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Benji è in compagnia di una ragazza mora, sta sorridendo e ciò mi fa solo bene al cuore.

-Ti mangerei di baci quando sorridi così- mi sussurra Fede all'orecchio.

Gli rivolgo uno sguardo e mi mordo il labbro.

-Mmh- mugolo.
Fa per baciarmi, ma io mi scanso, ritenta, ma io mi scanso ancora una volta.
-Cattiva!- esclama mettendo il muso, dopo di che incrocia le braccia al petto, perciò afferro il suo viso tra le mani e mi tuffo sulle sue labbra.

Sorride contro le mie e sorrido anche    io. Ci stacchiamo, ride e mi abbraccia forte. Continuiamo a ballare mentre le note di un lento inondano le nostre orecchie.  

La sua risata è una melodia meravigliosa: amo tutto di lui. Non riesco a trovargli un difetto.

***

Mano nella mano usciamo dal locale: Ben è rimasto, mi sa che nascerà qualcosa tra lui e quella moretta. Sorrido e mi accoccolo al biondo.

-Ehi- sussurra accarezzandomi i capelli.
-Ehi- ribatto incrociando il suo sguardo.

Sorride tenendomi stretta a sé, ci risolgiamo uno sguardo e saliamo nella sua Audi un attimo dopo.

Appena mette in moto i motori aggancio il suo sguardo, poi sento il Paradiso aprirsi davanti i miei occhi: sto da Dio in sua compagnia, davvero.

Poso lo sguardo sul finestrino, in seguito continuo a sorridere.  

***

Entriamo, successivamente Fede chiude la porta e accende la luce. Mi tolgo la sua felpa, dopo di che gliela porgo.  

-Meglio se te la riprendi, altrimenti non la riavrai più- gli spiego raggiante.
-Tra te e Ben non so chi svuoterà prima il mio guardaroba- ribatte ridendo.
-Ehi, cosa vuoi?- ironizzo.
-Ti ho solo preso quattro felpe. Cosa sarà mai?- aggiungo.
-Ah, nulla guarda- ironizza mettendosi la felpa addosso.

Ci guardiamo ed io mi perdo ancora una volta nei suoi occhi azzurri cristallini.

-Andiamo a dormire?- ridacchia.
-Prima preparo un tè- espongo.
-Lo vuoi anche tu?- gli chiedo.

Annuisce come un bambino, mi scappa un risatina, dopo di ciò ci rechiamo in cucina e mi metto all'opera, mentre lui smanetta col suo iPhone.

***

-Ecco a te!- annuncio porgendogli la tazza bollente.
-Grazie- bisbiglia mettendo via il suo cellulare.

Gli sorrido e mi siedo di fronte a lui, posa il suo sguardo su di me, così iniziamo a bere questo liquido bollente.

-Sono stanchissimo- bisbiglia, per poi sbadigliare.
-Sì, anch'io- commento sorseggiando il tè caldo.

Piano piano le nostre mani scivolano sul tavolo e infine le nostre dita si intrecciano: entrambi abbiamo bisogno dell'altro, in qualsiasi momento.

Mi rivolge un sorriso e continuare a bere.

Come fa ad essere così bello anche quando è stanco?

-Non vedo l'ora di stringerti tra le mie braccia- borbotta guardandomi.
Arrossisco leggermente, in seguito deglutisco il tè.
-Romanticone!- esclamo.
-Nah- ironizza.
-È solo impressione- aggiunge.   

Ridacchio per l'espressione che ha fatto e scuoto la testa un attimo dopo.

***

Finalmente siamo sotto le coperte, fuori si gela, ma qui sotto si sta una meraviglia. Specialmente abbracciata a lui.

I nostri visi sono vicini, i nostri nasi si sfiorano e il sorriso non riesce ad andare via dalle mie labbra.  

Fede con le dita mi accarezza la fronte e con l'altro braccio mi stringe a sé, proprio come se avesse paura di perdermi.

-Siamo dei folli- commento sottovoce guardandolo negli occhi.
-Per quale motivo?- ridacchia divertito.
-Perché stiamo ancora insieme, nonostante tutto- sussurro dolcemente.
-Non avrei mai potuto lasciarti andare, Rose. Come avrei fatto senza di te?- sorride.
-È vero, mi sono accorto troppo tardi che sei tu la persona che voglio al mio fianco tutta la vita, ma l'importante è che me ne sia accorto, no?- mi chiede.

Annuisco e appoggio la testa sul suo petto.

-Grazie- bisbiglio arrossendo mentre disegno dei cerchi immaginari sul suo addome.
-Per cosa?- mi chiede.
-Be', per tutto- rispondo agganciando il suo sguardo.
-Non faccio nulla in particolare- dice sorridendo.
-Invece sì- ribatto.
-Mmh, e sentiamo, cosa farei?- sorride.  
-Mi ami- rispondo raggiante.
-Ed è già tanto... Troppo- aggiungo.
-Non mi ringraziare- sussurra, per poi stamparmi un bacio tra i capelli.
-Adesso dormi- aggiunge.

Spegne la lampada sul comodino, mi adagio sul suo petto e lui inizia a cantare Quando si rimane da soli, mentre mi accarezza i capelli.

Spazio autrice
[15:17 06/01/18]

UN'AVVENTURA D'AMORE Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora