#IoPow
1:30 a.m
Sono appena atterrata a Milano.

Ho scelto Modena, alla fine è Modena è grande non credo che sarei così facile da trovare.

Non mi sento per niente bene.

Ho dei continui giuramenti di testa, e sensazioni di nausea.

Forse sarà stato l'aereo.

Aspetto un taxi che mi porti in un hotel a Modena, che nel frattempo cercherò un appartamento precario.

Ho deciso di rifiutare il lavoro in caserma, ora con il fatto che sono abbastanza conosciuta ho molte offerte di lavoro come Modella.
Magari ci penserei un po', vorrei aprire un canale YouTube.
Boh mi ha sempre affascinato.

Entro nell'apposito taxi e appena mi siedo la prima cosa che mi viene in mente di fare è accendere il cellulare.

Ci sono vari messaggi da parte di Ben.
Altri da Laura.
E altri ancora da Fede.

Decido di leggerli, anche perché sono abbastanza curiosa.

"Da Ben: Dimmi dove vai. Sono un mostro."

"Da Ben: Lo so che questa volta l'ho combinata grossa, ma giuro che ho una spiegazione."

"Da Ben: Per favore, senza di te non so stare. Fai parte di me.
Sono una merda, fai bene ad esserti allontanata da un mostro come me."

E poi ci sono altri simili.

Apro i messaggi di Laura:

"Da LauLau: Benji mi ha raccontato tutto, però credo che scappare non sia una risposta a tutto."

"Da LauLau: Tesoro, per favore torna. Così ci fai stare in pensiero. Di almeno a me dove sei. Solo a me."

No. Non dirò a nessuno dove sono.

Cambierò vita.

Tutto.

"Da Fèfè: Ehi, non farci stare in pensiero. Dicci dove sei."

"Da Fèfè: Se non torni chi mi cucinerá quei pasti orrendi? Dai su Frà, ben è disperato."

"Da Ben: Muoverò mari e monti per trovarti. Non è una promessa, è un dato di fatto."

Chiudo tutte le chat, visualizzando e non rispondendo.
Menomale che c'è quello scemino di Fede che mi fa spuntare un sorriso.

In questi mesi ho legato molto con Fede.
Ci confidiamo tutto, io gli do dei consigli su Laura e lui su Ben.
Non abbiamo segreti, siamo una sottospecie di "migliori amici" nient'altro.

Tra di noi c'è solo amicizia.

Mentre con Ben non so cosa sarà, ma non sarà nulla perché io non voglio vedere nessuno.

NESSUNO.

Il taxi mi lascia davanti l'hotel che ho prenotato.

Mi dirigo verso la reception dove cui mi porgono la chiave della stanza.

Salgo in stanza, è molto carina.

L'unico pensiero e cercare un appartamento.

scoppio in un pianto infernale, singhiozzando rumorosamente.

*Squilla il mio iphone*

È Laura.

Almeno a lei questa volta ho risposto.

Crescere sembra impossibile senza te💫Leggi questa storia gratuitamente!