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-Buona la pasta?- domando a Filippo, per poi deglutire il boccone.
-Con te tutto è più buono- sussurra sorridendo.

Lo guardo negli occhi, mastica il boccone e mi rivolge uno sguardo.

-Forse ho spinto troppo?- mormora quasi dispiaciuto.
-No, assolutamente, tranquillo- sorrido.

I muscoli del suo viso si rilassano, invece io gli regalo un sorriso, si pulisce le labbra col fazzoletto, dopo di che appoggia i gomiti sul tavolo e incrocia le dita delle mani, successivamente incrocia il mio sguardo.

-Che c'è?- arrossisco, per poi deglutire e posare la posata nel piatto ormai vuoto.
Appoggio la mano sulla pancia e la massaggio lentamente.
-Nulla- sorride guardandomi negli occhi.
-Sono piena- annuncio.

Ridacchia e si indica le labbra.

Mi rimetto composta ed alzo immediatamente un sopracciglio, dopo di che lo guardo spaesata.

-Cosa?- gli domando corrugando le sopracciglia.
-Hai le labbra sporche- ride indicandosi la bocca.

Assumo un'espressione normale e ora capisco: per quale motivo mi aveva assalita il pensiero che voleva baciarmi per qualche assurdo motivo? Lo "conosco" solo da ieri e sono fidanzata, non posso e non deve pensare queste cose.

-Ehi, tutto bene?- mi chiede.

Alzo lo sguardo e incrocio il suo.

-Ehm, sì, certo- sorrido.

Cerco il mio fazzoletto sul tavolo, dopo di che noto che è posizionato verso Filippo, perciò allungo la mano e sfioro di nuovo quella del ragazzo in mia compagnia.

Alzo la testa, noto immediatamente un sorrisetto sul viso del tipetto, abbozzo un mezzo sorriso anch'io e vago nelle sue iridi chiare.

Abbasso lo sguardo, faccio per afferrare il pezzo di stoffa bianco, ma Filippo mi ferma.

-Aspetta- borbotta.
-Faccio io- aggiunge.
Sorrido leggermente imbarazzata, sposta la bottiglia di acqua minerale che si trova davanti a me, così mi sorride, lascio il fazzoletto e lo afferra lui.

Lo avvicina alle mie labbra molto lentamente mentre sorride, in seguito inizia a strofinare lentamente su quest'ultime e mi sorride dolcemente.

Continua, divento rossa e a stento lo guardo negli occhi.

-Ehi- sussurra alzandomi il viso con due dita.
Scuoto leggermente la testa e aggancio il suo sguardo.

Posiziono la mano sulla sua, l'abbasso lentamente e gli sorrido debolmente.

-Grazie...- mormoro guardandolo negli occhi.
-Di niente- sorride porgendomi il fazzoletto.

Lo afferro e lo posiziono sotto al piatto.

-Mi scusi un attimo?- sussurro.
-Certo- dice guardandomi.

Mi alzo e, sotto il suo sguardo attento, mi reco al bagno, entro e mi reco immediatamente agli specchi.

Mi guardo, la mia immagine non mi piace, ma decido di mettere da parte questo.

Con le mani sistemo i miei capelli smuovendoli leggermente, mi guardo di nuovo e noto le guance rosse, tiro un sospiro, poco dopo sbuffo: ma che mi sta prendendo?

Mi lavo le mani, le asciugo e mi mordo il labbro specchiandomi ancora una volta.

Lentamente mi volto, faccio per uscire, ma mi ritrovo Filippo di faccia. Sgrano leggermente gli occhi e, quando mi sorride, avverto qualcosa a cui non so dare un nome.

-Tutto bene?- mi chiede infilando le mani in tasca.
-C-certo- balbetto leggermente accaldata.

Tiro un sospiro di sollievo e posiziono la mano sul suo petto per passare, faccio per camminare, ma il ritmo del suo cuore mi blocca.

Rimango la mano lì sopra ferma per pochi secondi, la ritiro e lo guardo negli occhi.

-Sicura di stare bene?- mi domanda.
-Ehm, sì- sussurro.
-Batte così solo quando...-

Viene interrotto da un uomo che entra e ci caccia fuori.

-Il bagno serve per usarlo, non per fare i fidanzatini innamorati. Uscite per favore!- sbraita indicando fuori.
-Ci scusi- borbotta Filippo sfiorandomi il braccio, dopo di che mi guarda negli occhi.
-Uscite- sbraita nuovamente l'uomo.

Abbasso lo sguardo ed esco in  compagnia di Filippo, in seguito per sbaglio, i nostri mignoli si intrecciano e gli rivolgo uno sguardo, subito dopo lui mi rivolge un leggero sorriso.

***

Stiamo passeggiando per Milano come se fossimo conoscenti chissà da quanto tempo, quando in realtà lo conosco da appena qualche ora. Ma perché ho come la sensazione che lo conoscessi da sempre?

-Pensierosa?- sorride incrociando il mio sguardo.
-Eh?- bisbiglio.
-Pensierosa?- ripete.
-Uhm, no- mento agganciando il suo sguardo.
-Va bene- sussurra.

Si gira verso sinistra e casualmente sfiora ancora una volta la mia mano, si gira verso di me e incrocia il mio sguardo, subito dopo deglutisco piano.

-Ehm...- mi schiarisco la voce.
-Filippo- borbotto.
-Dimmi- espone.
-Prima, nel bagno, cosa volevi dire?- sussurro imbarazzata.
-Per quale motivo il tuo cuore batteva così forte?- aggiungo.

Deglutisce e si ferma nel bel mezzo della strada.

-Be', batte così solo quando...-

Una voce calda lo interrompe.

-Amore!- sento dire alle mie spalle.
Mi giro e scontro gli occhi azzurri di Federico.
Mi viene incontro, sorride e si tuffa immediatamente sulle mie labbra.

Mi regala un bacio dolce e passionale, sento lo sguardo di Irama bruciare su di me.

Fede aggiunge ancora una volta la lingua, mi stacco e gli rivolgo un mezzo sorriso.

-Ciao Filippo- espone il biondo salutando l'altro tipetto.
-Ehm, ciao- mormora il moretto guardando me.
-Rose, io corro da Benji, ci vediamo dopo?- mi domanda raggiante il biondo.
-Certo...- sussurro guardandolo negli occhi.

Federico mi stampa un bacio sulle labbra e si allontana a passo spedito.

Rivolgo uno sguardo a Filippo, dopo di che noto le sue iridi incupirsi.

-Ciao- sussurra.
Fa per andarsene ma lo blocco.
-No, aspetta- borbotto stringendogli leggermente il polso.

Mi rivolge uno sguardo e noto i suoi occhi diventare lucidi.

-Cosa mi stavi per dire, allora?- insisto.
-No, nulla. Ci vediamo in giro, eh?- borbotta.

Mollo la presa e lo guardo spaesata.

-Cosa ti è preso?- bisbiglio.
-Ciao- borbotta.

Mi rivolge un ultimo sguardo e si allontana da me: cosa gli è passato per la testa?

Spazio autrice
[20:13 12/02/18]

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