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Mi sveglio e noto che Fede non c'è più al mio fianco. Mi alzo molto lentamente e, con la lentezza di una tartaruga, mi reco in bagno.

Appena apro la porta, mi ritrovo Fede davanti con l'accappatoio addosso.

Deglutisco dato che non mi aspettavo affatto questa scena e arrossisco. 

-Ben svegliata- mormora abbozzando un sorriso.
-Quanto abbiamo dormito?- gli domando per evitare l'imbarazzo.
-L'intera giornata- risponde.
-È sera-

Sgrano leggermente gli occhi, dopo di ciò mi passa vicino e la scia di profumo che lascia, fa impazzire il mio cervello.

Chiudo la porta non appena mi riprendo, mi spoglio ed entro in doccia: fa freddissimo!

***

Ho l'accappatoio addosso, ho appena finito di asciugarmi i capelli, perciò molto lentamente, chiaramente per non scivolare, sgattaiolo nella camera di Fede e, appena mi volto verso il letto, lo scorgo disteso a petto nudo.

Ha gli occhi chiusi, una mano sull'addome e l'altra sulla fronte.

Il petto si alza e si abbassa di continuo, sembra un bambino piccolo che dorme.     

Molto lentamente mi reco verso la valigia e, ovviamente, dovevo sbattere il piede contro il letto del biondo!

Apre all'istante gli occhi, sorrido imbarazzata e mi gratto la nuca.

-Scusami- borbotto.

Senza alcuna risposta, si alza e si stiracchia, dopo di che viene verso di me.

-Il rosso ti dona- mi informa ridacchiando.
-A-ah- balbetto col cuore a mille.

Rimaniamo a fissarci per un po', un attimo dopo si allontana e sento i muscoli rilassarsi.

-Vestiti, dai- espone aprendo la porta.
-Stasera ci divertiamo- continua.

Mi rivolge un ultimo sguardo e chiude la porta. In che senso ci divertiamo?

Metto da parte questi pensieri e sistemo le varie cose in un armadio vuoto che il biondo non usa, dopo di ciò afferro l'intimo pulito, i vestiti e comincio a vestirmi.     

***

Fede ed io ci stiamo recando in un locale, spero solo di non bere alcool come successe in estate.

-Sei tesa- mi fa notare il biondo circondando la mia vita con un braccio.
-No- mento poco dopo.

Si ferma nel bel mezzo della strada e mi afferra le mani.

-Devi stare tranquilla quando ci sono io con te. Capito?- mi domanda scrutando con attenzione i miei occhi verdi.

Annuisco appena, mi regala un caloroso abbraccio, successivamente continuiamo a camminare verso la nostra meta.

Appena facciamo il nostro ingresso, la musica inizia a rimbombare nelle mie orecchie e la puzza di alcool invade le mie narici.

Federico mi stringe immediatamente una mano, dopo di che ci rechiamo alla pista.

-Non pensare a nulla stasera- quasi urla per sovrastare la confusione.
-Divertiti solo- mi consiglia.

Sfoggio un sorriso a trentadue denti e comincio a ballare con lui.

***

Sono più di tre ore che sono rinchiusa qua dentro. Ho la testa che mi scoppia e le gambe che non mi reggono più in piedi.

Fede invece sembra pieno di energie, anche se non si è fermato un momento.

-Già sei stanca?- mi chiede divertito.
-Più o meno!- esclamo sovrastando la musica e le varie urla.
-Okay, allora vieni con me- dice affermandomi per il polso.

Mi trascina con sé lontano dalla pista, dopo di che apre una porta, sgusciamo all'interno e nel mio campo visivo, appare una piscina enorme.

Appena il biondo chiude la porta, la musica si sente molto di meno, mi raggiunge e mi abbraccia da dietro: io adoro questi abbracci, mi fanno impazzire.

Comunque, la piscina è vuota, ci siamo solo noi. Voi direte: "Sei pazza? Vuoi fare il bagno a fine gennaio?" Ebbene sì, signori. Ci sono degli aggeggi che riscaldano l'acqua, quindi la temperatura è eccellente ed un bagno ci sta proprio in questa serata di alta tensione.

-Ci tuffiamo?- mi domanda.
-Ma il costume?- gli chiedo.
-Ah, giusto- espone afferrandomi per il polso.
-Evitalo, abbiamo l'intimo, no?- mi domanda ridendo.  

Annuisco, ci priviamo di vestiti e al mio tre sprofondiamo in quest'acqua limpida.

-Dio, si sta una meraviglia qui dentro- commento chiudendo per poco gli occhi.
-Già, soprattutto in mia compagnia- si vanta.
-Te la tiri troppo!- esclamo mantenendolo in gioco.

Fa il finto offeso, dopo di che mi posiziona accanto al bordo e si mette davanti al mio corpo. 

-Non me la tiro!- esclama ridendo.

Okay, il mio cuore è decisamente andato per l'ennesima volta a causa sua. Siamo troppo vicini e questo non va bene.

Per un momento rimaniamo in silenzio, in questo momento sto fin troppo bene e non vorrei mai più uscire da questo Paradiso terrestre.

Gli occhi di Fede catturano ancora una volta i miei e avverto il mio cuore galoppare come non mai.

-Se solo fossi mia...- farfuglia posizionando una mano sulla mia guancia che sta letteralmente bruciando.

Alzo una mano e con un dito gli sfioro le labbra, quasi subito con le mani afferra i miei fianchi ed un mucchio di scintille mi brucia dentro. Quella fiamma non si è mai spenta davvero, l'avevo solo dimenticata e in questo momento sta crescendo sempre di più.

Quando la sua pelle tocca la mia, non capisco più nulla. È una sensazione troppo bella che auguro di provare a tutti con la persona che davvero si ama.

Ho completamente la pelle d'oca, invece Fede ha il respiro irregolare. Questa situazione forse sta degenerando, ma io sto troppo bene in questo momento e non voglio pensare a nient'altro.

-Credimi se ti dico che arriverei anche in capo al mondo per vederti felice, Rose- borbotta dolcemente tenendo le mani sui miei fianchi.
-Sei speciale per me, te lo assicuro. Sei quella perla di valore in mezzo ad altre cento che non contano nulla- continua.
-Ed io ho bisogno di te, ma davvero tanto... Troppo!- esclama.  
-Non credi che sia arrivato il momento di smettere di soffrire? Non pensare più alla mia scommessa persa, non pensare più che per la maggior parte del tempo sia stato tutta una finsione, ma pensa ad adesso, pensa al presente. Il passato è una trappola troppo dolorosa!- esclama.

Posiziono una mano sul suo petto e avverto i battiti accelerati del suo cuore.

-Sei un angelo- borbotto mentre abbozzo un sorrisone.
-Il mio- sussurro.

Spazio autrice
[11:28 03/01/18]

UN'AVVENTURA D'AMORE Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora