza di tutto ciò, infatti non vedo l'ora di tornare in Italia e dirglielo.

Questo cielo è stupendo, è pieno di stelle e la Luna splende come non mai.

-Mi sento proprio la protagonista di un libro!- ammetto sorridendo.
-Visto?- ridacchia.       
-Sei magico- confesso continuando a camminare in sua compagnia.
-In realtà io mi vedo come un ragazzo pazzo in fissa con la musica- mi spiega divertito.
-Sei molto altro, fidati- espongo convinta.

Lui in tutta risposta mi sorride.

***

So che non è il massimo stare distesi su un prato con questo freddo, ma è una sensazione magica, fin troppo bella.

Ho la testa appoggiata sul petto del biondo e mi divertivo ad ascoltare la melodia che produce il suo cuore.

Ogni tanto Fede mi accarezza la testa e mi lascia brevi baci tra i capelli, sto davvero bene in questo momento.  Dove è il telecomando della vita per mettere in pausa questo istante? Affinché dura, me lo godo. Magari si potesse mettere davvero pausa oppure si potesse tornare indietro nel tempo...

-Guarda quella stella!- esclama il biondo indicando un punto preciso.
-È davvero bellissima- commento accarezzandogli la guancia.

Mi rivolge uno sguardo ed un gruppo di farfalle si sprigiona nel mio stomaco.

-Ci sta un po' di musica, no?- mi domanda sorridendo lievemente.
-Sì- sussurro.

Afferra il suo iPhone, lo sblocca e clicca su Spotify.

-Scegli: Ed Sheeran oppure Justin Bieber?- mi domanda mettendo in mostra lo schermo.
-Decisamente Ed!- esclamo.

Clicca sul suo album e avvia Perfect: mi conosce davvero troppo bene!

-Adoro questa canzone- confesso.
-Lo so. Piace tanto anche a me- sussurra oscurando lo schermo.

D'un tratto inizia a cantare anche lui e giuro che è la cosa più bella del mondo sentire la sua voce dolce, specialmente al chiaro di Luna.

La voce di Fede è incredibile. Come fa ad azzeccare tutte le santissime note? Cavolo, è nato proprio per fare il cantante. Abbozzo un sorriso al pensiero, dopo di che mi mordo un labbro e continuo ad osservarlo, mentre intona questa canzone meravigliosa.

***

Ci siamo alzati poco fa, stiamo tornando all'Audi di Fede, dato che si è fatto davvero molto tardi.

Lui sale alla guida, invece io al posto del passeggero. Mette in moto i motori, fa un paio di manovre e ci avviamo verso la città: sono stata benissimo in sua compagnia, ovviamente i brividi non potevano mancare.

Punto lo sguardo fuori dal finestrino e vedo scorrere tutto ad una velocità normale. Improvvisamente avverto una mano calda sulla coscia, mi volto verso Federico e scorgo un sorrisetto divertito sul suo volto angelico.

Afferro la sua mano ed inizio a giocherellare con le sue dita, poco dopo alzo lo sguardo e lo punto su di lui: sto avvertendo infinite scosse.

-Adoro troppo i brividi che mi procuri- ammetto ridacchiando.
-Me ne ero accorto!- esclama.

Ritira la mano e con un sorrisone luminoso, continua a guidare. Sorrido come un ebete e punto lo sguardo sul finestrino. Noto immediatamente il suo riflesso e abbozzo all'istante un sorriso, che cerco di nascondere abbassando il volto, successivamente mi mordo un labbro.

***

Fede ed io siamo stesi sul letto, qui dentro c'è un calore piacevole. Il biondo ogni tanto mi fa i grattini sul braccio, subito dopo avverto scosse di tutti i tipi e sorrido.

-Dai, continua!- esclamo non appena si ferma.
-D'accordo- sussurra, per poi riprendere a farmi i grattini lungo il braccio scoperto.

Mi rilasso e chiudo gli occhi: è troppo rilassante questa sensazione, adoro i grattini, specialmente se avverto anche brividi e scosse magiche.

***

Stavolta abbiamo cambiato i ruoli: io faccio i grattini e Fede si rilassa. Sembra un bambino quando chiude gli occhi e dice: -Non fermarti, continua.-

Dopo svariati minuti mi fermo, mi compaiono davanti gli occhi azzurri del tipetto in mia compagnia e sorrido involontariamente.

-Avvicinati- sussurra.

Faccio ciò e ci posizionamo di fronte. Le nostre fronti sono vicine, così come le nostre labbra. I nasi si sfiorano quasi e nel mio stomaco scoppia la Terza guerra mondiale tra farfalle ed elefanti.

Improvvisamente avvicina una mano al mio viso e mille brividi mi percorrono il corpo, non appena mi sfiora la guancia.

È davvero quello giusto, sì.

Spazio autrice
[00:36 04/01/18]  

UN'AVVENTURA D'AMORE Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora