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Le acque si stanno calmando, sembra stia tornando tutto come prima, anche se senza mio padre, nulla sarà davvero più come prima.

-Bella addormentata- sorride il biondo sedendosi accanto a me sul divano.
-Piccolo pulcino- ribatto agganciando il suo sguardo.
-Voglio portarti in un bel posto- sorride divertito.
-Hai fatto già troppo per me. In questo momento mi basta stare tra le tue braccia- gli spiego afferrando la sua mano.
-Tranquilla- mi rassicura.

Lentamente si avvicina a me, posiziona una mano sulla mia guancia e azzera le distanze dandomi un bacio tenerissimo sulle labbra.

Aggiunge anche la lingua, si intrecciano, i nostri respiri si mischiano, sento il cuore impazzire.

Si stacca lentamente e sorrido, mi regala un bacio a stampo, in seguito ridacchia.

-Quanto sei bella quando sorridi- mormora con gli occhi lucidi.

Le mie guance si infuocano, mi alzo dal divano, gli faccio l'occhiolino e mi reco in bagno per fare una doccia calda.

***

L'acqua scivola sul mio corpo, accarezzandolo con una calma incredibile. Mi insapono i capelli, sospiro e mi ripeto di essere forte.

Evito i pensieri negativi e continuo a godermi questa doccia rilassante.

D'un tratto la porta si apre, mi irrigidisco all'istante e sento i passi di Fede.

-Tranquilla, non ho brutte intenzioni- esclama il biondo.
-Non si può mai sapere con te- sorrido cacciando la testa fuori dalla tentina colorata.
-Cosa vorresti dire?- mi domanda avvicinandosi a me.

Sento il mio cuore danzare e il mio respiro leggermente irregolare.

-Nulla- borbotto imbarazzata.
Mi sorride, mi stampa un bacio sulla guancia, dopo di ciò si allontana in compagnia del suo pettine.

Rientro con la testa dentro, rilascio un sospiro di sollievo, ma un attimo dopo sorrido mordendomi il labbro.

***

-Dove stiamo andando?- domando impaziente al biondo.
-È un sorpresa- sorride.
-Tu un giorno mi farai odiare le sorprese- sbuffo ironicamente.
-Ti piacerà, fidati- borbotta guardando la strada.
-Sei pazzo- ridacchio.
-Forse, giusto un po'- ironizza, mi mordo il labbro e scuote la testa sorridendo.

***

Siamo arrivati in un luogo mezzo isolato, c'è tanto verde intorno e ci sono parecchi fiorellini colorati che sprigionano fragranze meravigliose.

-Vieni- espone Federico prendendomi per mano.

Sorrido e lo seguo, dopo un po' di camminata si ferma davanti a me posizionando le mani sui miei fianchi e sorride quasi sulle mie labbra.

-Aspetta- mormora estraendo qualcosa dalla tasca: è una benda.
-Mettila- mi dice.
-Mi preoccupi- ironizzo, dopo di che l'afferro e la posiziono sugli occhi.
-Cammina- sussurra dolcemente al mio orecchio mentre tiene le mani sui miei fianchi.

Lui è proprio dietro di me, sento il suo respiro caldo sul mio collo, è una sensazione incantevole.

Poco dopo mi dice di fermarmi, faccio ciò e sorrido.

-Togli la benda- mormora al mio orecchio.

La sfilo e davanti mi compare una casa costruita in legno, molto semplice ma carina.

-Non capisco...- sorrido guardando il biondo.
-Entriamo- borbotta afferrandomi per il polso.

Insieme saliamo la piccola rampe di scale, dopo di che apre la porta ed un calore immenso invade il mio corpo.

Il fuoco brucia nel camino alla mia sinistra.

Il biondo chiude la porta, in seguito mi dice di seguirlo. Entriamo in una camera da letto, sorrido non appena noto vari petali di rose sparsi sul pavimento e sul letto.

-Ma...- sussurro.
-Passeremo la notte qui- borbotta posizionando le mani sui miei fianchi.

Sorrido e mi immergo nelle sue iridi brillanti.

Dopo di che mi afferra le mani, estrae qualcosa dalla tasca, mi copro la bocca e lo guardo sorridendo.

-Fuggiamo a Parigi?- mi chiede sorridendo porgendomi i biglietti.
Sorrido, subito dopo mi tuffo tra le sue braccia e gli stampo vari baci sul collo.

-Sei pazzo seriamente!- esclamo.
-Partiamo domani stesso- annuncia.

I miei occhi si illuminano e mi mordo il labbro.

-Ti amo- sussurra, per poi tuffarsi sulle mie labbra.

Spazio autrice
[09:34 28/01/18]

UN'AVVENTURA D'AMORE Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora