#IoPow

Non è possibile.

NO.

Non sono ubriaca quindi tutto questo è probabilmente reale.

Quella troia è tornata.

Torna a rompere le palle.

C'è Asia che si sta strisciando su Benji e stanno limonando come se non ci fosse un domani mentre lui gli palpita il sedere.

In tutto questo lui con una bottiglia di vodka in mano a berla.

Mi avvicino e gli tiro uno schiaffo, mentre sono in pieno di un pianto.

Ecco perché era agitato.

Lui sapeva tutto, e io che pensavo che fosse quello giusto.

Probabilmente mi sono sbagliata come le altre volte.

Esco dal locale completamente in lacrime, credo che c'è gente che mi stia guardando.

Ma poco mi importa.

Chiamo velocemente un taxi che mi porta velocemente all'hotel.

Salgo velocemente in camera fregandomene degli sguardi curiosi che mi circondano.

Apro velocemente la porta e la chiudo.

Dopo di ché mi levo velocemente i tacchi che non mi sono stati per niente d'aiuto.

Mi punto sul letto, piangendo chiassosamente.

Sto singhiozzanado, sono consapevole che le mie urla si sentano anche nella stanza affianco.

Voglio andarmene.

Si.

Ma non tornerò a Lecce, no.

Voglio andarmene.

Voglio riflettere.

Voglio rifarmi una vita.

Mi dispiace per Fede, Laura e Graziana, ma voglio restare da sola anche se sarà impossibile. Ormai sono abbastanza conosciuta.

Non me ne frega, continuerò a postare foto sui social mi farò sentire dai fan, ma non farò mai sapere la mia posizione.

Così prendo il PC che era sul letto, tra l'altro il PC di Benji.

Ma cercherò di cancellarne le tracce.

Vado sul sito della AliItalia(?) e prenoto un volo di sola andata per Milano.

Prenoto il volo più vicino che c'è.

Quello più vicino è domattina alle 8.

Bene preparo la valigia e prendo le mie cose.

Rubo una maglietta di Benji usata pomeriggio, per sentire il suo odore, perché so che mi mancherà.
E tanto anche.

Anche se lui mi ha fatto tutto ciò io lo amo lo stesso.

Io ci credo davvero alla nostra storia, ansi forse "credevo".

Una lacrima riga il mio viso solo al ricordo di quello che mi ha fatto.

Entro nel bagno raccogliendo tutto quello che è mio.

Tiro su il viso verso lo specchio, e mi guardo.

Ho un aspetto orribile, sono davvero orribile.
Gli occhi a panda per colpa di tutto il trucco colato, il viso pallido e il rossetto scavato che ormai non è più sulle labbra ma un po' su tutto il viso, i capelli raccolti in un tuppo disordinato andato a male.

***
Sono ormai le 6 del mattino ed è scontato dire che non ho chiuso occhio ma solamente pianto, ho pianto tanto, forse non ho semplicemente mai smesso di piangere. Le lacrime escono da sole ormai.

Mi sono alzata per farmi una doccia e cambiarmi.

Faccio ciò.

7:00

Sento la porta della stanza aprirsi.

Io ormai sono pronta per prendere quel maledetto taxi e andare in aeroporto per prendere quel maledetto dannatissimo aereo.

Esco dal bagno e lo vedo in piedi vicino la porta dell'ingresso con il viso distrutto.

Credo che abbia capito tutto.

Io rimango immobile che lo fisso.
Alza la testa e mi fissa, dopo di ché si avvicina verso di me. Siamo ad un passo di distanza.

Continuiamo a fissarci dopo ché io non abbasso lo sguardo ed esce una lacrima dal mio occhio destro.

Benji-"Parti?" dice con voce spezzata.
Annuisco debolmente.
Benji-"Torni a Lecce?"
Faccio 'no' con la testa.

È terrorizzato, di più di quanto lo sia io.

"Mi faccio schifo da solo, sono un mostro" cerca di dire a voce bassissima.

Crede che io non l'ho sentito.
Invece si.

Afferro il manico della mia valigia ed esco da quella porta chiudendola.

Sento un grido lanciate che proviene dalla mia stanza, è lui.

Tiro su un sospiro e vado avanti.

Qualcuno corre dietro di me e afferra il mio polso, quel qualcuno è lui.

Siamo ad un centimetro di distanza.

Benji-"Dimmi dove vai, dimmi che tornerai. Voglio venire con te, non voglio lasciarti sola." Urla quasi.
Io-"No. Non sa nessuno dove andrò. Addio Benjamin." Dico piangendo. "MI FAI SCHIFO." continuo.

Dopo di ché stacco il mio braccio che era a contatto con il suo polso e continuo a percorrere il corridoio.

Mi mancherà.

Ma in questo momento sono troppo impegnata ad odiarlo per mancarmi.

Prendo il taxi che non tarda ad arrivare in aeroporto.

Arrivata lì vado a fare il check-in visto che era già aperto.

Faccio tutti i controlli e dopo di che ci fanno entrare nell'aereo c'è gente che mi ha chiesto di fare foto per fino qui.

C'è una ragazza che mi ha fatto tremila domande su Benji, che solo dio sa quanto volevo scomparire e non esistere.

Faccio vedere il mio biglietto alla mia operatrice di volo e dopo vado a cercare il mio posto che sarebbe A31.

Dopo averlo trovato mi ci siedo esco le mie cuffie e il cellulare e faccio partire la musica.

Sarà un lungo viaggio.

Spero di riuscire a chiudere occhio tanto sono 16 ore di viaggio.

Spazio autrice
Ciao come state?
Scusate l'orario che sto aggiornando ma non riesco a dormire perciò ho pensato di scrivere il capitolo.
Ho fatto bene?

Voi avete fatto gli esami orali? Ovviamente per chi gli aveva. Rido.

Lo dico per chi li dovrà ancora fare: sono una CAZZATA io gli ho trovati semplici, ora spetta a vedere quelli di maturità.

Avete visto Fede?..
Non riesco a vederlo così.
Sono davvero degli stronzi.

Vi sta piacendo la storia? Spero tanto di si!♥

Buona estate!

Votate e commentate★

-Francesca Pia
-MucchinaDiTurno















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