Chapter Fourteen

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Liam è al volante, sta superando i 120 km orari mentre sterza per tutte le strade e curve, tutto ciò per arrivare al più presto in ospedale.

Sento Zayn bisbigliare qualche cosa di incomprensibile, ma non ci faccio caso, sono troppo preoccupata per le condizioni di Sofy.

ZAYN'S POINT OF VIEW.

Sono io la colpa? Forse sta così tanto male? Forse l'ho ferita troppo e ha deciso di fare ciò che ha fatto?

No, ma cosa dico, la conosco fin troppo bene, non si sarebbe mai suicidata per un ragazzo, specialmente per me.

Mi sento dannatamente in colpa, l'ho come tradita, mi ha visto baciare April, e scommetto che non è stata una bella sensazione per lei.

Sono una merda, anzi un coglione, sono un idiota che non capisce un cazzo di niente della vita.

Ho molta paura della reazione futura di Jade e Liam quando verranno a sapere cosa è successo, perchè sicuramente verranno a scoprirlo, e ho paura di perdere Sofy per sempre, anche se probabilmente, è già successo.

Arriviamo in ospedale, scendo di corsa dalla macchina e corro verso l'entrata, seguito da Liam e Jade.

Una volta dentro intravedo un infermiera e la fermo immediatamente, per chiederle informazioni.

"Mi scusi, sa dirmi dove si trova Sophia Nelson? La ragazza trasportata poco fa?" La vedo riflettere un attimo. "La ragazza affogata." Le parole escono dolorose, sento il petto restringersi sempre di più.

"Si, la ragazza è dentro con il medico ora e non può ricevere visite, ma può aspettarla in sala d'attesa, vada sempre dritto, giri a destra e alla prima entrata, troverà la sua camera, è la 23 C." Mi dice sorridendo.

"Grazie tante." Sorrido falsamente e mi dirigo alla ricerca della mia piccola.

Corro seguendo le indicazioni che mi ha fornito l'infermiera, e girando a destra intravedo la sala, mi spingo oltre la soglia e noto Louis seduto su una sedia.

Non ci penso due volte e corro verso di lui, bombardandolo di domande.

"Louis, cosa è successo?" Chiedo velocemente, mentre noto Jade e Liam raggiungermi.

"Dov' è Sofy? Cosa gli è successo?" Domanda a sua volta Jade. "Louis rispondimi!" Esclama disperatamente.

"Calmati." Dice Liam prendendogli una mano "Così non risolviamo niente. E' sconvolto tanto quanto noi." Sussurra con calma e pazienza, indicando il mio migliore amico.

"Louis, sta bene? Ti prego, dimmi di si." Gli chiedo con un filo di speranza.

Louis prende un respiro profondo prima iniziare a di parlare.

"Stavo camminando per prendere una boccata d'aria e passando per il mare ho visto una ragazza annegare, non sapevo chi era, ma sono corso a salvarla, quando mi sono tuffato per soccorrerla, era andata a fondo, così sono sceso fino in giù raggiungendo il fondo e l'ho riportata fuori dall'acqua." Il suo sguardo è perso, mentre racconta i fatti accaduti un ore fa.

"Fino a prima non avevo visto il suo viso, ma quando ho scoperto che era Sofy, ho nuotato velocemente fino alla deriva." Dice prendendo un respiro profondo e cercando di calmarsi. "Poi ho cercato di fargli aprire gli occhi, ma non rispondeva a nessuno stimolo, ho chiamato l'ambulanza e ho cercato di rianimarla con il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca." 

Si volta verso di me, subito nota la piccola punta di gelosia nei miei occhi, ma continua a parlare.

"Poi è arrivata l'ambulanza, e l'hanno portata qui in ospedale, e da lì in poi non ho saputo più niente di lei, sto ancora aspettando il medico." Dice infine.

"Ma perchè è uscita di casa alle tre di notte e in più facendo il bagno, cosa le è preso?" Quasi urla Jade.

"Io l'ho vista strana alla festa, ma non capivo bene cosa avesse." Dice Liam. "Cazzo, sapevo che dovevo tornare con lei, me lo sentivo!" Batte un pugno sul muro, sfogando la sua frustrazione. 

Io non fiato, mi sento in colpa perchè so per certo che io c'entro in qualche cosa, anzi è sicuro.

Aspettiamo in sala d'attesa per circa una mezz'ora, poi finalmente intravedo un medico avvicinarsi verso di noi.

"Louis?" Dice il medico.

Io e i ragazzi ci alziamo in piedi e ci catapultiamo verso il medico.

"Voi siete dei suoi famigliari?" Ci domanda ancora.

"No siamo suoi amici, la sua famiglia non è qui, siamo in vacanza." Dice Liam.

"Oh, okay." Borbotta, forse contrariato. "Comunque la ragazza ha ingerito troppe pasticche per il sonno, ha peggiorato la situazione bevendo troppa acqua e abbiamo dovuto farle una lavanda gastrica." Dice controllando la cartella clinica.

"Pillole?" Domanda Liam sorpreso, come tutti gli altri.

"Ma adesso come sta?" Chiedo al medico.

"Si, pillole." Dice rispondendo a Liam. "Ora sta meglio, si è risvegliata poco fa, probabilmente la dimetteremo domani pomeriggio." Esclama.

"Possiamo vederla?" Si intromette Jade.

"Si certo, ma uno ad uno." Dice ancora guardandoci.

"La ringrazio." Dico verso il medico.

"E' il mio lavoro, non ringraziarmi." Mi sorride e si sistema gli occhiali. "Ci vediamo domani per dei ultimi controlli. Buona notte." Dice infine per poi andarsene.

"Ragazzi entro io da lei." Esclamo, mentre Liam mi guarda male.

"Perchè tu?" Mi chiede innervosito.

"Liam, non ora." Lo supplico quasi.

Quando noto che nessuno ribatte, mi avvicino alla sua porta, e busso. Sento un avanti sussurrato lentamente, apro la porta ed entro da lei.

"Ehi, ciao.." Sussurro mentre lei gira velocemente la testa incontrando il mio sguardo con il suo. Odio, dolore, rabbia.

Ecco cosa vedo.

"Cosa vuoi?" Chiede freddamente, la voce appena udibile.

"Vedere come stai, mi sono preoccupato così tanto." Sospiro, avvicinandomi a lei.

"Vattene fuori." Il mio cuore scoppia.

"Non prima di avermi spiegato cos'è sta pazzia che hai fatto." Dico dolcemente, cercando di non farla innervosire.

"Non sono affari tuoi." Mi congede ancora.

"Volevi ucciderti? Sofy, le pillole? Perchè?"

"Non riuscivo a dormire e poi non sono affari tuoi, ora esci." Dice, il suo tono è freddo, mi spaventa quasi.

"Oh, no no io non..." Mi blocca scoppiando ad urlare.

"Zayn esci fuori adesso!" Grida alzando notevolmente il tono della voce. "Non voglio vederti e non voglio sentirti, sparisci dalla mia vita okay? Ti odio." Dice con gli occhi pieni di lacrime.

Si gira dall'altra parte per non farmi vedere le lacrime. Il cuore mi si blocca nel petto, una forte scossa mi colpisce e sento il cuore cadere a pezzi. Mi incammino fuori, apro la porta ed esco.

Trovo tutti i ragazzi con gli occhi puntati su di me. Perfetto.

"Zayn, cos'è successo, stai bene?" Mi chiede Louis.

Abbasso lo sguardo ed esco fuori dall'ospedale, seguito dal mio migliore amico.

JADE'S POINT OF VIEW.

Sentiamo le urla di Sofy fin da qui, non abbiamo capito bene cosa ha detto, ma si è capito che c'è stato qualche litigio.

Avviso Liam che vado da lei, lancio un ultimo sguardo di fuoco a Zayn ed apro la porta, entrando dentro alla stanza.


Nota Autrice:

Ciao bellezze, spero vi piaccia!

Faty xx

𝕀 𝕟𝕖𝕖𝕕 𝕪𝕠𝕦𝕣  𝕝𝕠𝕧𝕖Where stories live. Discover now