Twenty-four

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ATTENZIONE:CAPITOLO CON CONTENUTI SESSUALI ESPLICITI.
EBBENE SI, MIE CARE LETTRICI, HANNO FINALMENTE SCOPATO.
VI AMO, CIAO
AH, E ATTENZIONE, CI SONO I FAMOSI SPAZI BIANCHI ENORMI


"Lo prendo come un sì"-sussurrò Niall al mio orecchio, dopo che ebbi interrotto l'abbraccio.
Rimasi in silenzio, non sapevo davvero cosa dire.
Ero sorpresa, credevo che saremmo rimasti amici, non me lo aspettavo.
Sono così felice, vorrei urlare al mondo intero qualcosa.
"E' un sì."-annuii in accordo, sorridendogli.
Mi accarezzò una guancia, facendo scorrere poi le sue dita sulle spalle, e poi sempre più in basso.
I suoi occhi sempre fissi nei miei, il suo sguardo era insistente ma dolce.
Mi stava letteralmente mandando in tilt il cervello.

"Ti voglio."-ammise, avvicinandosi e baciandomi il collo.
Dei gemiti leggeri e vergognosi uscirono dalla mia bocca, quando morse e leccò allo stesso tempo un punto preciso del mio collo.
"Anche io ti voglio, cazzo"-borbottai con gli ormoni in subbuglio, e in quel momento l'unica cosa che volevo era un fottuto letto.
"Vuoi il mio cazzo?"-ridacchiò, prendendo in giro la mia affermazione, sicuramente uscita male.
"Non solo, voglio sia il tuo cazzo che te."-dissi e lui aprì di poco la bocca, sorpreso.
"Vieni"-mi prese per mano, non dopo avermi stampato un bacio casto, e cominciammo a correre come due cretini verso la macchina.
Arrivammo in hotel, mettendoci meno del previsto dato che Niall aveva portato la macchina come un ubriacone, correndo come non so cosa.
Erano le 23:00, avevamo ancora un'ora di tempo.
Salimmo di fretta e furia la rampa di scale, sotto lo sguardo confuso e indignato di altre persone che avevamo spinto.
Mi spinse in una stanza a caso, ed io non mi curai nemmeno di guardare cosa c'era all'interno.L'unica cosa di cui mi importava era lui.
"E se dovessero scoprirci?"-chiesi, mentre l'ansia continuava a crescere, creando dentro di me un groviglio.
"Sarà ancora più eccitante, stai tranquilla, piccola"-mi rassicurò e mi gettò dolcemente sul letto, non finendola di baciarmi. Era così dolce.
Interruppe il bacio, e premette la sua fronte contro la mia, fissandomi negli occhi intensamente.
"Sei sicura?Sono disposto ad aspettarti, se non ti senti pronta"-ammise con un certo barlume di preoccupazione nella voce.
"Oh no, ho gli ormoni sottosopra, potrei orgasmare da un momento all'altro solo sentendo la tua voce.Quindi, per favore, metti il tuo cazzo dentro di me"-strillai isterica, facendolo scoppiare in una fragorosa risata.
"Oh Dio, sei davvero esilarante!"-mi prese in giro e feci una smorfia, facendo per alzarmi, ma lui mi bloccò per i polsi, portandomeli sopra la testa.
Fece unire ancora una volta le nostre labbra e, io lo strinsi a me, cercando più contatto.
Mi sfilò velocemente la gonna, la maglia e le scarpe, lasciandomi in intimo.
Sia santificata Abigail che mi ha convinto a mettere un intimo decente, immaginate se in questo momento avessi avuto indosso quello con i cuoricini?Dio, no.
"Tocca a te, spogliarmi"-ridacchiò, ed io feci un sorriso malizioso, avendo un'idea in mente.
Lo presi per il colletto della camicia, e gli diedi un bacio, cominciando a sfilare i bottoni con una lentezza straziante.
La sua evidente erezione spingeva contro il mio bacino e mi misi una mano sulla bocca.
"Ops."-lo presi in giro, e lasciandogli ancora la camicia addosso, presi a sbottonargli i jeans e la cintura.
"Mackenzie Miller, se non muovi quelle fottute mani, io.."-non fece in tempo a finire la frase che aprii con uno scatto la camicia, facendo saltare tutti i bottoni che caddero a terra.
Rimase in boxer, e fece per prendere un preservativo ma lo fermai, capovolgendo la situazione, ritrovandomi seduta sopra di lui.
"Cosa stai facendo?"-domandò confuso e lo zittii, baciandolo.
Gli tolsi i boxer, e senza preavviso presi in mano il suo membro.
Strofinai la mano prima lentamente, ma quando lo sentii gemere, cominciai ad andare con un ritmo veloce.
"Mio Dio"-inarcò la schiena e sorrisi soddisfatta, avvicinando la mia bocca alla punta.
La leccai, e feci scorrere la lingua lungo tutto il suo pene.
Lo presi in bocca, e mi mise una mano dietro la nuca, guidando i miei movimenti.
"Io..hai..tu hai la bocca d'oro"-disse a fatica, sospirando forte, ed io lo guardai negli occhi, continuando la mia dolce tortura.
"Vai così"-strinse gli occhi, e dopo minuti interminabili, arrivò all'apice del piacere, venendo nella mia bocca e gemendo il mio nome.
Avevo il suo liquido in bocca, ed ero a dir poco schifata, aveva un sapore orrendo ma per rendere il tutto più eccitante, ingoiai.
Mi distesi accanto a lui, che aveva gli occhi e continuava ad ansimare.
"Bene, piccola, ora è il mio turno"-si alzò di scatto, e mi strappò di dosso reggiseno e mutande, lasciandomi nuda.
"Sei bellissima"-mi sorrise, lasciandomi un bacio sulla fronte, e si avvicinò alla mia intimità.
"No, un'altra volta, ti prego"-lo supplicai, e lui rise divertito, infilando un dito in me, facendomi strillare, e cominciò a muoverlo, mentre cercava il preservativo.
Lo trovò e se lo infilò, prima di guardarmi.
"Pronta?"-chiese, posizionando il suo membro all'apertura della mia intimità.
Annuii, incapace di dire altro, e con un gesto dolce, entrò in me.
Strizzai gli occhi dal dolore, stringendo le lenzuola sotto le mie dita.
Non ero vergine, in tutta la mia vita avevo scopato già una volta, con un ragazzo di cui non vi sto a parlare perché non merita neanche un secondo della mia attenzione, ma comunque ero in astinenza da un anno intero e questa sensazione era quasi nuova per me.
"Rimango qualche secondo così, per farti abituare, e poi vado, okay?"-domandò ed io annuii, togliendogli dalla fronte dei capelli.
Uscì da me e cominciò con delle spinte forti, entrambi ansimavamo.
Nella stanza si confondevano i nostri gemiti e i nostri respiri forzati.
Gli graffiai la schiena, cingendogli il collo con le braccia.
"Sei così bella"-sussurrò al mio orecchio, e lo baciai, mentre continuava con le spinte.
Era steso sopra di me, con le spalle chiuse, le braccia ai lati della mia testa per evitare di soffocarmi col suo peso.
Era tutto dannatamente perfetto, lui era perfetto.
E lo amavo.
"M-mack"-strillò, arrivando all'orgasmo per la seconda volta in serata, e continuò con le spinte, per far arrivare anche me all'apice.
"C-ci sono quasi, v-vai."-balbettai, essendo incapace di formulare una frase.
Uscì da me e lo guardai accigliata, non sono ancora arrivata all'orgasmo e lui che fa?Smette.
Lo picchierei, se solo non fossi stanca.
Mi guardò negli occhi, e mi sorrise in modo pervertito.
"Tieniti pronta, amore"-disse ed io non capii, ma in men che non si dica, entrò dentro di me con una forza assurda, ce l'avevo tutto dentro.
Diedi uno strillo, ed arrivai anche io all'apice, chiudendo gli occhi e beandomi di quella sensazione di puro relax.
"E' stata la notte migliore della mia vita"-affermò, stendendosi accanto a me, e abbracciandomi.
"Non me lo aspettavo"-dissi, alzando lo sguardo per fissarlo negli occhi.
"Cosa non ti aspettavi?Me e te insieme?"-domandò ed io annuii, avvicinandomi al suo viso per baciarlo.
"Be', non te l'aspettavi e ora guardaci.Siamo fidanzati e abbiamo appena fatto l'amore."-mi accarezzò i capelli, ed io rabbrividii.
"Hai detto ' l'amore ' "-gli feci notare e lui annuì.
"Lo so, questo è amore.Tu sei l'amore.Ti amo."-mi si sciolse il cuore a sentire quelle parole, e mi strinsi ancor di più a lui.
"Anche io ti amo, Niall"-risposi, e ci addormentammo così, abbracciati.







A notte fonda mi svegliò Niall e mi disse di andare in camera, perché se ci avessero scoperti, saremmo stati seriamente nei guai.
"Ci vediamo più tardi"-affermai, sorridendogli una volta che eravamo davanti la porta della mia camera.
Se lo volete sapere, abbiamo lasciato tutta la camera a soqquadro, le lenzuola sporche e il preservativo e i bottoni della sua camicia a terra.
Non sapranno mai che siamo stati noi, e poi diciamocelo, avranno una prova che c'è stata una dimostrazione d'amore lì dentro.
"Sì, a dopo piccola"-mi baciò dolcemente, ed aprii la porta, entrando dentro, ritrovandomi davanti una scena strana.
Hanna che dormiva in una posizione..bizzarra ed Abigail col portatile in mano, a girovagare su qualche sito internet.
Alzò lo sguardo verso di me, e quando vide le condizioni in cui ero, diede un piccolo urlo che svegliò quasi mezzo hotel.
"Oh mio Dio, dimmi che non è come penso"-disse entusiasta ed io alzai gli occhi al cielo, andando verso la cassettiera per prendere un reggiseno e delle mutande puliti.
"Okay, avete scopato"-mi abbracciò forte ed io ricambiai l'abbraccio.
"Ci siamo fidanzati"-appena pronunciai quelle parole la sua mascella per poco non toccava a terra.
"Stai scherzando?"-domandò e mi scrutò il viso alla ricerca di una possibile traccia d'ironia, ma quando vide che ero completamente seria, sorrise soddisfatta.
"Io l'ho sempre detto che voi vi amavate, sono troppo contenta per te"-mi accarezzò una guancia ed io le sorrisi.
"Ora vieni, ci stendiamo sul letto e tu mi racconti tutto"-disse battendo le mani ed io feci una smorfia.
"Ma sei pazza?Non ti racconterò i dettagli"-affermai facendola ridere.
"La smettete di parlare voi due?"-sbuffò Hanna lanciandoci un cuscino contro.
"Dormi scopettina, manico di scopaa, fino a domattinaa"-la prendemmo in giro cantando una canzoncina strana e lei ci mandò a fanculo, ritornando a dormire.
Ero a dir poco contenta, e si notava.









Pov's Niall

Quando entrai in stanza, vi trovai Louis ed Harry abbracciati sul divano, a guardare un film in televisione.
"Secondo me -A è Jason."-commentò Harry e Louis alzò gli occhi al cielo.
"Come al solito non sei attento, è Wren, è troppo evidente"-sbuffò e io inarcai un sopracciglio, capendo che si riferivano alla serie tv pretty little liars.
Sembrano due pettegole.
"Lo saprete solo nella prossima puntata"-parlai, dato che non si erano accorti della mia presenza, e non appena si girarono verso di me, capii che ero nei guai.
Ero senza maglia, capelli scompigliati, jeans stropicciati, avevo sicuramente qualche succhiotto e sì, c'era odore di sesso attorno a me.
"Tu, Niall Timothy James Horan!"-strillò Louis puntandomi l'indice sul petto.
"Hai appena scopato con Mack, non è vero?"-fece un sorriso sghembo e non appena mi vide di annuire, Harry sorrise.
"Bene, io l'ho sempre saputo che avreste finito per scopare."-affermò quest'ultimo con voce da intellettuale e roteai gli occhi.
"Ci siamo fidanzati"-ammisi, e loro strabuzzarono gli occhi.
"Ma allora fai sul serio.."-Louis mi fissò con insistenza.
"No guarda, faccio per finta"-lo presi in giro e lui ridacchiò.
"Be', sono contentissimo per te.Trattami bene Giuseppina"-mi diede una pacca sulla spalla ed io feci un'espressione confusa.
"Giuseppina?"-domandai.
"Sì, giuseppina la vagina."-scoppiò a ridere Harry non appena Louis pronunciò queste parole.
"Hai seriamente dato un nome alla vagina di Mack?"-domandai divertito e lui annuì, con ovvietà.
"Certamente, ora vai a farti una doccia"-mi spinsero entrambi nel bagno, ed io non riuscii a togliermi quel sorrisino idiota e felice dal volto.
Ero cascato nella trappola dell'amore, vedevo cuoricini e arcobaleni ovunque.
E sì, posso ufficialmente dire di essere innamorato di Mackenzie.



#SPAZIO A ME

PRETENDO LE STATUE D'ORO PERCHE' LI HO FATTI SCOPARE, AIUT HAHAHAHAHAHAHA
MA NON SOLO PER QUESTO, ANCHE PERCHE' HO FATTO IL CAPITOLO PIU' LUNGO DEL SOLITO E PERCHE' HO AGGIORNATO PRIMA DEL PREVISTO.
Tralasciando questa piccola parentesi, mi volevo scusare se il capitolo non è all'altezza delle vostre aspettative, ma capitemi, non sono molto brava a descrivere scene di sesso.
POI CI SONO TIPO PERSONE CHE CONOSCO REALMENTE CHE LEGGONO LA STORIA, QUINDI CHE IMBARAZZO, AIUTO.
TU, PERSONA CHE MI CONOSCI, SE STAI LEGGENDO, CREPA.
Sì, sono sclerata, volevo dirvi che il motivo della mia felicità siete voi.
E volevo anche dirvi una cosa, se volete chiedermi info per la storia scrivetemi su twitter (horanismyanchor), invece se volete che io passi a leggere le vostre storie, scrivetemi qui nei messaggi di wattpad.

203 ||Niall Horan|| IN REVISIONE.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora