XXXV

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"Mi stava mangiando dentro, avevo bisogno di dirtelo. M-Ma non sono nemmeno sicura che sia successo" disse velocemente, come se, inutilmente, potesse mettere delle pezze "m-mi sento uno schifo, Niall" Brook non voleva piangere, ma vederlo lì di fronte a lei  completamente inespressivo le fece uno strano effetto.
Avrebbe preferito che si infuriasse, che le strappasse i capelli; non che la ignorasse come se per lui Brook non fosse più nulla.
O almeno, era quello che lui lasciò trasparire.
Brook lo strinse forte a sé, stringendogli la maglietta, spingendo le dita sulla sua schiena. Si era detta che non lo avrebbe fatto andar via.

Le mani di Niall si posarono sulle sue spalle per allontanarla, lei apportò maggior forza nella stretta.
"Devi smetterla" scandì ogni parola "di comportarti come una bambina" la spinse.
Niall strinse la mascella, poi abbassò lo sguardo, non riusciva a guardarla.
"Non avrei mai voluto che succedesse così" disse Brook, la sua voce era ormai un sibilo "avrei voluto che succedesse con te, Niall" lo guardò "perché io amo te" si portò le mani fra i capelli "ho rovinato tutto" a quelle parole qualcosa dentro di lui, scattò.
Si sentì così vicino a lei, in quel momento; capì perfettamente come ci si sentisse a sprecare un'esperienza simile in quel modo.
Niall si stava per avvicinare a lei, ma poi sentì un brivido di inquietudine attraversargli la schiena.
Si sentì nuovamente osservato. Si guardò velocemente intorno, fra i cespugli del marciapiede di fronte, fra le persone che affollavano le strade di quella Londra in pieno giorno.
"Non qui" disse velocemente, prendendole il polso ed andando in una strettoia dietro ad un palazzo. Era buia, più avanti c'erano dei bidoni della spazzatura e probabilmente era un vicolo cieco; ma sarebbe bastato.

O almeno Niall lo sperava.
"Che succede?" Chiese Brook notando la sua espressione.
"Nulla" la guardò. Brook ricambiava con il cuore a mille, con gli occhi talmente espressivi che Niall non riuscì a resisterle.
Il fatto era che lui non era mai riuscito a resistere all'impulso di baciare quelle labbra, nemmeno quando era  arrabbiato con quella testarda che aveva di fronte, e per cui provava un amore così forte.
Fu un bacio talmente carico di rabbia, di passione, che Brook sentì le sue gambe tremare.

Era incredibile come Niall la facesse sentire: contemporaneamente debole e in grado di poter fare qualunque cosa lei volesse, come se fosse imbattibile.

Si staccarono con un leggero fiatone, facendo scontrare le loro fronti.
Poi Niall la avvicinò a lui facendola sobbalzare, e lei gli accarezzò la mascella contratta, i capelli disordinati.
Le baciò la gote, la guancia, il collo; lei istintivamente gli lasciò campo libero scostando la testa.
Brook sentiva chiaramente la temperatura corporea salita a dismisura. Le sue labbra erano ancora più rosse e gonfie.
Questa sua reazione a quelle che lui definiva piccole attenzioni aveva sempre fatto impazzire Niall.
Lui strinse delicatamente il labbro inferiore di Brook fra i denti, tirandolo allo stesso modo, non facendole male ma solo partire ancor di più il cuore.
Era come se non fossero più sulla Terra.
Brook gli lasciò poi un bacio sulla guancia, passando le dita fra i capelli morbidi e bianchi; le tempie di Niall erano calde, la pelle come velluto latteo.

"Brook, Brook!" Arielle scese velocemente le scale, e la ragazza si stupì nel veder scendere anche Margot, che l'abbracciò.
"Hey si può sapere che vi prende?" Ridacchiò "che ci fai qui?" Chiese alla sua migliore amica.
"Hai sorriso, è un buon segno? Hai fatto la scelta migliore e non gliel'hai detto?"
"Calma, calmatevi" disse velocemente, poi sospirò. Margot aggrottò le sopracciglia nel notare delle chiazze rosse sulla pelle chiara e delicata dell'amica.
"Oh voi invece avete chiarito e come"
"Saliamo in camera" disse Brook roteando gli occhi al cielo, seguita dalle due ragazze.
"Allora?" Chiese Arielle, impaziente
"Allora niente" le altre due si guardarono "gliel'ho detto"
"Oh no, sapevo che non sarebbe stata una scelta saggia"
"All'inizio avevo paura che..che le cose non si sarebbero più sistemate. Poi..poi abbiamo chiarito"
"Chiarito?"
"Non..solo con le parole" abbassò lo sguardo sulle sue dita sorridendo, si sentì stupida. Stupida ma  estremamente felice.
"Lo sapevo!" Arielle la abbracció e lei ricambiò ridendo "lo avevo detto che non sarebbe stato stupido!"
"Comunque abbiamo scoperto una cosa che ti farà assai piacere" 
"Già, ci dispiace averci pensato così tardi..e averti fatto penare così"
"Di che parlate?"
"Johnatan mi ha chiesto le foto della festa" iniziò Arielle "scorrendole ho notato che..qualcuno deve averla presa, nel corso della serata. E ci sono delle foto..di te e Riccardo" il sorriso di Brook si affievolì "aspetta" l'amica sollevò lo schermo del suo laptop e le iniziò a scorrere.
Ritraevano tutte ragazzi ubriachi, poco visibili a causa della luce scarsa.
Poi iniziarono quelle che la riguardavano.

Qualcuno doveva averli seguiti in bagno, c'erano una serie di foto che se messe in loop avrebbero formato quasi un filmato.
Si vide chiaramente che i due ballavano l'uno attaccato all'altro. Si vide Riccardo che tentò di baciarle le labbra, ricevendo solo la guancia da lei, solo il collo.
A lui sembrarono bastare quelle parti del suo corpo così bello.
Ad un tratto, quello che Brook temeva di più: vide chiaramente lei stessa che si sfilava sensualmente il capo intimo, ridendo di niente, infilandolo nella tasca dei jeans di Riccardo.
Gli occhi lucidi di lui erano chiaramente visibili, sembravano mangiarla.
Poi però, si vide che lei si limitò a baciargli la mascella ed allontanarsi da lui.

"Dove vai, Brook?"
"Torno di là"
"Ma non avevi detto che volevi stare sola con me? Non hai detto che volevi fare l'amore?" Lei rise, rise forte.
"Con te? In questo bagno?"
"Ma io.."
"So che mi ami, Riccardo" si avvicinò a lui barcollando "ma io non amo te" lo guardò triste scuotendo la testa, poi i suoi tratti si liberarono in una risata leggera.
"Brook!" La richiamò, ma lei era già uscita dal bagno dopo averlo guardato dritto negli occhi mordendosi distrattamente le labbra dipinte di rosso, sorridendo.

"N-Noi non.."
"No" scosse la testa Arielle
"Lui non mi ha..nemmeno toccato?"
"Non hai permesso che lo facesse" lo sguardo di Brook passava da una all'altra interlocutrice.
"Niente di niente"
"Vi siete solo scambiati qualche bacio" il peso che attanagliava Brook andò via dal suo stomaco, si sentì leggera.
Portò le dita fra i capelli, scuotendo la testa a stento credendoci.
Sarebbe corsa da Niall, quel pomeriggio, e gliel'avrebbe detto.

E così fu. Mangiò qualcosa con le sue amiche ed il pomeriggio si rimise nuovamente in viaggio verso il centro.
Era così felice che avrebbe voluto urlare al mondo di essere innamorata.
Quando arrivò al Berry's vide Niall già fuori, stava discutendo con Anika, quasi litigando. Riuscì a capirlo da lontano, e quando lei era quasi arrivata vicino a loro li vide abbracciarsi, saldamente. Niall affondò il viso nell'incavo del collo della ragazza, stringendole delicatamente i capelli. Anika gli lasciò un ultimo bacio sulla gote e sulla tempia, gli accarezzò dolcemente le ciglia bianche.
Poi gli mimò qualcosa con le labbra e lui le baciò la fronte, sorridendole.
Brook arrivò quindi di fronte a loro, e quando la notarono all'inizio ne furono sorpresi.
"Brook, che ci fai qui?"
"Ero venuta per dirti una cosa"
"Io..allora vado" Niall la guardò facendo un gesto con il capo "è stato un piacere conoscerti Brook. Sei una persona bellissima"
"Vai via?" Chiese Brook, non capendo.
"Torno in Russia, per rimanerci. È diventato pericoloso"
"Pericoloso?"
"Addio" sorrise
"I-Io.." iniziò Brook, non sapendo cosa dire. Niall tirò la ragazza in un ultimo abbraccio e lei sorrise sul suo petto, godendosi il suo profumo per l'ultima volta.
Anika salutò un'ultima volta i due e poi si girò incamminandosi, senza più guardarsi indietro.
"Cosa volevi dirmi?"
"Perché sta andando via?" Deviò argomento, notando chiaramente la tristezza dei due nel doversi dire addio.

N.A.
Salve! Vi aspettavate questa reazione da parte di Niall?
Hehe😊

Comunque mi è arrivato The Devil Wears Prada e non vedo l'ora di iniziare a leggerlo😌
Detto questo anche se non vi interessa vi saluto, a presto
Maria💞

Inverno (SOSPESA)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora